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#IMEDICI – LORENZO IL MAGNIFICO: I POSSIBILI MOTIVI DEL FLOP (A CURA DI ARCI)

A cura di Arci – Ciao a tutti! Ringrazio innanzitutto Bubino per l’ospitalità. Mi presento: sono Arci, un ragazzo di 26 anni che vi segue sin dalla nascita del blog. La vostra community mi fa compagnia nell’arco della giornata e, come inizio del mio ingresso nella vostra famiglia di utenti, mi piacerebbe fare una breve recensione di una delle fiction più discusse, soprattutto a causa degli ascolti, dell’ultimo periodo. Pronti? Si parte!

17.64%-18.90%-16.51%. Così parlò il Dio Auditel. Quanti si aspettavano tali dati d’ascolto? Qualcuno si aspettava il fatidico calo della seconda stagione per cui sono passati grandi titoli come “Una Grande Famiglia” e “I Bastardi di Pizzofalcone”, solo per citare due esempi, in proporzioni diverse, sempre su Rai1. Io personalmente mi sarei aspettato un ascolto circa pari alla prima stagione, se non più alto. Il motivo? La seconda stagione è incentrata su Lorenzo il Magnifico, se permettete, il membro più conosciuto della famiglia de’ Medici, molto più del nonno Cosimo. A quanto pare mi sbagliavo… I motivi di tale crollo negli ascolti? Molteplici, secondo me, e alcuni dovuti addirittura alla prima stagione.

Il battage pubblicitario e il mancato evento. Potrei sbagliarmi, ma mi sembra che per la prima stagione la Rai e la Lux si fossero impegnate di più per creare l’evento: promo martellanti, conferenza con presentazione della sigla. Ecco, la sigla, uno dei veri capolavori di Paolo Buonvino impreziosita dalla voce si Skin. Per la seconda stagione assistiamo per la sigla d’apertura all’inserimento di una nuova strofa, o così pare, che rende ancora più emozionante l’inizio della fiction. Peccato che in internet non si riesca a trovare altro che la sigla della prima stagione, stupenda anche lei. Manca, a differenza della prima stagione, inoltre la fiction in lingua originale, e molti spettatori si sono lamentati di tale mancanza. Possibile che alcuni aspettino di vedere Lorenzo il Magnifico & company favellare in inglese?

Il cast. Collegato sempre all’evento, troviamo il secondo difetto. La prima stagione si fregiava, su tutti, della presenza di Dustin Hoffman, un nome che dava un certo peso alla produzione e che catalizzava il pubblico. Le coproduzioni in generale non funzionano: citofonare la fiction sul Titanic o “Il ritorno di Ulisse”. O c’è il nome di richiamo, o nisba. Degli attori di questa serie, quanti sono conosciuti al grande pubblico, e non solo ai teenager? Molto criticata è Alessandra Mastronardi, che interpreta Lucrezia Donati in Ardinghelli. Tuttavia, non mi sento di andarle contro. Il personaggio che le è stato assegnato è quello dell’amante (così come da libri di storia) e il personaggio è stato scritto così. Chi non mi convince per niente è Raoul Bova nei panni di papa Sisto: mi risulta difficile vedere un papa bello, con la faccia di uno che ha fatto film di azione o sentimentali. Anche nella scena con Lorenzo, non vedevo molta inca**atura. Nota di merito per Sarah Parish, alias Lucrezia Tornabuoni. Mi è dispiaciuto per Valentina Bellè, però hanno trovato un’altrettanto brava attrice. Su Sean Bean – Jacopo de Pazzi, cfr. dopo.
I personaggi.

