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GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO: I MESSAGGI DI HELEN MIRREN, ELENA SOFIA RICCI E LINO GUANCIALE

La Giornata Mondiale del Teatro è stata istituita nel 1961. Il 27 marzo di ogni anno si festeggia il Teatro che non è solo un luogo fisico da visitare nel tempo libero ma è un’istituzione, un lavoro per migliaia di persone in Italia e centinaia di migliaia nel mondo. Una fucina infaticabile di talenti. Quanti attori delle nostre amate fiction si sono formati nei teatri? Tanti. Da oltre un anno il Teatro è fermo, come ci siamo fermati tutti per la pandemia. Quanti però riconoscono al Teatro la giusta importanza, valore, rispetto e amore?

Il premio Oscar Helen Mirren è l’autrice del messaggio internazionale per la Giornata Mondiale del Teatro.

Questo è un momento così difficile per lo spettacolo dal vivo e molti artisti, tecnici, artigiani e artigiane hanno lottato in una professione già piena di insicurezze. Forse questa insicurezza sempre presente li ha resi più capaci di sopravvivere, con intelligenza e coraggio, a questa pandemia. La loro immaginazione si è già tradotta, in queste nuove circostanze, in modi di comunicare creativi, divertenti e toccanti, naturalmente soprattutto grazie a internet.

Da quando esistono sul pianeta, gli esseri umani si sono raccontati storie. La bellissima cultura del teatro vivrà finché ci saremo. L’urgenza creativa di scrittori, designer, danzatori, cantanti, attori, musicisti, registi non sarà mai soffocata e nel prossimo futuro rifiorirà con una nuova energia e una nuova comprensione del mondo che noi tutti condividiamo. Non vedo l’ora!

In Italia sono innumerevoli gli esponenti dello spettacolo che hanno lasciato un pensiero dedicato al loro, al nostro Teatro. Ho scelto i messaggi di Elena Sofia Ricci e Lino Guanciale, amatissimi volti di tante fiction che da anni ci fanno compagnia, tra lacrime, sorrisi, indagini e riflessioni.

Ciò che per la maggior parte delle persone è considerato TEMPO LIBERO, per centinaia di migliaia di persone che ci lavorano è il proprio MESTIERE. “Il teatro non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco” (Victor Hugo).

Infine, il messaggio di Lino Guanciale, reduce da una stagione intensa, in tv tra “L’Allieva” e “Il Commissario Ricciardi” e sul set tra “Sopravvissuti” e “Noi”, il remake firmato Rai1 di “This Is Us” che sta girando.

Il teatro è necessario perché è libertà. Libertà di pensiero, di parola, di espressione. Quando a 19 anni ho calcato il mio primo palcoscenico ho sentito una sensazione di libertà mai provata prima, ed è proprio quella sensazione che cerco ogni volta che vado in scena. Un anno di pandemia ha accresciuto questo desiderio di libertà, e ha sottolineato anche il bisogno di tutela strutturata e strutturale per chi fa questo mestiere in tutti i ruoli e a tutti i livelli. Buona giornata mondiale del teatro!