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GABRIELE PARPIGLIA A BUBINOBLOG: DAL #GFVIP HO IMPARATO MOLTISSIMO, IL GRAZIE A MARIA DE FILIPPI E MAURIZIO COSTANZO, C’E’ LA FILA PER TEMPTATION VIP, I CONSIGLI PER DIVENTARE AUTORE, A MARA VENIER E BARBARA D’URSO DICO CHE…

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A cura di LucaG – Ciao Gabriele, dopo anni di ferrato corteggiamento riesco a portarti nel blog! Siamo ormai nel pieno della stagione televisiva ma, fin da settembre, la prima cosa che mi ha lasciato di stucco è stato il non trovarti nella squadra autoriale del Grande Fratello Vip. Come mai questa scelta?

Non ho lasciato nulla. Anzi, tornerei stanotte. Però contemporaneamente alla creazione del cast, sono arrivate tre avventure proprio mentre partiva la costruzione del GF Vip. Una è stata Temptation Island Vip, l’altra RIVELO – una grandissima sfida, difficile, piccola ma grande che sta regalando grandi soddisfazioni sia a me che al produttore Niccolò Presta e non potevo “rivelare” a nessuno questo progetto, ndr – e come ho sempre detto i supereroi non esistono.

L’altro progetto top secret riguarda la stilista amata da tutt’Italia con la stessa popolarità di un calciatore: Elisabetta Franchi. Il progetto è nato sempre quest’estate. Ma non posso dire di più.

Aggiungo però che non si può far tutto. È andata. Ma ci tengo a precisare una cosa: il gruppo di GF Vip è fatto da professionisti con la ‘P’ maiuscola e amici veri che mi mancano da morire. Da morire. Sia chiaro. Vabbè… non dico Alfonso Signorini perché è parte della mia vita. Ieri un suo messaggio mi ha dato una forza pazzesca per una mia vicenda privata. Dicevo due autori su tutti. Loro lo sanno: Andrea Palazzo e Fausto Enni. E da loro ho imparato tantissimo e ci sarò sempre, non è solo lavoro.

Fai parte degli autori di Temptation Island Vip. Ci puoi raccontare com’è la giornata tipo di un autore di un programma così complesso e articolato durante le registrazioni?

Parlo del mio ruolo: innanzitutto ho capito che a Temptation Vip il singolo individuo è disposto a far di tutto anche per una mezza pagina sul giornale; quando invece deve metter in gioco l’altra parte del suo privato, diventa quasi inarrivabile.

Creare il cast è stata una bella sfida. Non posso rivelare tutto, lo tengo nel bagaglio del mio cuore con il conteggio delle notti insonni: 42 per la precisione. Ma con costanza e idee si abbattono tutti i no. Ringrazio chi mi ha dato questa opportunità, ringrazio l’ideatrice Maria De Filippi, grazie, grazie.

Vivere il programma live è stato pazzesco. Non avevo mai partecipato a una produzione a cielo aperto. Immaginate una marea di telecamere che si muovono fuori da uno studio, un reality davvero “open”, dove nulla può essere lasciato al caso. Bellissimo. Grazie ancora a chi mi ha dato questa opportunità e ha creduto in me. Come ogni prima edizione “vergine”, dopo il successo del programma condotto da una Simona Ventura superlativa, oggi c’è la fila di coppie vip che vorrebbero partecipare. Almeno… il mio telefono squilla. Eccome se squilla.

Temptation Vip ha avuto dei risultati d’ascolto superiori alle aspettative: quali sono tre fattori che hanno comportato tale successo?

In egual modo al primo posto ti dico: un sistema di produzione e montaggio rodato da Fascino da anni con in campo autori come Raffaella Mennoia, Luca Zanforlin e Fabio Pastrello, il cast e Simona.

L’Intervista è il programma di seconda serata che firmi: ci puoi raccontare come si costruisce una sua puntata? Qual è l’ospite che sogni di poter vedere seduto su quella poltrona?

L’intervista è, personalmente, la mia finale di Champions League ogni puntata. Ogni volta entri nella vita di un personaggio quasi come se fossi lui. Insieme con il mio capo Doriana Patanè e il dottor Maurizio Costanzo si lavora di cesello. Devi anche capire se le musiche possono esser congeniali all’ospite mentre vive la sua emozione. Non esiste la possibilità di sbagliare. Devi immaginare l’azione da gol vincente per ogni singolo capitolo.

