FICTION CLUB: IL COMMISSARIO MONTALBANO
SECONDO APPUNTAMENTO
IN PRIMA ASSOLUTA SU RAIUNO

FICTION CLUB: IL COMMISSARIO MONTALBANO SECONDO APPUNTAMENTO IN PRIMA ASSOLUTA SU RAIUNO

Questa sera, in prime time su RaiUno, secondo appuntamento per la nuova puntata de Il commissario Montalbano, una produzione Palomar con la partecipazione di Rai Fiction, prodotta da Carlo Degli Esposti e Nora Barbieri con Max Gusberti, per la regia di Alberto Sironi, tratta dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, edito da Sellerio Editore, con Luca Zingaretti (Salvo Montalbano), Sonia Bergamasco (Livia), Cesare Bocci (Mimì Augello), Peppino Mazzotta (Fazio), Angelo Russo (Catarella), Teresa Mannino (Lucia Gambardella). Proseguiamo con gli appuntamenti settimanali con la fiction di RaiUno, fornendo ulteriori elementi con la rubrica “Fiction Club”, in cui il Blog propone ai propri lettori le anticipazioni del nuovo episodio, oltre ad indicare le trame delle puntate precedenti, fornendo la tabella dell’audience da cui si evince il riscontro di pubblico ottenuto e il link per rivedere TUTTE le puntate andate in onda, per consentire di recuperare eventuali appuntamenti persi. Dopo il salto pagina, tutte le informazioni fornite ed altre immagini della proposta televisiva di questa sera, su RaiUno.

 Trama de Il commissario Montalbano Secondo appuntamento 

La piramide di fango – È notte fonda e piove a dirotto. Un uomo, in mutande e canottiera, gravemente ferito, sanguinante, corre disperatamente su una bicicletta, fino a entrare in un cantiere che ormai è tutto un pantano. Con le ultime forze che gli restano, va a infilarsi in una grossa tubatura della condotta idrica in costruzione. È là che viene trovato cadavere, la mattina seguente. È stato ucciso con un colpo di arma da fuoco. Montalbano capisce che quell’uomo deve essere stato sorpreso nella notte, mentre dormiva; l’assassino gli ha sparato, lui ha cercato di fuggire con la bicicletta, si è nascosto in quella tubatura, ma la ferita era troppo grave ed è morto. Quindi doveva vivere nelle vicinanze del cantiere. Il commissario riesce dunque a trovare la sua abitazione e a identificarlo: si tratta del trentacinquenne Gerlando Nicotra, contabile della stessa impresa edile di quel cantiere dove è morto; viveva con la bellissima moglie tedesca, Inge. È un caso assai complesso, e strano, il commissario se ne rende subito conto: tanto per cominciare di Inge non c’è più nessuna traccia, sparita.

Inoltre Gerlando e Inge non vivevano soli, come tutti credevano: nell’abitazione ci sono tracce di una terza persona, che stava là con loro, un uomo che nessuno conosce, probabilmente anziano. E nella casa vi erano anche delle pistole, sia nella camera dei Nicotra, sia in quella del misterioso ospite. Cosa assai sorprendente è che di questo “terzo uomo” non vi è alcuna impronta, indossava giorno e notte un paio di guanti di filo, e quindi è chiaro che si tratta di una persona schedata che non voleva farsi identificare. Si potrebbe pensare a un latitante, ma Montalbano non è affatto convinto di quest’ipotesi. Anche perché il caso Nicotra s’intreccia ben presto col tentato omicidio subìto da Saverio Piscopo, un muratore che aveva cominciato a parlare con la giornalista Lucia Gambardella delle irregolarità commesse dall’impresa presso cui lavorava. La Gambardella è una cronista coraggiosa e combattiva e da tempo lavora a un’inchiesta sugli appalti truccati a Vigata. L’edilizia è spesso il terreno fertile per accordi segreti fra politica e criminalità, ma il commissario capisce al volo che la donna ha messo le mani in qualcosa di molto, molto pericoloso e cerca in ogni modo di suggerirle cautela e di proteggerla.

