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FAUSTO LEALI E I DISCORSI SUL FASCISMO AL GF VIP: SIGNORINI, TI SFIDO!

Sembra essere in regia il vero “Grande Fratello” quest’anno. La De Blanck nuda, trasmessa anche in diretta a “Pomeriggio Cinque”. Il piagnucolio di un “febbricitante” Tommaso Zorzi con un’autrice che avrebbe dovuto rimanere “riservato”. E le esternazioni di Fausto Leali su Mussolini e Hitler, sfumate troppo tardi, quando il danno era ormai già stato fatto.

Si potrebbe quasi pensare a “un reality nel reality”, dove a smuovere le acque, compito che solitamente spetterebbe agli autori, sono invece i registi. Qualcuno potrebbe anche dubitare dell’intenzionalità, d’altronde il “nel bene o nel male, purché se ne parli” vale sempre. Ad ogni modo di spunti per la puntata di venerdì ne hanno forniti diversi.

A partire da quelle “infauste” considerazioni di Fausto Leali che tanto hanno fatto scalpore. “Ma come si può parlare di fascismo al Grande Fratello? Ma come gli è venuto?” si è chiesto qualcuno. Se provassimo ad andare oltre “giusto” e “sbagliato”, “squalificatelo anzi no”, e a guardarle per quelle che sono, forse potremmo intuire che sono espressione di un sentire comune, tornato tristemente attuale.

Non si sono sentiti già in questi giorni discorsi simili, anche in relazione ai fatti di Colleferro e ai post di Chiara Ferragni e Rula Jebreal contestati dalla Meloni? Non sono temi ritornati in auge anche dopo l’aggressione a Salvini? Ecco, questo è uno dei sempre più rari casi in cui il reality sembra davvero fare ciò per cui è nato: rispecchiare la realtà, non il gossip costruito ad arte, e indurre a riflettere. Catturare il reale, nel suo meglio e (come qui) nel suo peggio.

Parlarne dunque, indipendentemente da come la si pensi, potrebbe essere una buona occasione per il GF. Soprattutto se riuscisse ad affrontare il tema con la giusta profondità. Lontano da stereotipi, luoghi comuni e fake news. Senza retorica. Nella consapevolezza che no, l’errore non è nell’aver tirato fuori un argomento così spinoso in un reality. Non farlo, anche alla luce dei fatti di questi giorni, significherebbe nascondere la testa sotto la sabbia, come gli struzzi. Proprio come ha tentato di fare la regia virando, troppo tardi, verso altri salottini.

L’errore piuttosto è nell’averlo fatto come è stato fatto: con superficialità, ricorrendo ai “sentito dire”, a informazioni false. Lì sta l’errore. Non sempre, non tutto, può essere affrontato e argomentato con tale leggerezza. E bisogna esserne consapevoli: il rispetto si misura anche nella nostra capacità di riuscire a dare il giusto peso ai fatti, alle parole.

Tacere ormai serve a poco. Il Grande Fratello ha davanti a sé l’opportunità di elevarsi e trasmettere un messaggio importante, di cui oggi c’è davvero bisogno, proprio come dimostra anche la discutibile uscita di Leali.

Non voglio pensare che venerdì si continui a parlare della liaison tra i due ex attori di fiction. O che la puntata si esaurisca con l’ingresso dei nuovi concorrenti e l’arrivo in studio di Flavia Vento (la lite con Antonella Elia è già in scaletta). Piuttosto sarebbe auspicabile che si riuscisse a trovare il giusto spazio anche per affrontare questo tema. E con la profondità che richiede.

La paura è che data la risonanza lo si faccia più per dovere che per reale interesse. O, peggio ancora, troppo frettolosamente, solo per ovviare la difficoltà nel trattare un argomento così delicato quanto scomodo. Signorini, riuscirai a farci ricredere? Ti sfido!

Editoriale a cura de @teledipendente_

4 Risposte

  1. Alessandro Stamera ha detto:

    Signorini è un professore di storia.
    Se volesse, potrebbe cazziare Leali in un attimo.

  2. Michael93 ha detto:

    Tanta carne al fuoco venerdi… potrebbe essere una puntata infuocata…. tra i siparietti della contessa , flavia vento ritirata, tommaso zorzi e il cazziatone( speriamo) a fausto..

  3. IMMA #rosyabate ha detto:

    Per me dovrebbe parlarne a inizio puntata e fare un bel cazziatone. Speriamo bene.

  4. Sabato ha detto:

    Il prof Signorini farà ripassare la Storia a Fausto Leali o per lui va bene così?
    Qualche giorno fa Alfonso ha rivendicato di avere uno stile diverso da quello di Barbara D’Urso: lo dimostrerà con i fatti o si rivelerà ben peggio della D’Urso sorvolando sulle esternazioni del cantante?