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FICTION NEWS: CHE DIO CI AIUTI VERRÀ RINFRESCATA COME UN PASSO DAL CIELO, NUOVA SERIE PER CANALE 5

Dopo la prematura morte di Sara Melodia, Elena Bucaccio ricopre il doppio ruolo di sceneggiatrice di punta e responsabile delle serie drama di Lux Vide. Tanti progetti e tante nuove stagioni di fiction amate tra Rai1, Canale 5, Sky e Netflix. Ecco i punti principali emersi dall’intervista rilasciata al mensile Tivù.

Il doppio ruolo in Lux Vide

“Ho strutturato la mia giornata in tre turni: il primo è alla mattina con l’ad Luca Bernabei per concordare le strategie di larga scala, al pomeriggio lavoro con le mie due caporeparto, Sabina Marabini e Luisa Cotta Ramosino, rispettivamente a capo dei progetti in lingua italiana e in lingua straniera. Dalle 22 di sera scrivo. Grazie al cielo ho un metabolismo attivo e il sonno non è mai stato un problema”.

Le fiction tra serie storiche e novità

“Seguo alcune serie storiche, come Che Dio ci aiuti, e altri nuovi progetti come una nuova fiction per Canale 5 e un nuovo procedural per Canale 5. In questo momento gli sceneggiatori sono una merce rarissima perché le produzioni sono aumentate. Siamo sempre a caccia di nuovi talenti. Per esempio Mario Brusa, un giovane autore che ha lavorato a lungo a Los Angeles: gli abbiamo affidato il progetto L’Ultimo Esorcista“.

Serie italiane e coproduzioni internazionali

“Progetti ad uno stadio avanzato come la seconda stagione di Diavoli e Doc e nuovi come Sandokan. La serie, interpretata da Luca Argentero e Can Yaman, è nata da un’idea dello stesso Luca Bernabei: racconteremo la storia di Sandokan dal punto di vista di Marianna. Tra i progetti, The Rising, ossia una serie sulla vita di Gesù e due progetti che sto scrivendo io: una serie per Netflix e Caliber One. Il protagonista è un supereor minimo, sposta gli oggetti con la forza del pensiero. Ma… solo di un millimetro. Sembra un talento sciocco ma in realtà è potentissimo”.

Lux Vide e il rifiuto della mediocrità

“Farò del mio meglio per lavorare in continuità, ma anche per rafforzare il percorso di rinnovamento e modernità che la Lux ha già iniziato. Io e Luca (Bernabei, ndr) andiamo molto d’accordo. Litighiamo furiosamente ma alla fine abbiamo la stessa spinta ad andare sempre avanti, la stessa cocciutaggine nel non accettare la mediocrità”.

Più progetti senza commissione

“D’accordo con Bernabei abbiamo deciso di implementare lo sviluppo di progetti senza commissione. Non che prima non si facesse: la Lux ha sempre sviluppato internamente. Ma ora, con la mia presenza, vorremmo stabilizzare tale procedura. Una strategia che implica dei costi ma in cui crediamo molto. Impastiamo pagnotte e mettiamole da parte è una frase che Luca dice spesso. Una di queste è Red Zone, una serie che parla di come i ragazzi hanno vissuto il Covid. Ma senza pietismo. A scriverla e girarla abbiamo I Cric, Clemente De Muro e Davide Mardegan”.

Un Passo dal Cielo 6 e Che Dio ci aiuti 7

“Un caso nuovo nel panorama italiano. Abbiamo fortemente rifondato la serie perché il personaggio era andato avanti e adesso c’è una nuova sfida nella sua vita. Abbiamo quindi spostato un po’ la direzione del prodotto arrivando a costruire una storia che viene da Un Passo dal Cielo ma si apre a nuovi orizzonti. È più uno spin-off, un tentativo di proseguire senza perdere la cifra originaria. Probabilmente anche Che Dio ci aiuti 7 avrà bisogno di un rinnovamento”.