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FIORELLO-SHOW AL FESTIVAL DELLA TV E NUOVI MEDIA: “IO SONO IL PASSATO, SONO DA PROTEGGERE INSIEME A QUEI 3 O 4 CHE NON CUCINANO E FANNO TALENT”

FIORELLO-SHOW AL FESTIVAL DELLA TV E NUOVI MEDIA: “IO SONO IL PASSATO, SONO DA PROTEGGERE INSIEME A QUEI 3 O 4 CHE NON CUCINANO E FANNO TALENT”La Repubblica – “Io sono il passato, sono da proteggere insieme a quegli altri 3 o 4 che non cucinano in tv e non fanno talent, una razza in estinzione se non ci proteggete”. Con queste parole, Fiorello ha iniziato il suo incontro con il pubblico di Dogliani, , nell’ultimo giorno del Festival della Tv e dei Nuovi Media.

Un pubblico in delirio che lo attendeva da ore sotto un sole inedito per il mese di maggio nelle Langhe e che gli ha fatto sentire tutto il suo calore. Affetto ricambiato: “Questo è ciò che amo – ha detto – stare in mezzo alla gente, il rapporto fisico con il pubblico, anche se qui fa un caldo da scoppiare, e pensare che io credevo che qui al Nord facesse fresco..”.

Un’ora e mezza di show – anche se la formula ufficiale era quella di un dialogo con il critico Aldo Grasso – a ruota libera e pieno di gag.Frammezzato da telefonate in diretta con Amadeus e con il fratello Beppe che ha pure cantato in viva voce un pezzo di “Cicoria” di Modugno, e battute di ogni tipo come attacchi scherzosi ad una giornalista di Repubblica in prima fila: “tanto il tuo giornale, qualsiasi cosa io faccia, dirà sempre che sono contro Berlusconi”. Battute anche rivolte a Carlo De Benedetti, da sempre amico e sostenitore del Festival di Dogliani, ironizzando sulla magnificenza della sua casa di Dogliani dove era appena stato a pranzo.

Accaldato e senza fermarsi un solo minuto, Fiorello, rivolgendosi a Grasso, ha spiegato che il suo nuovo spettacolo, in arrivo a giorni a Marsala e a Ragusa, dopo l’anteprima a Novara di qualche tempo fa, “assomiglia un po’ all’incontro di oggi, fatto di tutto e di niente”. “Racconto di me, faccio me stesso come al solito e cerco di far ridere con semplicità – ha spiegato – su qualsiasi cosa, così la gente si riconosce. E senza satira politica, perché in questo momento ce ne è già troppa sui social e poi perché non ce ne è bisogno, la politica fa già da sola, inoltre credo che la gente ne abbia le tasche piene e la sera, sul divano, cerchi qualcos’altro”.

Più volte ha ribadito che “si sta perdendo il contatto con il pubblico, con le cose vere. Per questo faccio teatro e mi tuffo tra la gente”. Non ha escluso di poter tornare in tv e in radio. “Chissà, magari con il materiale dello spettacolo che sto portando in giro – ha spiegato che per me rappresenta anche un nuovo repertorio, non posso certo dire che a me la tv non piace anche se mi chiedo, come tutti, dove sta andando. Il fatto è che il varietà come lo faccio io costa, portare personaggi come Tony Bennet, Celine Dion o altri del genere, ha un costo sicuramente superiore rispetto ad altri tipo di spettacoli”.

Circa i talent, Fiorello però ci tiene a dire: “Non dite che li detesto, li guardo anche, la tv cambia tutti noi. Se uno oggi va in un ristorante e chiede delle trofie al pesto, il cameriere ti chiede ‘forse intende della pasta corta, scottata, su un letto verde in una nuvola bianca e profumo di erbe fresche”.

Nell’ultimo giorno del festival è anche intervenuto il dg della Rai, Luigi Gubitosi, che ha lanciato una sfida: “L’organizzazione del lavoro giornalistico – ha detto – deve riflettere necessariamente i cambiamenti tecnologici in atto. L’attuale contratto, vecchio di decenni, più basato sul concetto di anzianità che sul merito, e poco flessibile, in molti casi impedisce di portare cambiamenti al mondo dell’informazione necessari per adeguarsi ad una società in continuo e veloce cambiamento. Al centro va messo il prodotto sul quale stiamo puntando tantissimo, per contribuire alla ripresa del paese e alla crescita culturale necessaria, piuttosto che le dinamiche di reti”.

6 Risposte

  1. Dadaumpa ha detto:

    Fiorello è straordinario!! Mi ha fatto sempre ridere, troppo forte!!

  2. GiuBor ha detto:

    Fiorello, però…non vogliamo aspettare altri 7 anni per vederti in tv. La Rai quando vuole i soldi li fa uscire e su di lui sarebbe un sicuro investimento…

  3. Sanfrank ha detto:

    Un po’ scansafatiche sto Fiorello: è sempre così. Raggiungono il successo e se la profumano.
    Un vero peccato che centellini la sua presenza, lasciando la tv in mano a dei balordi!!

  4. Poldo94 ha detto:

    fiorello è un fuoriclasse, sa intrattenere, fa ridere, coinvolge e prende tutti i tipi di pubblico. sarebbe molto bello se chiudesse la carriera con un saremo coi botti

  5. andreahewitt ha detto:

    non metto in dubbio la sua bravura.
    ma la sua umiltà e il suo essere spocchioso si.
    viviamo anche senza di te

  6. Beppe ha detto:

    Fiorello non si accontenta di ascolti modesti e ha sempre vissuto il suo lavoro con troppa ansia ; se qualcosa andava male non se lo perdonava a se stesso ecco perché prima di riapparire prende tempo e attende che gli assicurino un grosso investimento per il suo spettacolo in modo da poter ospitare numeri uno dello show per creare l’evento.