Ti dico due ospiti che vorrei personalmente, ma sappi che io conto meno di zero e non decido: sia chiaro. Dal passato mi piacerebbe entrare nella vita di Winston Churchill. Oggi vorrei Beppe Grillo, un uomo che ha cambiato l’Italia, volente o nolente. Ma lo ha fatto. Mi piacerebbe entrare nella testa di un comico rivoluzionario che entrerà nei libri di storia.

Sei molto vicino alla casa di produzione Fascino, società dei coniugi Costanzo-De Filippi. Hai voglia di raccontarci il primo incontro lavorativo con due grandi maestri della televisione come Maria e Maurizio e, soprattutto, quali sono gli aspetti lavorativamente parlando che li accomuna e allo stesso tempo li differenzia?

Non mi permetterei mai. Io sono una mosca rispetto a loro. Ogni singolo mio attimo di vita, da una riunione, al ciao, resta mio. Nel mio cuore. Stop.

Da Anni segui Verissimo. Senza tanti giri di parole, cos’è Verissimo per Gabriele Parpiglia?

Un programma che la conduttrice Silvia Toffanin, ogni settimana, studiando e studiando insieme con Max Novaresi, costruisce secondo un percorso pulito dove però non si fanno sconti a nessuno. Verissimo cresce “live” come la miglior macchina da Formula1 in pista.

Molto accesa, forse la più accesa sfida televisiva di questa stagione televisiva, è quella tra Barbara d’Urso e Mara Venier. Cosa ne pensi di questa sfida?

Parlo da addetto ai lavori e non ai livori. Mara ha già vinto perché il dopo Giletti, ovvero la gestione Parodi, segnava un punto di non ritorno per Domenica In. Mara, invece, è tornata a far parlare, ballare, “numerare” la domenica.

Barbara, riesce a far le nozze, nozze reali, con poco budget, e i numeri parlano per lei. Non capisco come sia Mara che Barbara non riescano a comprendere che hanno già vinto. Gli italiani la domenica hanno scelto loro. Come non si può godere di e per questo? Mi sembra folle.

Le “virgole”, i numeri, non fanno la differenza. Non vorrei mai pensare che per la share (si scrive così) poi stessero male realmente… fisicamente. Fanno il lavoro più bello del mondo. Perché dimenticarselo…

Come mai in Rai persiste sempre il gioco di squadra nel lanciare tutti i colleghi il programma l’uno dell’altro, mentre in Mediaset ognuno guarda il suo orticello?

Devi chiederlo a chi zappa nel suo orto. Io che cosa posso dirti? Non conduco nemmeno la bicicletta sotto casa, altrimenti ti saprei rispondere.

Blasi, Toffanin, Ventura, De Filippi, d’Urso, Hunziker, Belen e Panicucci, ovvero le donne Mediaset. Se dovessi trovare un aggettivo per descriverle quale utilizzeresti?

Domanda troppo lunga, e un po’ antica sinceramente. Senza offesa. Andiamo avanti. Dico che forse Belen meriterebbe una sua partita per giocare da sola. Per mettersi davvero in gioco. Questo sì, lo penso.

Per chi come me nella sua vita sogna di poter lavorare in una redazione televisiva e poter diventare autore cosa consigli di fare?

Trovare persone che hanno fiducia in te. Bussare tutte le porte finché alla fine una si aprirà. Ma devi crederci a costo di sputare sangue e devi prepararti: sia alla sconfitta che al piano B. Io oggi ho ancora il mio piano B pronto. Ci penso tutti i giorni. Poi non dormire la notte, vivere con accanto la sindrome del povero che mi accompagna di continuo. Leggere tutto: dai quotidiani italiani a quelli esteri. Guardare su Netflix le serie tv: aprono la mente. Io per esempio con Suits ho cambiato il modo di lavorare. Studiare i nuovi fenomeni emergenti del web, quelli validi, non le sole che durano il tempo di un like. Per esempio se ti dico che tale Benedetta Rossi ha venduto più copie del libro di Francesco Totti, scommetto che dovresti andar su Google che capire di chi parlo. Questo è solo un esempio, ma potrei andare avanti per ore. Però c’è un qualcosa che lo studio non ti darà mai: la fame e le idee e la cazzimme. Quelle te le regala il buon Dio. Poi devi pensar tu a come far funzionare il tutto.

