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IL BILANCIO RAI DELLA STAGIONE TV 2018-2019 (A CURA DI LUCAG)

Il Punto di LucaG – Siamo arrivati alla fine della stagione televisiva 2018-2019 e, in attesa che vengano pubblicati i nuovi palinsesti, ci tenevo a fare un resoconto su quello che è andato in onda in questi mesi sulle frequenze di mamma Rai.

Iniziamo ad esaminare una delle poche novità proposte al grande pubblico, ovvero Vieni da me condotto da Caterina Balivo. Il debutto iniziale aveva lasciato perplessi un po’ tutti poiché sembrava la brutta copia di Festa italiana, contenitore condotto per molti anni dalla stessa Balivo sull’ammiraglia di mamma Rai. Anche sul fronte auditel i primi risultati non erano dalla parte del programma. Da qui abbiamo la dimostrazione che chi ci mette sano impegno e passione in quello che fa i risultati nel lungo periodo li porta a casa. Il programma infatti ha chiuso la sua prima stagione di messa in onda toccando il 14% di share di media, risultato importantissimo contando che la concorrenza in quella fascia schiera il binomio Soap + Uomini e Donne condotto da Maria De Filippi. La ricetta vincente è stata quella di aver offerto al pubblico di quella fascia ciò che desidera: spensieratezza e svago, il tutto guidato da colei che a parer mio potrebbe essere il volto di punta per la televisione commerciale un domani o divenire la padrona di casa perfetta per il contenitore festivo di Raiuno finita l’era Venier.

Dopo il disastro della gestione Parodi, in questa stagione televisiva la guida di Domenica In è tornata alla storica padrona di casa, Mara Venier. Una grande scommessa per tutti visto il flop dell’anno prima e la sempre più consolidata Domenica Live guidata da Barbara D’urso. A giochi fatti la scommessa è stata vinta, il contenitore domenicale ha ritrovato la luce che aveva perso grazie alla padrona di casa e i suoi storici autori del programma che sapendo benissimo cosa vuole il pubblico della domenica pomeriggio hanno strutturato un programma che non è mai caduto nel trash ma ha regalato ai telespettatori oltre tre ore di sano svago. Personalmente l’unica cosa che farei fossi nel team autoriale è l’introduzione di segmenti da alternare alle interviste poiché gli ospiti forti primo o poi finiscono.

Dopo la fortunata parentesi di Temptation Island VIP, a seguito del forte corteggiamento del nuovo direttore di Raidue Freccero è tornata a casa Simona Ventura per guidare The Voice of Italy. Ero ricco di aspettative, pensavo che con l’arrivo di Super Simo il programma potesse godere di maggior luce rispetto alle conduzioni precedenti, ma nonostante la grande energia messa da Simona e il suo team autoriale, il talent ha dimostrato nuovamente i suoi limiti, come ho detto alla padrona di casa alla conferenza finale. Un aspetto importante da integrare al format ê il daytime in modo che il pubblico si possa un minimo affezionare ai partecipanti in gara. Spero che per la tigre di Chivasso possano arrivare dei progetti per dimostrare le sue potenzialità come ha fatto in passato nelle varie edizioni dell’Isola dei famosi.

Adesso arriva il turno di colei che ad oggi, dopo molte scelte sbagliate a livello professionale, dovrebbe saper dire di “no” e concentrarsi solo su programmi dove può uscire il meglio di lei ovvero il genere dei people show. Sto parlando di Antonella Clerici. Dopo aver trovato la pace nella sua vita privata decidendo di cambiare completamente stile di vita, trasferendosi nella campagna piemontese, in questa stagione ha lasciato l’impegno quotidiano della Prova del cuoco. Ha condotto nelle parte autunnale Portobello, dimostratosi un format morto e noioso dove Antonella sembrava non essere lei per prima soddisfatta del programma che stava conducendo. Successivamente in inverno ha condotto la seconda edizione di Sanremo Young e anche qui l’ho trovata come se fosse si trovasse nel posto sbagliato e non ci fosse quell’energia che aveva ai tempi di Ti Lascio una canzone. Il mio augurio e che possa riesumare il format il Treno dei desideri, adattarlo al pubblico del 2020 e ritrovare la luce professionale che negli ultimi anni ha perso.

In questo punto vorrei parlare dei tre uomini Rai che anche in questa stagione hanno dimostrato che la semplicità e buona preparazione può essere sinonimo di successo sto parlando di Marco Liorni, Carlo Conti e Amadeus. Loro sono sinonimo di sicurezza e garbo per il pubblico di mamma Rai e infatti ogni loro produzione, anche in questa stagione, ha ottenuto un bel riscontro, sia a livello di contenuti che dal punto di vista auditel.

Penultimo posto lo vorrei dedicare a colei che si è dimostrata un’ottima sostituta di Caterina Balivo e nuova padrona di casa di Detto Fatto, ovvero Bianca Guaccero. Già in passato avevamo avuto modo di conoscerla e apprezzarla nel settore fiction. In questa nuova esperienza ha dimostrato la sua completezza disegnando al meglio su se stessa il contenitore di Raidue . Ovviamente la riconferma é stra-meritata e sono sicuro che questa esperienza è una palestra per divenire fra qualche anno tra i nuovi volti di punta dell’azienda.

Per concludere il fronte Rai, non potevamo scegliere colei che è riuscita quest’anno ad alzare sia l’attenzione mediatica che auditel sul suo gioiellino Ballando con le stelle, ovvero Milly Carlucci. Una vera professionista del settore, l’ingrediente vincente a parer mio è quello di non stravolgere negli anni nulla del programma, lasciando tutto così com’è, dalla giuria alla scenografia, ma apportando piccole e vincenti novità alla gara. Il pubblico sa benissimo quello che andrà a vedere ma ha anche la curiosità di scoprire le piccole ma azzeccate modifiche apportate al format. Lunga vita a professioniste eleganti e preparate come Milly.

8 Risposte

  1. laboccadellaverita ha detto:

    Caro lucaG

    la tua analisi non fa una piega, precisa e puntuale senza sconto alcuno, avrei però riservato due righe ad Amadeus che, ha dimostrato che c’è vita nel sabato sera di R1, ed alla Raffa che, mai come in questo momento, si avrebbe bisogno di vederla in onda dato il livello desolante che ci circonda..

  2. Saruzzo ha detto:

    Sei sempre preciso ed esauriente.

  3. Zeus ha detto:

    Ottima analisi, concordo su tutto!

  4. Modica2 ha detto:

    Ottima analisi, bravissimo

  5. marta70 ha detto:

    L’analisi è precisa. Peccato manchi una rete. Come sempre. Lo vogliamo dire che le cose migliori sono andate su Rai tre? Il programma della Carrà su tutti. Il ritorno della Gandini, i numeri e i volti di report come giustamente segnalato in un altro post.

  6. Michael93 ha detto:

    Bravissimo. ( come sempre) spero che Simona abbia qualcos’altro!!

  7. Lucag ha detto:

    Grazie mille 😀

  8. giu ha detto:

    Ottima analisi