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IL CLASSICO DEI CLASSICI: ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, UNA FAVOLA DISNEY SENZA TEMPO, IN PRIMA SERATA SU CANALE 5

IL CLASSICO DEI CLASSICI ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Appuntamento speciale su BubinoBlog, in occasione del ritorno in tv di un altro classico della Disney nella sera della Santa Pasqua. Questa volta tocca a un altro lungometraggio di animazione che ha visto la realizzazione di tante pellicole cinematografiche. Si tratta di Alice nel paese delle meraviglie, titolo originale “Alice in Wonderland“. Una pellicola d’animazione prodotta da Walt Disney, un film del 1951 diretto da Clyde Geronimi, Hamilton Luske e Wilfred Jackson. Basato principalmente sul libro di Lewis CarrollLe avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie“, con alcuni elementi aggiuntivi tratti da “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò“.

Fu il tredicesimo Classico Disney e uscì nelle sale degli Stati Uniti il 26 luglio 1951, distribuito dalla RKO Radio Pictures. Una storia avvincente quella della realizzazione di Alice nel paese delle meraviglie. Essa fu la prima storia che Walt Disney pensò di poter trasformare in un lungometraggio, ben prima di Biancaneve. Tuttavia, alcuni dubbi sulla realizzazione e la Seconda Guerra Mondiale, ne posticiparono la realizzazione fino agli anni ’40. Dopo il salto pagina, la sinossi più inutile nella storia di BubinoBlog…


Trama di Alice nel paese delle meraviglie

Sulla riva di un fiume tranquillo, una ragazzina di nome Alice si annoia ascoltando la sua sorella maggiore che legge ad alta voce le gesta di Guglielmo I d’Inghilterra. Quando sua sorella rimprovera i sogni ad occhi aperti di Alice, la ragazzina racconta al suo gattino Oreste che lei preferirebbe vivere in un mondo dei sogni privo di senso chiamato Paese delle Meraviglie.

L’incontro con un Bianconiglio e il suo inseguimento, catapulta Alice nel Paese delle Meraviglie. Qui ha modo di incontrare strani personaggi tra cui il dodo Capitan Libeccio e i gemelli Pinco Panco e Panco Pinco, che le raccontano la storia “Il tricheco e il carpentiere”. Alice mangia un biscotto e diventa gigantesca. Il Bianconiglio, Capitan Libeccio e lo spazzacamino Biagio Lucertola credono che Alice sia un mostro e progettano di bruciare la casa. Alice fugge mangiando una carota e diventando piccola come un insetto.

Incontra e canta con dei fiori parlanti, ma poi loro la scacciano accusandola di essere un’erbaccia. Alice viene poi istruita dal fumatore di narghilè, Brucaliffo, a mangiare un fungo per cambiare dimensione: mangiando un lato si diventa più piccoli; mangiando l’altro, invece, si diventa più grandi. Poco dopo incontra lo Stregatto che, dopo un discorso sibillino sulla direzione presa dal Bianconiglio, le consiglia di visitare il Cappellaio Matto, il Leprotto Bisestile e il Toperchio.

I tre gestiscono una pazza festa del tè e celebrano il “non compleanno” di Alice, una giornata in cui non è il suo compleanno. Stufa della maleducazione e della pazzia degli abitanti del Paese delle Meraviglie, Alice decide di sospendere l’inseguimento del coniglio e vuole ritornare a casa, ma non riesce a ritrovare la strada del ritorno e s’imbatte nella Foresta di Tulgey. Lo Stregatto appare e conduce Alice in un labirinto di siepi giganti governato dalla terribile, infida e tirannica Regina di Cuori e il marito più piccolo, il Re di Cuori.

Dopo la partita di cricket, ricompare lo Stregatto e, approfittando del suo poter comparire e sparire a suo piacimento senza essere visto, fa uno scherzo alla regina, impigliando nella sua gonna il becco del fenicottero, così la sovrana, dopo essere finita a gambe all’aria, accusa ingiustamente Alice, che evita la decapitazione immediata solo perché il Re di Cuori propone di metterla sotto processo. In esso vengono chiamati a testimoniare il Leprotto Bisestile, il Toperchio e il Cappellaio Matto.

Dopo varie vicissitudini, Alice viene condannata alla decapitazione, questa volta con il consenso del Re. Così Alice è costretta a fuggire e, durante la sua fuga, viene inseguita dalla maggior parte dei personaggi del Paese delle Meraviglie finché si ricongiunge con la serratura parlante, che le dice come terminare questo suo viaggio e consentirle di tornare a casa, giusto in tempo per il tè.


Non resta che dare appuntamento in prime time su Canale 5 per assistere alla visione di un altro capolavoro della serialità animata della Disney che ha incantato intere generazioni e convinto tanti registi a voler portare sul grande schermo quel mondo meraviglioso. Un mondo creato dalla fantasia di una bambina che trova nel Paese delle meraviglie il posto per poter dire la sua, di potersi confrontare seppur con personaggi che vivono in un mondo fantastico. Non resta che augurare una buona visione su BubinoBlog…