Grazie a Gabriele Parpiglia dallo staff e dai lettori di BubinoBlog per la disponibilità e gentilezza… e in bocca al lupo per i prossimi progetti lavorativi!!

15 Risposte

  1. Cristian #NaliTeam ha detto:

    Bella intervista
    Come detto l’ho sempre stimato come autore televisivo e mi piace che non stia solo fermo su un genere ma viaggia sui più generi televisivi
    Mi piacerebbe se facesse un programma come una sorta di viaggio musicale con vari artisti musicali(magari in seconda serata su Italia1)

  2. darkap ha detto:

    Bell’intervista. L’autore televisivo credo sia uno dei mestieri più complicati che ci sia. Immagino i cazziatoni, le delusioni quando le cose non vanno nel verso giusto, quando si viene presi di mira per i flop. Poi, certo, ci sono anche le soddisfazioni per i propri successi personali e creature create da zero. Un 50/50.

    Carino l’aneddoto sull’imparare anche dai personaggi dei serial televisivi.

  3. Marco De Santis ha detto:

    Il libro di Benedetta Rossi ce l ho anche io eheheh grande e semplice Parodi 2.0 che da fb è passata a food network

  4. 1vs100 finley is Back ha detto:

    Complimenti a Gabriele Parpiglia, lui nel bene o nel male ci mette sempre la faccia a differenza di altri che cercano alibi, lui espone sempre la verità che può piacere o no ma è la verità se poi se la prende con chi calpesta il suo lavoro è perché ci mette veramente passione, impegno e sacrificio. Non è un superficiale

    Io personalmente lo stimo davvero tanto!!

    Grazie Luca per averlo portato nel blog più chiacchierato d’Italia!!

  5. Gio ha detto:

    Grazie Luca!

  6. Federico ha detto:

    Ottima intervista! Parole sante sulla Domenica

  7. Fede ha detto:

    Ottimo, grazie dell’intervista! Molto molto interessante e condivisibile il passaggio sulla domenica pomeriggio!

  8. Nuzzler ha detto:

    Bella e dettagliata intervista!
    Non nutro particolare simpatia per Parpiglia quando si ostina a dare appoggio e sostegno a persone che non gli danno certamente lustro.
    Per il resto, è un giovane autore che collabora a programmi di successo dove sicuramente anche lui avrà i suoi meriti.
    Perdere il treno per questo GFVIP è stata una benedizione, col senno di poi.
    Ha detto cose davvero condivisibili sulla domenica pomeriggio.

  9. Liukss ha detto:

    Parpiglia non lo sopporto. Complimenti per l’intervista!!

  10. Atomth ha detto:

    Complimenti per l’ennesimo colpaccio 😀

  11. BrooyDario ha detto:

    Bravi, complimenti…ma avrei chiesto il perché di certi suoi deliri contro trash italiano o altri…

  12. Bubino ha detto:

    Grazie a LucaG e a Gabriele Parpiglia, anche qui, per la bella intervista!

  13. Tex ha detto:

    Complimenti a Luca ottima intervista

  14. Álĕssăndră Pĭzzĕttĭ ha detto:

    Gabriele Parpiglia sei un grande professionista e una persona dal cuore d’oro! Stima! Complimenti per l’intervista!

  15. Sanfrank ha detto:

    Molto bravo Luca G.
    Su Parpiglia, ammetto che mi piaceva molto alcuni anni fa, tant’è che non mi sarebbe dispiaciuto se avesse condotto una versione 2.0 della splendida striscia di gossip che andava in onda tanti tanti anni fa su Canale 5, dal titolo “Papi Quotidiani”, con Enrico Papi.
    Sui social lo vedo spesso polemico e questo non mi piace, così come mi è dispiaciuta la polemica con Trash Italiano, non per i contenuti (che non conosco), ma per i toni usati.
    Sugli aneddoti televisivi e in particolare sul format “L’intervista”, mi è piaciuta molto la risposta. Trovo che sia un format geniale, ma anche molto complesso.
    A lui auguro in bocca al lupo per quella cosa che dovrà fare a breve e gli auguro di avere sempre la serenità di rispondere sui social, anche ai detrattori, senza arrabbiarsi oltremodo, tanto non ne vale la pena.
    Grazie per l’intervista su BubinoBlog