Non critico nessun personaggio, nemmeno quello di Lorenzo, che alcuni dicono mal scritto. Qualche difetto lo riscontro in Clarice Orsini, che avrei fatto assomigliare di più alla tanto apprezzata Contessina. La moglie del Magnifico viene dipinta come pia e timorata di Dio, e le fonti storiche lo confermano, ma nei miei occhi vi è anche la Clarice Orsini di “Da Vinci’s Demons”. Chi ha visto la serie in questione, sa. Ben scritti Francesco Pazzi e Galeazzo Maria Sforza, così come Lucrezia Tornabuoni. Il primo sembra non aver mai avuto storicamente né un pentimento né un avvicinamento a Lorenzo il Magnifico, ma parliamo di una fiction. Tuttavia, la scrittura fa trasparire un po’ di stanchezza: l’amicizia Francesco-Lorenzo ricalca quella Rinaldo-Cosimo. Per quanto riguarda il duca di Milano, iconica la scena della grattuggiata d’oro sui pasti. Della terza, ne ho già parlato. E arriviamo a lui, l’acerrimo nemico del Magnifico: Jacopo Pazzi. Lo ammetto: è il personaggio che detesto di più e quindi dovrei fare i complimenti a Sean Bean. Tuttavia, il personaggio, seppur non uno stinco di santo, è stato dipinto in maniera troppo negativa. Per intenderci, anche Rinaldo degli Albizzi era l’antagonista, l’oppositore di Cosimo de’ Medici. Tuttavia, Rinaldo e il figlio avevano un’umanità che non traspare minimamente in Jacopo. E poi, diciamo la verità, anche Cosimo e lo stesso Lorenzo avevano i loro difetti. La dicotomia buono-cattivo era lieve nella prima stagione, basti pensare alla misteriosa uccisione degli Albizzi. In questa stagione, sembriamo di fronte invece all’agiografia della famiglia Medici.

Gli strascichi della prima stagione. Boom di ascolti per la prima stagione… ma siamo partiti da 8 milioni del primo episodio ai 6 dell’ultimo, un calo non da poco! Ricordo anche che Bubino si aspettava una netta salita per l’ultimo episodio, ma così non fu. Forse l’andamento della prima stagione avrebbe già fatto presagire l’esito della seconda, anche se non così severo. A pesare, secondo me, furono, tra le varie cose, anche gli errori nelle ricostruzioni dei costumi, dell’architettura e nelle vicissitudini storiche. Non entro nel merito in quanto non esperto in materia ma ricordo che alcuni critici, tra cui Philippe d’Averio, insorsero. Da quel poco che so, però, gli Albizzi non morirono in nessun agguato, così come Lorenzo, il fratello di Cosimo, non fu assassinato. Scelte narrative, direte, ma qualcuno magari si sarà risentio. E questi errori sono stati reiterati: la facciata del Duomo è postuma a Lorenzo il Magnifico. D’altra parte, forse, la prima stagione, era più “densa” per quanto riguarda la trama orizzontale. Ricordiamo infatti l’assassino di Giovanni de Bicci de’ Medici e le indagini sulla sua morte.

Il pubblico. A che pubblico è rivolta la fiction? Over/giovane, smart/classico? Quando si scrive una fiction bisogna tener conto del destinatario. La scena iniziale dello scontro Jacopo-Lorenzo, per esempio, potrebbe aver destabilizzato magari parte del pubblico. D’altro canto, come già detto, parte degli spettatori ha lamentato la mancanza della versione in lingua originale. Supponiamo che questi e parte dei giovani che amano le “maratone” (anche di Mentana), recupereranno gli episodi, a che numeri arriveremmo? I riscontri, e i numeri sulla pagina Facebook italiana, però non mi sembrano molto promettenti.

Queste le mie considerazioni. E voi, cosa ne pensate? Quanto ha e quanto non ha di Magnifico “I Medici 2”?

32 Risposte

  1. Arci-92 ha detto:

    Beh sì, servono personaggi coinvolgenti

  2. Veu ha detto:

    concordo specie su Contessina che nonostante abbia avuto solo cameie ammorbidita un sacco anche in questa seconda stagione si è mangiata tutte le altre protagoniste, come già fece nella prima.

  3. Veu ha detto:

    Un momento, non dico che basta un personaggio femminile forte per far funzionare una serie, ma è necessario per questo tipo di storie, ovvio che una sola protagonista forte e tutto il resto debole non va, ma se ci piazzi due protagonisti forti (sia lei sia lui), una buona trama e un cast azzeccato il gioco è fatto e si è già alla metà del lavoro.
    Se la protagonista femminile è debole, non fa nulla dall’inizio alla fine (vedesi la Adele di Grand Hotel o la Anita di Borgo Larici) oppure è stupidissima e diventa personaggio secondario (vedesi la Silvia di Sacrificio d’amore) capisci che la fiction non funzionerà mai, puoi farci cosa vuoi, piazzarci tutti i misteri che vuoi ma non funzionerà mai.
    Per funzionare è necessario che l’eroina sia un’eroina per davvero, non un personaggio qualunque e che serve solo come spalla.
    Nei Medici 2 manca ad esempio una Contessina che reggeva da sola come personaggio.
    La protagonista femminile in una costumosa è tutto, è il fulcro è colei che cattura i cuori e colei per la quale si tifa. Senza di lei tutte ma proprio tutte le costumose floppano senza se e senza ma.

