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GIANMARCO SAURINO PRONTO A LASCIARE CHE DIO CI AIUTI E DOC? ALCUNE FRASI PREOCCUPANO I FAN

Gianmarco Saurino si divide tra “Che Dio ci aiuti” e “Doc – Nelle tue mani“. Cosa gli riserverà il futuro? In un’intervista, il giovane attore spiega la sua felicità di vivere un periodo d’oro nella carriera, il rapporto con la popolarità e cosa succederà all’avvocato Nicodemo Santopaolo, per tutti Nico, e al dottor Lorenzo Lazzarini.

Ho la faccia da seduttore, in realtà sono un timido. Al liceo ero un pischello normale, per uscire con le ragazze puntavo sulla simpatia, sull’empatia, non ho mai pensato che la bellezza fosse il mio cavallo di battaglia”. Così Saurino al settimanale Gente dove parla del rapporto con il successo, delle fan e di un suo cartonato.

“Un giorno ho ricevuto una foto di una ragazza che per il suo quarantesimo compleanno aveva voluto un cartonato a grandezza reale con la mia immagine. Divertente, ma un po’ inquietante”. E a chi lo ferma per strada: “Le prime volte ero a disagio, ora sto iniziando a farmelo piacere, è una cosa bella, sono apprezzato per il mio lavoro”.

Cosa succederà a Nico? “Nico sta vivendo la maturità, a compimento di un lungo percorso, e si trova a dover rispondere a domande che forse non si era mai posto”. Parole che sembrano quasi un addio a Che Dio ci aiuti. “Se gli sceneggiatori troveranno il modo di dare senso e spessore al personaggio, volentieri”.

Per quanto riguarda Lorenzo, il medico che ha interpretato nella prima stagione di Doc, Saurino risponde nello stesso modo. “Me ne sono andato con l’aspettativa. E l’aspettativa può anche finire. Per quanto il pubblico si affezioni al personaggio, il nostro lavoro è quello di raccontare una storia. Se si esaurisce, inutile reiterare”.

Gianmarco Saurino si prepara a debuttare in streaming con il film “Maschile Singolare“, opera prima di Matteo Pilati e Alessandro Guida. Per la prima volta interpreta un personaggio gay: “Sono Luca, un fornaio che aiuterà il protagonista, anche lui omosessuale, a superare una rottura sentimentale”. Poi un aneddoto finale su Spollon.

L’amicizia e la sintonia sul set tra Saurino e Pierpaolo Spollon, tra Doc e Che Dio ci aiuti, è evidente. Sperando di lavorare insieme anche a teatro: “Stiamo cercando il progetto giusto”. Spollon in un’altra intervista aveva rivelato che lui e Gianmarco parlano quasi solo di ragazze. “Ma pensa te che dichiarazioni fa il mio amico!”.