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GIANCARLO GIOVALLI, IL REGISTA DI GERRY SCOTTI: IL RITORNO DI CADUTA LIBERA E DEL MILIONARIO, E SU CONTO ALLA ROVESCIA… (ESCLUSIVA)

Giancarlo Giovalli, lo storico regista di Gerry Scotti, torna su BubinoBlog. Il nostro Luca Germanò lo ha raggiunto per presentare la nuova stagione dei quiz di Canale 5. Oggi infatti torna in onda “Caduta Libera” e giovedì toccherà a “Chi vuol essere Milionario?”.

Ciao Giancarlo, bentrovato qui su BubinoBlog. Da anni sei il regista dei quiz, e non solo, condotti da Gerry Scotti. Quest’anno, a causa del coronavirus, nella fascia da voi occupata su Canale 5 sono andate in onda delle fortunate trasmissioni in replica. Fino a ieri quelle di The Wall, programma sperimentato nella parte invernale delle scorse stagioni. I risultati delle repliche sono stati buoni. Considerando la bassa platea in questo momento, ti aspettavi questi dati? The Wall è un programma che meriterebbe una nuova chance?

Ciao Luca, un saluto a tutti. In effetti quella del gradimento delle repliche di The Wall è stata una bella sorpresa per tutti noi. Il programma è andato sempre molto bene nella programmazione di primo passaggio invernale. Collocato in estate, in replica e contro gli inediti di Reazione a Catena, poteva essere un azzardo, invece gli ascolti hanno premiato il nostro muro oltre le più ottimistiche aspettative, dimostrando che il programma potrà essere ancora un valido prodotto da inserire nell’ampia scelta dei preserali che Giancarlo Scheri ha a disposizione.

Il problema però della proposizione di The Wall è che ci sono più programmi che spazi di messa in onda. Lo spazio in palinsesto dei game su Canale 5 è uno solo, quello del preserale. A differenza della programmazione Rai, i titoli che si contendono questo slot sono tanti: da “Avanti un altro” (che deve ancora mandare in onda 50 puntate già registrate, oltre le più di 100 inedite ancora da registrare) a “Caduta libera”, passando dalla possibile riproposizione di “Conto alla rovescia”.

La scorsa stagione avete sperimentato il quiz “Conto alla rovescia”, programma che non ha catturato totalmente i telespettatori, a differenza di altre vostre produzioni sperimentate. Quali sono i tre fattori che non hanno fatto decollare il programma nel cuore del pubblico?

Quando si propone un nuovo programma, specialmente se non è un format già testato all’estero, ci vuole tempo per capire se tutti gli ingredienti sono al loro posto. Nel caso di “Conto alla rovescia”, che è da ricordare nasce da un’idea degli autori di Banijay Italia ed alla coproduzione con RTI, sicuramente qualcosa ha funzionato, qualcosa è da rivedere. Il gioco centrale, quello del countdown con l’eliminazione di un concorrente e il gioco finale, quello del duello contro il tempo, secondo me sono stati apprezzati dal pubblico. Forse qualche gioco e qualche meccanismo sarebbe da modificare ma non sono così negativo nel giudicare l’esperimento fatto con questo programma che comunque ha molte potenzialità. Ricordiamo che anche programmi storici come “Passaparola” e “L’Eredità” si sono trasformati nel tempo proprio per migliorare.

Da oggi, lunedì 7 settembre, vanno in onda finalmente le puntate inedite di un quiz su Canale 5 dopo molti mesi e tocca a “Caduta Libera”. Ci puoi raccontare come il programma si è dovuto adeguare alle normative legate al Covid-19?

Ci sono due aspetti da considerare: quello organizzativo e quello di immagine, cioè quello che si vede in onda. Il primo è invisibile al telespettatore, ma molto complesso nella gestione logistica. Il casting dei concorrenti, ad esempio, per la prima volta nella storia dei nostri giochi è stato effettuato online, in videoconferenza. Le procedure di sanificazione degli ambienti e di distanziamento di produzione, tecnici, pubblico e ospiti sono impostate secondo rigide regole, che rallentano i tempi di registrazione. Tutti si è obbligati a lavorare in studio con mascherine di protezione FFP2, molto fastidiose soprattutto quando si deve parlare per molte ore. Il secondo aspetto, quello della scenografie del pubblico, lo vedrete in onda stasera.

Non solo “Caduta Libera”. Giovedì ci sarà il debutto della nuova stagione di “Chi vuol essere milionario?” nuovamente collocato in prima serata: quali novità ci sono in questa edizione partendo dal luogo di registrazione?