Si rende anche conto che, chi ha tentato di fare fuori Piscopo, ci proverà ancora e miracolosamente riesce a salvare il muratore da un nuovo attentato. Ormai è più che sicuro: la morte di Nicotra e i tentativi di uccidere Piscopo hanno a che fare con un enorme giro di corruzione e malaffare riguardante varie imprese edili della provincia. E certo, c’entra anche la mafia. Difatti varie forze cominciano a muoversi per costruire un colossale depistaggio, con il quale si vuole fare credere in ogni modo che la morte di Gerlando non sia stata altro che una storia di corna: Nicotra avrebbe trovato la moglie con un amante, avrebbe quindi tentato di ucciderlo, ma l’amante, durante la colluttazione avrebbe sparato a Gerlando. Montalbano, però, riuscirà a non cadere nei vari tranelli che gli vengono messi davanti, a smascherare falsi testimoni, false prove, false confessioni, e, con acume e coraggio, troverà il modo di penetrare all’interno di quella “piramide di fango” che pareva inespugnabile. Un fango fatto di sangue, corruzione e malaffare, e ad arrivare finalmente al vertice, facendo così crollare una volta per tutte questa vasta e ingegnosa organizzazione criminale.

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Segue la tabella dei dati Auditel di questi nuovi apisodi, a cui domani aggiungeremo quelli della puntata odierna, e così via, fino all’ultima puntata che seguiremo con l’immancabile rubrica dei “Titoli di coda”.

 Il Commissario Montalbano – RaiUno – Prima visione TV 

Episodio Data Audience Share
Una faccenda delicata 29/02/2016 10.862.000 39,06%
La piramide di fango 07/03/2016 10.333.000 40,96%

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Ecco un breve video con il promo della puntata di questa sera, disponibile anche sul sito Rai.tv semplicemente cliccando QUI 

Infine, ultima tabella con gli episodi andati in onda, accessibili semplicemente cliccando sull’immagine che trovate in corrispondenza di ogni puntata. Sarete indirizzati direttamente sul sito Rai.tv, dandovi l’opportunità di seguire le puntate desiderate sul portale web ufficiale. Nella tabella anche un breve riassunto della trama dell’episodio e, non appena disponibile il nuovo appuntamento, esso sarà accodato, in modo da consentire ai lettori di Fiction Club, di non perdere il filo.

Prima Puntata: “Una faccenda delicata”

Salvo Montalbano è in Liguria da Livia quando riceve una chiamata dal suo commissariato: c’è stato un omicidio e Fazio gli chiede di tornare subito a Vigata. È stata uccisa una prostituta, Maria Castellino, strangolata con una cintura da un uomo nel miniappartamento dove lavorava. Era un personaggio piuttosto singolare: tanto per cominciare, aveva quasi settant’anni, ma era ancora in piena attività. Non solo, era così buona, gentile, generosa, che era stimata e benvoluta da tutti, nessuno in paese era prevenuto o la giudicava per il suo mestiere. Il commissario, intanto, insieme a Fazio e Mimì si butta sul caso, e grazie a Teresita Gaudenzio, amica e vicina dell’assassinata, e al preside Vasalicò, amico fraterno di Maria, che da tempo la Castellino era spaventata, a causa di un cliente. Nel corso di questa indagine Livia viene a Vigata per far vedere a Salvo la cagnetta Selene, che ha appena adottato e che sparge subito scompiglio e allegria nella casa del commissario. Scavando sempre più a fondo, Montalbano scopre nella vita e nel mondo di Maria risvolti sempre più ambigui e inquietanti: forse non era affatto così amata e benvoluta da tutti come si voleva far credere.

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Per rivedere la seconda puntata dal titolo “La piramide di fango” della fiction IL COMMISSARIO MONTALBANO, cliccate sulla foto che segue che vi indirizzerà direttamente al portale Rai.tv

Non resta che augurare ai lettori una buona visione!!

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