  4. Arci-92 ha detto:

    Grazie mille GiuBor!

  5. Borraccino ha detto:

    Benvenuto Arci!

  6. Veu ha detto:

    sì questo sì, ma anche io trovo bravina la Parish ma allo stesso livello potevano metterci una brava attrice italiana tipo Stefania Rocca o Gabriella Pession, avrebbero reso il personaggio nello stesso modo e sarebbero state decisamente più note al pubblico di massa.

  7. Arci-92 ha detto:

    Ciao Sanfrank. Sì, mancava il nome di richiamo. Sull’idea d’evento, magari è sfuggita a me, ma mi ricordo promo più martellanti e tensivi per la prima stagione (già dall’estate)… Il carisma di Lorenzo purtroppo è emerso solo nell’ultima puntata, ma secondo me la colpa non è imputabile al suo personaggio.
    Sugli errori storici, posso soprassedere su alcune questioni, motivate da esigenze narrative, ma mi sembra si sia esagerato.

  8. Arci-92 ha detto:

    Ciao Marco! Ho visto anche Grand Hotel, trama non eccelsa ma si faceva guardare. Non concordo con Veu sul discorso dell’eroina, non credo che basti un personaggio femminile forte

  9. Arci-92 ha detto:

    Ciao Tex! Diciamo che le coproduzioni faticano… bisogna trovare il giusto equilibrio…

  10. Arci-92 ha detto:

    Non mi sarei aspettato questo crollo. Lorenzo il Magnifico è molto più famoso di Cosimo. Per quanto riguarda il cast, non è un problema d’età secondo me: all’epoca della congiura, i due fratelli Medici erano giovanissimi. Il problema è la credibilità. Torno a ripetere: a me non convince soprattutto papa Sisto IV, l’immagine di ieri a che serviva?
    Sul discorso di Lorenzo il Misericordioso, come detto ad Ital, dopo aver visto l’ultima puntata, siamo sicuri di non aver assistito alla sconfitta (degli ideali) del personaggio?

  11. Arci-92 ha detto:

    Grazie mille Darkap!

  12. Arci-92 ha detto:

    Grazie per l’invito. Essendo andata in onda l’ultima puntata, ti rispondo che una narrazione come quella di ieri va benissimo! Chiamassero qualcuno di peso, però

  13. Arci-92 ha detto:

    Ciao Veu! Secondo me il cast straniero di attori sconosciuti ha tolto un po’ quell’atmosfera da evento. Mi è dispiaciuto per la Bellé, ma secondo me, il personaggio di Lucrezia Tornabuoni nella seconda stagione ha subito un’evoluzione: è passata dalla moglie fedele e devota della Bellé alla donna di polso della Parish. Ecco a me quest’ultima è piaciuta. Mancava il nome di richiamo, il Dustin Hoffman della prima stagione…

  14. Arci-92 ha detto:

    Ciao Ital! La mia recensione nasce anche dai commenti che ho letto anche qui sul blog. Ogni tanto ho letto qualche liveblogging

  15. Arci-92 ha detto:

    Ciao Zeus! Anche io non mi aspettavo questi ascolti, e anche per il finale di stagione mi aspettavo qualcosina in più

  16. Arci-92 ha detto:

    Grazie mille Niki 00!

  17. Arci-92 ha detto:

    Grazie a te Bubino! Quando ho visto la tua mail e la mia recensione sul blog mi sono commosso. Complimenti per il lavoro!

  18. Veu ha detto:

    Non sono le coproduzioni che non vanno, anzi le coproduzioni funzionano, dipende dal cast e dalla trama, La Dama Velata per esempio era una coproduzione e andò alla grande perchè aveva una signora trama e un ottimo cast.

