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I MIGLIORI ANNI: ECCO DUE IPOTETICHE PROPOSTE (BY GIUBOR & MODICA) PER RIVITALIZZARE IL FORMAT ”MORTAGE” DI RAI 1

I MIGLIORI ANNI: ECCO DUE IPOTETICHE PROPOSTE (BY GIUBOR & MODICA) PER RIVITALIZZARE IL FORMAT ''MORTAGE'' DI RAI 1

Venerdì 29 aprile è tornato in prima serata su Rai 1, dopo 3 anni di pausa, I migliori anni di Carlo Conti. Il programma nostalgico della prima rete ha ripreso la sua corsa con 5 nuove (ma neanche tanto) puntate, riprendendo il conosciuto meccanismo della sfida in musica fra decenni attuato sin dalla prima edizione, chiusa la parentesi alla Canzonissima della precedente serie del 2013.

Un ritorno, quello dell’ormai trita e ritrita sfilata di vecchie glorie, che sa tanto di dejavù e di riempitivo dal mero scopo di colmare il buco degli ultimi venerdì sera di garanzia dell’attuale stagione televisiva.

Non si può però negare la buona tenuta avuta in ascolti nelle prime due settimane (una media superiore ai 4,5 mln di telespettatori e al 20% di share, grazie allo zoccolo duro di Over 65, evitando il prevedibile calo successivo al debutto) per quanto concerne lo scontro con il colosso Ciao Darwin su Canale 5.

Nonostante ciò siamo convinti che il format quasi decennale non abbia più nulla da dire con la sopracitata solita formula e che sarebbe stato meglio lasciar spazio ad un nuovo programma da testare per ricolorare il parco titoli dell’intrattenimento Rai o – nella meno fortunata delle ipotesi – ripescare ugualmente l’idea dei I migliori anni ma riproponendola in una maniera apparentemente diversa e leggermente rivoluzionata.

Ecco di seguito due proposte simili tra loro, elaborate una da GiuBor e una dall’utente Modica, per cercare di rivitalizzare ipoteticamente il format ”mortage” (così definito nell’esordio dall’azzeccata imitazione di Ubaldo Pantani nelle vesti di Roberto D’Agostino) di cui sopra:

PROPOSTA 1 (BY GIUBOR)

Ogni settimana vengono omaggiate due pietre miliari della scena musicale italiana e /o internazionale (scelte attraverso un sorteggio fatto al termine della diretta della puntata precedente in un segmento conclusivo stile Highlights/Buonanotte. Se si tratta della prima puntata la prima sfida può essere annunciata in un programma del daytime della rete – es. L’arena, La vita in diretta o La prova del cuoco – in modo da cogliere anche l’occasione per pubblicizzare ulteriormente il programma).

I due artisti sono rappresentati in studio da due medesime e rispettive squadre, ed ognuna è così composta:

  • 3-4 Vip: Interpretano i più grandi successi del cantante per cui parteggiano. Non necessariamente cantanti, ma anche semplici amici e personaggi famosi che hanno/hanno avuto a che fare con l’artista che omaggiano. Questi possono cambiare di puntata in puntata o far parte di un cast fisso e ciascuna esibizione viene preceduta da una brevissima intervista che narra il rapporto e la correlazione del vip con il cantante;
  • 2 Giovani: Hanno la stessa ”funzione” dei Vip sopracitati e sono presenze fisse, possono essere fan del cantante che omaggiano e selezionati attraverso casting effettuati in tutta Italia prima dell’inizio del programma oppure provenienti dalle ultime edizioni di uno tra i talent show più conosciuti (Amici, X Factor o The Voice);
  • 1 Deejay: Insieme ai Giovani costituisce la parte potenzialmente più moderna e vicina al pubblico giovanile/commerciale ed ha il compito di realizzare un remix in versione dance di un famoso brano movimentato del cantante di appartenenza. In studio il deejay alla console viene coadiuvato dal corpo di ballo ed anche lui è una presenza fissa in tutte le puntate;
  • 1 Sosia: E’ il simbolico capitano della squadra – nelle vesti del cantante legato al gruppo – ed è necessariamente un imitatore di tipo amatoriale. In determinati casi può anche essere uno dei concorrenti di Tale e quale show che ha già impersonato l’artista nell’edizione della trasmissione in cui ha partecipato;
  • 1 critico musicale: Viene ospitato per parlare in diversi e brevi intermezzi della vita e della carriera del cantante con aneddoti e curiosità. I piccoli racconti sono coadiuvati da spezzoni tratti dalle Teche RAI.

Di particolare importanza è il ruolo degli spettatori. Il pubblico in studio è diviso in due schiere di fan dei rispettivi cantanti e scenograficamente una schiera compone la grande squadra dell’artista, con l’aggiunta dei componenti prima presentati in una speciale prima fila. Ad un certo punto della trasmissione il conduttore va tra il pubblico facendo cantare alcune canzoni a loro scelta appartenenti al cantante di cui sono fan e instaurano un piccolo dibattito sui due artisti. Il pubblico da casa, invece, ha il compito di decidere il miglior omaggio tra le due squadre, votando attraverso il televoto, completamente gratuito, aperto sin dall’inizio della puntata. Presenza fondamentale è quella dell’orchestra dal vivo e del corpo di ballo (che fa da sfondo alle varie performance). Il tutto viene fatto alternando le due squadre.

