Crea sito

#FIGLIDELDESTINO: LA TOCCANTE DOCU-FICTION DI RAI1 SULLE LEGGI RAZZIALI, PER NON DIMENTICARE

Le storie di quattro bambini italiani ebrei – Liliana Segre, Lia Levi, Tullio Foà e Guido Cava – vittime dell’orrore e della vergogna delle leggi razziali, si intrecciano con le emozionanti interviste dei quattro protagonisti, oggi.

Con Massimo Poggio, Patrizio Rispo, Chiara Bono, Giulia Roberto, Catello Alfonso Di Vuolo, Lorenzo Ciamei e con Massimiliano Gallo e la partecipazione di Valentina Lodovini. Regia di Francesco Miccichè e Marco Spagnoli. Una produzione Red Film con Rai Fiction.


Raccontando le loro drammatiche storie attraversiamo l’Italia da Nord a Sud: un paese mortificato, impoverito, devastato, dolorante per le ferite inferte dalla guerra. Un paese dove, con la firma della scellerata legislazione antisemita, i bambini ebrei furono costretti a non andare più a scuola, a nascondersi, a fuggire.

Bambini improvvisamente discriminati dai loro compagni, obbligati a sentirsi diversi. Fra di loro la Senatrice Liliana Segre (a Milano), Tullio Foà (a Napoli), Lia Levi (a Roma), Guido Cava (a Pisa), tutti vittime della follia nazifascista.

FIGLI DEL DESTINO: LA TOCCANTE DOCU-FICTION DI RAI1 SULLE LEGGI RAZZIALI, PER NON DIMENTICARE

La docu-fiction è realizzata attraverso scene di finzione – accuratamente ricostruite a partire dalle testimonianze dei personaggi reali – e materiali di repertorio forniti dal CDEC (Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea), dall’Istituto Luce – Cinecittà, da Rai Teche e dall’United States Holocaust Memorial Museum.

La voce narrante di Neri Marcorè è il filo conduttore attraverso il quale si snodano gli eventi più significativi che hanno portato l’Italia dentro una vergognosa pagina di storia.

14 Risposte

  1. Mister F (#ViD LUN-VEN 16:50) ha detto:

    Passiamo anche di qua… buonasera a tutti.

  2. Arci ha detto:

    Buonasera! Un saluto a tutti. Oggi salto…

  3. Ital ha detto:

    Buonasera Bubineers ….
    Una serata per non dimenticare ….
    Ecco il pensiero di Elisa Springer —–La nostra voce, e quella dei nostri figli, devono servire a non dimenticare e a non accettare con indifferenza e rassegnazione, le rinnovate stragi di innocenti. Bisogna sollevare quel manto di indifferenza che copre il dolore dei martiri! …..E’ un dovere verso i milioni di ebrei ‘passati per il camino ‘, gli zingari, figli di mille patrie e di nessuna, i Testimoni di Geova, gli omosessuali e verso i mille e mille fiori violentati, calpestati e immolati al vento dell’assurdo; è un dovere verso tutte quelle stelle dell’universo che il male del mondo ha voluto spegnere… I giovani liberi devono sapere, dobbiamo aiutarli a capire che tutto ciò che è stato storia, è la storia oggi, e si sta paurosamente ripetendo.—–

  4. Ital ha detto:

    Esclusione dalle scuole degli Ebrei ….primo abominevole passo …..

  5. Peppe89 ha detto:

    Eccomi io seguire

  6. Ital ha detto:

    Le leggi razziali ….portano a drammi veri ….e una “atroce ” divisione della popolazione ….

  7. Ital ha detto:

    Ebrei in fuga ? Difficile fuggire dice la storica …le frontiere di molti paesi europei erano chiuse ….
    La storia si ripete ….

  8. Alex Paris ha detto:

    Ho il magone caro una cosa così non deve V più accadere

  9. Alex Paris ha detto:

    Una lezione di storia che tutti dovrebbero conoscere perché nel mondo non si torni a queste tenebre

  10. Ital ha detto:

    Che immagini e che storie ….

  11. Bubino ha detto:

    “Bambini che non sono diventati adulti per la colpa di essere diversi, di essere ebrei.”

    Liliana Segre

  12. Bubino ha detto:

    Buonasera. A volte sento dire…ancora un film su questi temi? Ormai sappiamo tutto. A vedere certe fatti ahimè anche recenti, è sempre lodevole continuare a parlarne e ancora parlarne!

  13. giulio ha detto:

    Se stai parlando di quello che accade in Libia può essere considerata una situazione analoga ma non è la stessa cosa…

  14. Ital ha detto:

    Le parole di ….Elisa Springer sono chiare ….e precise ….che non va aggiunto niente di più ….