  19. Fede ha detto:

    Benvenuto Arci!
    Dunque, i motivi del flop (perché – almeno a livello auditel – di flop si parla) possono essere diversi.
    La spiegazione più “banale” potrebbe essere quella che questo genere di prodotti funziona solo per una stagione (la seconda serie delle fiction in costume generalmente va male). In tal caso tutti i nostri discorsi rischiano di diventare superflui.
    Eppure io penso che ciò non basti a spiegare il risultato di questa seconda stagione. Sono state effettuate delle scelte a livello produttivo che probabilmente hanno portato a questi dati. Mi spiego:
    * il cast secondo me non è adeguato, ma non perché non siano bravi attori, quanto perché sono fuori ruolo (Synnove Karlsen è in queste settimane protagonista di una serie su un gruppo di universitari di Edimburgo, Alessandra Mastronardi fa il medico legale ecc..). Se notiamo l’età media dei protagonisti è troppo bassa (la Karlsen mi pare sia 6/7 anni più giovane della Scholey)
    * certi personaggi sono scritti male secondo me (Lucrezia Donati è monodimensionale; le sue scene in camera sono ripetitive e a un certo punto diventano noiose)
    * l’auto-doppiaggio di alcuni è lacunoso (per esempio quello di Matilda Lutz): perché far recitare tutti in inglese ma rendere disponibile l’audio originale solo su Rai 4K?
    * ci sono degli errori a livello storico (eppure sembra che la produzione abbia avuto consulenze da importanti storici), in particolare Sean Bean ha un personaggio che è “cattivo” senza che ne venga spiegata la motivazione (cattivo per il gusto di esserlo, quasi)
    * Lorenzo il Magnifico sembra diventato Lorenzo il Misericordioso, se i Medici regnassero ancora qualcuno potrebbe chiedersi se sono loro ad aver commissionato una fiction agiografica, uno spottone in pratica…

  20. Veu ha detto:

    Benvenuto Arci.
    Su molti punti concordo, specialmente sul cast, che non è per nulla popolare. Che poi a mio avviso non è solo nelle coproduzioni che se il cast non è forte non funziona, è proprio nelle fiction in costume che se hanno un cast debole o semisconosciuto o che non hanno mai avuto ruoli da protagonisti non funzionano mai (gli stessi problemi li avevano le italianissime I Segreti di Borgo Larici, Grand Hotel e Sacrificio d’amore, oltre ai già citati nell’articolo Titanic Nascita di Una Leggenda e Il Ritorno di Ulisse). Per dire eccetto La Dama Velata i cast delle costumose sono sempre stati molto deludenti per me, non mi hanno mai convinto appieno, c’è sempre qualcosa di sbagliato (o è sbagliatissima lei o è sbagliatissimo lui o sono sbagliati tutti e due o tutti quanti)…
    Sulla Mastronardi, secondo me non è il problema lei quanto come l’hanno scirtta: l’unica attrice di grido italiana presente nella serie le hanno dato il ruolo dell’amante (che è il ruolo più odiato in assoluto in ogni fiction-serie-film) e in più è presente solo in scene di letto.
    Sulla Parish non concordo molto: io avrei invecchiato Valentina Bellè come hanno fatto con Anabel Scholey oppure se dovevano per forza recastarla con una più matura l’avrei sostituita con un’attrice italiana conosciutissima (una tipo Gabriella Pession o Stefania Rocca per intenderci), alla fine la Parish nessuno sa chi sia e francamente tra una Parish e una Rocca o una Pession secondo me sarebbero state mille volte meglio una Rocca e una Pession.
    Problema Clarice, in effetti dappertutto la descrivono come la nuova Contessina, sta di fatto che non lo è, ma è proprio in tutta la serie che non c’è un personaggio femminile forte e catturapubblico ed empatico, e pensare che prima dell’inizio della serie dicevano che erano presenti dei personaggi femminili fortissimi, mi spiego dove sono a dire il vero… ed è stata una pubblicità diciamo anche ingannevole per il pubblico.
    Sempre sul cast, alla fine salvo Mastronardi e Bova gli altri italiani nessuno sa chi siano: un po’ Martari (che però non è famoso come un Bova), un po’ la Ruffino e la Dalmazio (ma certo non ai livelli di una Mastronardi, ma nemmeno ai livelli di una Leone o una Buscemi nella prima stagione), la Lutz si sa che è italiana solo perchè l’hanno scritto sui giornali ma nessuno la conosce… insomma per una serie che racconta la storia di una famiglia italiana, della storia italiana, ambientata in Italia, girata in Italia, prodotta da una casa di produzione italiana e per una rete italiana ci troviamo tutti stranieri nel ruolo dei protagonisti???? Dai un po’ di serietà!
    Ma che poi avessero messo le megastar hollywoodiane che tutti conoscono anche i muri (tipo Leonardo DiCaprio, Scarlett Johansson, Chris Hemsworth, Emma Watson, Kristen Stewart, Richard Gere, Julia Robert, ecc.) potrei anche capirlo, volevano nomi forti e strapopolari a livello planetario ma invece ci piazzano tipi che sono per la maggior parte degli sconosciuti (e nemmeno hanno mai avuto il ruolo dei protagonisti prima d’ora ai livelli di un Sacrificio d’amore qualunque), allora mi spiegate che cosa cambiava ad avere una maggiore presenza di attori e attrici italiani nel cast????