Siamo tornati a registrare in Italia, a Cologno, allo studio Michelangelo dove in passato abbiamo confezionato più di 1600 puntate. E’ stata un’emozione forte assistere alla costruzione della nuova scenografia nello studio dove ci sono vissute tante storie: la vincita del miliardo di lire, gli speciali con i 10 ragazzi del primo Grande Fratello e con i calciatori della Nazionale Azzurra di Lippi, che hanno vinto il Mondiale nel 2006. Sembrava, camminando nello studio, che il tempo non fosse passato e tanti colleghi di allora si sono quasi commossi alla prima accensione dell’impianto, rivivendo dopo vent’anni le atmosfere del Milionario. Dal punto di vista scenografico, abbiamo implementato la scena luminosa, rendendo più ricca e dinamica l’immagine complessiva. Gli elementi tradizionali del gioco, gli aiuti, la scalata al milione e il backstage sono quelli che avete visto nelle scorse puntate.

Infine ti chiedo, da regista, qual è una caratteristica tecnica che caratterizza Gerry durante la registrazione e la messa in onda di un programma?

Gerry è sicuramente un grande professionista e vuole essere supportato da collaboratori, autori e tecnici di fiducia. Non ama provare molto, lascia a noi, che lo conosciamo da anni, l’impostazione delle luci, le posizioni di conduzione, le monitorie e le diffusione audio. Segue da lontano la costruzione dello studio, attraverso le foto che gli mandiamo. Ho qualche scambio di informazioni al telefono. Qualche giorno prima delle registrazioni si presenta sul set e, solo se si tratta di un nuovo format, verifica, simulando la conduzione, le dinamiche dei giochi, che comunque ha già testato nelle sale tecniche, per valutare in video la confezione grafica e le inquadrature. Nei giorni delle registrazioni preferisce non farsi vedere dal pubblico e dai concorrenti a quando non entra in scena. L’ovazione così è sempre garantita.

A Giancarlo Giovalli, a Gerry Scotti e a tutte le maestranze di Caduta Libera e del Milionario va un grande in bocca al lupo da parte di BubinoBlog per la nuova stagione televisiva!

7 Risposte

  1. Ital ha detto:

    The Wall non mi ha mai preso …lo trovo noioso …
    Conto alla Rovescia…invece era un assemblaggio di giochi poco amalgamati e alcuni francamente gia visti da altre parti …
    Trovo che Caduta Libera …sia idoneo e adatto a Zio Gerry e ancora possa dare molto al preserale di Canale 5 e alternarsi al game di Bonolis…
    Manca in realtà…un game da mandare in estate …e una tv commerciale …dovrebbe pensarci invece di mandare le solite replicacce …
    E provare anche una conduzione nuova ….
    Bonolis e Gerry non staranno im eterno a far quiz …
    Ma finche il pubblico si fa bastare le repliche ….

  2. LordMassi ha detto:

    Contentissimo che si sia tornato a registrare il milionario in Italia, per quanto riguarda the wall ho sempre detto. Che si tratta di un quiz bellissimo il. Migliore degli ultimi anni perfetto per tutta la famiglia e quindi perfetto per canale5. Mi rendo conto che si tratta di un forma costoso ma visto che funziona mal che vada si ripaga da solo. Con la pubblicità. Mi auguro si possa trovare il modo di poterlo rimandare in onda contenendo i costi. Anche solo per 2 mesetti magari a cavallo fra dicembre e gennaio, periodo per me perfetto.

  3. Nik - Non è la D'Urso ha detto:

    A me the wall piace un quiz per tutti

  4. Guasty ha detto:

    Loro non lo dicono, ma la verità è che The Wall costava un botto a puntata visto che comunque i concorrenti potevano uscire con il contratto quindi (potenzialmente) non uscivano mai a mani vuote. “Conto alla rovescia” carino sì, ma non era né carne né pesce secondo me, sembrava una brutta copia dell’Eredità.

    In tutto questo però sono troppo curioso di vedere il nuovo set del Milionario di nuovo dallo studio storico… hype! 😍

  5. Nik - Non è la D'Urso ha detto:

    Che giovalli

  6. Harold #teamSerena ha detto:

    Concordo su conto alla rovescia a me non era dispiaciuto, chissà se lo rivedremo mai

  7. Harold #teamSerena ha detto:

    Bella intervista!! Un in bocca al lupo per la nuova stagione anche a Gerry e Giancarlo Giovalli