Un mix articolato tra Serata d’onore, i suddetti I migliori anni ed una ”spruzzata” di Ciao Darwin che potrebbe garantire un buon ritmo grazie ai molteplici personaggi presenti in ciascuna serata, ma che può funzionare maggiormente se ad essere omaggiati sono principalmente artisti di grande appeal (es. Zero, Baglioni, Mina, Celentano, Morandi, Dalla, Battisti, Carrà, Madonna, Jackson…). La durata ideale è di 4-6 puntate.

PROPOSTA 2 (BY MODICA)

Conduzione e direzione artistica affidata sempre a Carlo Conti, con Mariana Rodriguez nel ruolo di valletta e showgirl e rientro di Nino Frassica per la parte comica. Consiste in una gara musicale tra 5 squadre, rappresentanti ognuna un decennio (anni sessanta, settanta, ottanta, novanta, duemila). Ogni squadra è composta da:

  • 3 cantanti – tra cui il caposquadra – particolarmente legati al decennio di appartenenza (per una determinata canzone che li ha portati alla ribalta, periodo dove hanno avuto maggiore successo o altro);
  • 1 finalista dell’ultima edizione di The Voice of Italy;
  • 1 Deejay.

Una puntata tipo si apre con Mariana Rodriguez che canta e balla la sigla del programma, poi entra Carlo Conti che saluta il pubblico e fa il sommario delle puntate precedenti. Successivamente salgono sul palco i capisquadra che si esibiscono per primi con ognuno un brano del proprio decennio, ciascuno preceduto da un ‘lancio’ in stile Sanremo della Rodriguez. Terminate le performance dei leader, entra in scena l’ospite di prestigio della serata che viene intervistato da Conti. Finita l’intervista, il pubblico da casa ha il compito di votare tramite il televoto la canzone più bella tra le 5 interpretate dai capisquadra.

Solo dopo si dà inizio alla vera gara, con i vari cantanti che si esibiscono a poco a poco accompagnati dalle coreografie del corpo di ballo e di Mariana Rodriguez. La gara viene inframezzata da alcuni momenti amarcord, dalle esibizioni delle “meteore” e dai momenti comici di Nino Frassica. Si passa poi alla manche riguardante esclusivamente i deejay, che remixano un pezzo del proprio decennio scelto dai fruitori dei social network, sempre coadiuvati dal corpo di ballo. La puntata si conclude con il collegamento con la giuria demoscopica (composta da ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni) per conoscere il decennio vincitore della serata. Vince la squadra che ottiene più voti dal televoto e dalla giuria demoscopica.

La durata ideale è di 10 puntate, da mandare in onda al sabato sera da metà marzo a maggio.

VIETATO OGNI UTILIZZO PER SCOPI PERSONALI

E tu cosa ne pensi? Esprimi la tua opinione nei commenti e vota nel sottostante sondaggio la proposta che ti ha convinto di più!

10 Risposte

  1. Modica ha detto:

    Grazie @peppe 🙂

  2. #PEPPE ha detto:

    Belle sia l’idea di Giubor che di Modica peró forse per un gusto personale mi piace di piú quella di Modica che peró ha un difetto cioé di strizzare troppo il gusto verso i giovani e per questo essendo la Rai un’azienda a cui gli over sono particolarmente affezionati l’idea di Giubor renderebbe di più a livello di ascolti ma comunque bravi entrambi

  3. zeus ha detto:

    Complimenti a tutti e due entrambe sono belle idee però credo che sono più adatte a un nuovo programma ,i migliori anni secondo me vanno bene cosi’ l’unica cosa sarebbe ospitare in ogni puntata grandi ospiti musicali italiani e internazionali e non sempre i soliti ,anche se i costi sarebbero alti ma farebbe sicuramente ascolti nelle prime 2 puntate l’unico grande nome che hanno avuto è Zero.

  4. Marii ha detto:

    Complimenti ragazzi

    Diciamo che cosa queste idee si potrebbe creare un nuovo programma televisivo!!! Alla fine i migliori anni visto che hanno fatto il 20% contro ciao darwin a stagioni alterne possono tornare nella loro classica impostazione x un breve ciclo di puntate

  5. Liuks ha detto:

    I migliori anni mi piacciono cosi come sono.

    Boccio tutte le idee

  6. Modica ha detto:

    Tranquillo @1vs100 😉

  7. 1vs100 ha detto:

    Sono belle entrambe
    Magari messe insieme
    Ne può uscire un format Bomba

    Bravi Giubor e Modica
    Ma io mi sento più vicino all’idea di Giubor
    Ma veramente per pochissimo

    Vi ricordate i 1000 voti tra simona e jonas
    Ecco proprio quelli fanno la differenza
    Su 5 milioni di voti

  8. Modica ha detto:

    Le sqadra sono 5 divise per decenni: 60,70,80,90, 2000 (fino al 2010) come caposquadra ho pensato: 60 patty pravo, 70 claudio baglioni, 80 fiorella mannoia, 90 Jovanotti, 2000 Marco Mengoni

  9. Modica ha detto:

    Che bello finalmente l’avete pubblicato *.* grazie mille 🙂 🙂

  10. fafo1970 ha detto:

    Ragazziiii mi permetto di darvi un modesto consiglio: tutelate le vostre buonissime idee perché gli autori televisivi scopiazzano tutto…