  21. Bubino ha detto:

    Grazie Arci, complimenti per l’attenta analisi e grazie di esserti palesato… un ottimo “acquisto” come recensore e commentatore, oltre che lettore fedele!

  22. Veu ha detto:

    Grand Hotel fu bruttissima, tra la protagonista che non faceva nulla dall’inizio alla fine, alla trama in sè al cast sconosciuto all’ambientazione straniera… fu fatta malissimo. Praticamente era la copia di Borgo Larici. Del cast brava la protagonista ma sprecata in una fiction dove non faceva nulla di nulla, davvero pessima come scrittura.

  23. Marco De Santis ha detto:

    Concordo…anche x una fiction che sulla carta era buona come Grand Hotel ma con un cast di signor nessuno è andata non come avrebbe meritato.

  24. Tex ha detto:

    Benvenuto Arci!
    Concordo le coproduzioni non funzionano in Italia abbiamo dei gusti diversi..

  25. Veu ha detto:

    sul fatto che questo genere di prodotti funzionano solo per una stagione non sono d’accordo, le costumose se ben fatte funzionano anche per più di una stagione (vedesi ad esempio Il Segreto o Una Vita che macinano ascolti), a mio parere non è la costumosa che non funziona, ma come viene fatta, se ben fatta funziona anche la seconda e terza stagione, ovvio che se le fanno male non funzionano.

  26. Fede ha detto:

    Ciao! Il Medico >>>>> I Medici ?
    Tu che ne pensi di questa perdita di telespettatori?

  27. darkap ha detto:

    Complimenti al guestblogger Arci 🙂

  28. Veu ha detto:

    Ital,
    mi sa che la terza stagione è ormai andata, hanno già girato le scene dei funerali di Lorenzo, anche nella terza cast sconosciutissimi per importanti personaggi (vedesi Caterina Sforza interpretata da Gaia Weiss… che per il grande pubblico è praticamente… ma chi?).
    Semmai per la 4 serie su Caterina De Medici potrebbero correggere il tiro, ma qui devono metterci un’attrice popolarissima, se vogliono una diva americana, che sia una diva vera e propria conosciuta a livello planetario, non una semi-sconosciuta al grande pubblicoo conosciuta solo al mondo di chi segue le serie tv (e quindi la grande massa del pubblico nemmeno la conosce).

  29. Ital ha detto:

    A nome del fiction club ….ti invitiamo ….ai live ….per poter ….nel caso discorrere se ti va in tempo reale ….su ciò che stiamo vedendo ….
    Almeno che non abbia già commentato ….con altro nickname ….
    Una domanda ….come correggeresti la serie , se potessi ….in vista della terza stagione?

  30. Ital ha detto:

    Buonasera Arci ….
    Interessante recensione ….che ha toccato ….tutti i punti …dal cast , alla sceneggiatura , agli “errori ” storici ….della fiction , alla caratterizzazione dei personaggi …, ai target a cui era rivolta …
    Alcune di queste …considerazioni sono saltate fuori ….pure nel live delle fiction , quello che …noi simpaticamente chiamiamo fiction club ….segno …che sono considerazioni in parti comuni di questa “interessante ” fiction ….

  31. Zeus ha detto:

    Benvenuto e complimenti ad Arci!!
    Per me resta un mistero un flop così enorme de I Medici….

  32. Niki 00 ha detto:

    Complimenti ad @Arci chiunque tu sia