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FICTIONERÒ: SQUADRA MOBILE 2 SU MAFIA CAPITALE PER MEDIASET, SUBURRA PER NETFLIX (CO-PRODOTTA DALLA RAI)

FICTIONERÒ: SQUADRA MOBILE 2 SU MAFIA CAPITALE PER MEDIASET, SUBURRA PER NETFLIX (CO-PRODOTTA DALLA RAI)Continuano i preparativi dei grandi network nazionali nella preparazione delle nuove serie che vedremo nelle prossime stagioni tv. Per quanto riguarda Mediaset, sono iniziate nei giorni scorsi le riprese della seconda stagione di Squadra Mobile, la nuova serie poliziesca TaoDue, spin off di Distretto di Polizia con protagonista Roberto Ardenzi (Giorgio Tirabassi), che ha debuttato sugli schermi di Canale5 la scorsa primavera, con risultati non troppo esaltanti (3.981 e 15,81% di share, 2.746 e 17,28% nel target commerciale).

In ogni caso la fiction è stata confermata e, come promesso da Pietro Valsecchi mesi fa, la nuova serie (sempre in 8 serate) avrà il sottotitolo Operazione Mafia Capitale e vedrà gli agenti alle prese con l’omonima inchiesta che ha coinvolto l’amministrazione pubblica della capitale. “Squadra Mobile è nata con l’intento di raccontare con realismo la vita di un gruppo di agenti di polizia che quotidianamente devono affrontare la criminalità, le violenze familiari e sessuali, il razzismo, la delinquenza minorile in una grande città come Roma. Ora che la realtà ha portato alla ribalta questa inchiesta sulla corruzione nei palazzi del potere, non potevamo che spostare l’attenzione dei nostri protagonisti su queste vicende di scottante attualità e raccontarle quasi in tempo reale”, ha detto il numero uno di Taodue, che produce la fiction, ancora diretta da Alexis Sweet.

Ritorna nel cast Daniele Liotti, interprete del personaggio di Claudio Sabatini, che dopo essere sfuggito alla detenzione nel finale della prima stagione darà ancora filo da torcere agli agenti della Squadra Mobile, sempre alla ricerca di un equilibrio tra vita privata e un mestiere che non conosce soste. Confermata anche l’ex Iena Elena Di Cioccio, che concilierà le riprese della fiction all’avventura su Rai1 con Tale e Quale mentre non tornerà Serena Rossi che ha abbandonato la serie. La messa in onda è prevista per marzo 2016.

Politica, Vaticano, mafia, riciclaggio di denaro saranno invece i temi di Suburra – la serie, dieci episodi che nel 2017 sbarcheranno su Netflix come prima produzione italiana della piattaforma. A trainare la serie, il film omonimo di Stefano Sollima tratto dal romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo, che uscirà in sala il prossimo 14 ottobre e che dal maggio 2016 sarà disponibile nell’offerta dei film a disposizione degli abbonati nel nostro paese.

Come il film anche la serie, che si inizierà a girare nella seconda metà del 2016, sarà disponibile in tutti i paesi in cui il servizio è presente: Netflix punta quindi su un meccanismo -la serie che segue il film- che in passato ha premiato già Gomorra e Romanzo Criminale, prodotti che hanno innalzato il livello qualitativo della produzione seriale tricolore e che sono stati ottimamente recepiti anche all’estero. Il tema del malaffare all’italiana è un grande classico di genere e non dovrebbe far fatica a imporsi di nuovo nel gradimento del pubblico.

Realizza la serie Cattleya, in collaborazione con la Rai. Suburra – La Serie esordirà su Netflix in tutti i paesi in cui è disponibile il servizio e in seguito sarà trasmessa dalla RAI in Italia. Non andrà in onda, molto probabilmente, prima della primavera 2017.

2 Risposte

  1. Sanfrank ha detto:

    Contentissimo per la seconda stagione di Squadra Mobile, con la Taodue sempre sul pezzo e questo interessante intreccio mafia politica.

    Mentre è interessantissimo il movimento della Rai che si lega da subito a Netflix. Credo che sia una mossa strategica per entrambi, con la società americana che entra dalla porta principale nella lunga serialità e con la Rai che svecchia i suoi titoli

  2. Tex ha detto:

    Questa collaborazione Rai-Netflix credo che durerà nel tempo