Crea sito

GF VIP O GRANDE “MASSACRO” VIP? GREGORACI, SCAPPA!

Editoriale a cura di Giulio – Nessun giudizio di valore. Solo qualche constatazione. E no, non sulla (non) storia tra l’inafferrabile e il velino, interessante (almeno per il sottoscritto) quanto un rullo di televendite trasmesso in loop alle tre di notte. Piuttosto qui è il senso della misura a meritare una riflessione. Perché, che piaccia o meno, è innegabile che nei confronti di Elisabetta Gregoraci si sia andati un po’ oltre. E non è detto che il GF Vip non possa superarsi ulteriormente nelle prossime settimane o già questa sera. La rassegna degli ex o presunti tali, intervistati a ogni ora nei diversi contenitori di Canale 5, insieme alle amiche (anche queste presunte tali). E persino la biografa ufficiale, nonostante a oggi di biografie su di lei non ci sia traccia. È il gioco della popolarità, si sa. Il rovescio della medaglia: non puoi non tenerne conto se accetti di partecipare a un reality-show.

Quello però che nessun contratto prevede (o almeno è quello che ci si augura) è la concessione a diventare oggetto di sberleffo. Né uno di lavoro (GF Vip o altro che sia) né uno post-matrimoniale (e qui è solo un pour parler). Forse questo non è chiaro neanche a chi di contratti per reality ne ha firmati assai, soprattutto nell’ultimo anno, altrimenti Antonella Elia non si sarebbe permessa di darle della “gatta in calore” con tanta facilità. E se non per questioni contrattuali, quanto meno per buon senso: basterebbe pensare che a casa c’è qualcuno che in tv non vede come tutti noi la Gregoraci ma la propria madre. E attacchi così gratuiti potrebbero avere ripercussioni anche nella sua quotidianità. Non significa che uno non possa esprimere le proprie opinioni, sia chiaro. Significa solo che bisogna imparare a dosare le parole. E più che un rimprovero in questo caso quello in diretta di Signorini è stato quasi un amichevole rimbrotto.

D’altronde quando si dispone di celebrities vere (e non presunte) come la Gregoraci il gioco è abbastanza palese: la Elia o Guenda Goria, che alla ex di Briatore condanna la mancanza di umanità, non sono altro che espressione di quella parte di pubblico che vede il reality quasi come una forma di contrappasso e quasi si compiace nel vedere soffrire chi, nella vita, ha conosciuto lusso, popolarità, agi. Che poi fosse una “gabbia dorata”, che quella felicità fosse reale oppure il frutto di una narrazione falsata dalle cronache di gossip poco importa: il destino di personaggi così, all’interno di un reality, sembra essere già scritto ancor prima che vi partecipino. È un po’ come quando Simona Ventura finì sull’Isola dei Famosi e la fecero lottare nel fango con la figlia di Eva Henger. Quattro anni dopo lo definì il punto più basso della mia carriera e disse: “Furono feroci con me”.

Insomma per qualcuno il reality può diventare un gioco al massacro. E l’eliminazione al televoto una liberazione. Peccato però che il “massacro” implichi anche il tenerli il più a lungo possibile in gioco, perché si sa, sono comunque personaggi che, nel loro essere divisivi, catalizzano l’attenzione e portano ascolti. Sarà per questo che in qualche caso si prediligono rimbrotti passeggeri a veri e propri rimproveri?

4 Risposte

  1. Guasty ha detto:

    Mostra il culo su instagram, semplicemente.

  2. R101 ha detto:

    Mah… Io davvero ne ho perso le tracce! Non ho la più pallida idea di cosa possa essersi inventata ma neppure mi interessa il personaggio.
    Certo, umanamente provo profonda pietà.
    Qualcosa dovrà pur inventarsi pur di mettere il pane sulla tavola.

  3. R101 ha detto:

    Quella tizia che lottò nel fango con Simona Ventura, con una cattiveria inaudita, Resta, ad oggi, l’emblema della stupidità e della cattiveria umana.
    Fortunatamente della tipa si sono perse completamente le tracce.
    Che poi, ad essere sinceri, non ha fatto altro che ritornare dal degrado da cui era venuta.

  4. Ital ha detto:

    La gggente ….vuole questo schifo ….e il biscione glielo propone …
    Ma francamente da tempo questi non sono piu’ show ne tantomeno esperimenti sociali e ancor meno dei momenti castiga Vip sempre che di Vip ce ne siano ……perche oramai si e’ perso il senso della misura ….il senso dell’equilibrio …ed e’ sempre piu uno spettacolo squallido …tra litigi piu presunti che veri, turpiloquio e bestemmie e …fermiamoci qui …
    Non si può …non condividere il punto di vista di Giulio….che e’ fin troppo buono …nell’analisi …di questa robaccia …