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IL FUTURO DELLE FICTION MEDIASET – PARLA ALESSANDRO SALEM: DA “IMMATURI – LA SERIE” CON PAOLO GENOVESE ALLA RIPRESA DELLE MINISERIE SU PERSONAGGI CELEBRI, MEDIASET DEVE PRODURRE CONDIVISIONE E NON ISOLAMENTO

IL FUTURO DELLE FICTION MEDIASET - PARLA ALESSANDRO SALEM: DA "IMMATURI - LA SERIE" CON PAOLO GENOVESE ALLA RIPRESA DELLE MINISERIE SU PERSONAGGI CELEBRI, MEDIASET DEVE PRODURRE CONDIVISIONE E NON ISOLAMENTO

Uno dei punti deboli di Mediaset è senza dubbio il settore fiction: i nuovi titoli, le commedie con Carlotta Natoli prima e Giorgio Panariello dopo, sono stati bocciati senza appello dal pubblico mentre i titoli storici come Squadra Antimafia e l’Onore e il Rispetto sono lontani dai fasti passati. Ecco allora un tentativo di rialzarsi e guardare al futuro con un occhio al passato, in attesa del riscontro delle prossime fiction in partenza: Non è stato mio figlio (metà marzo), Task Force e la miniserie su Papa Francesco (in primavera). E si parte innanzitutto da Immaturi – La serie per la regia di Paolo Genovese (al trionfo nei cinema con Perfetti sconosciuti), che riprende le storie dei personaggi dell’omonimo film del 2010. Ma non è finita qui e Alessandro Salem, direttore generale contenuti Mediaset, lo spiega al Corriere della Sera.

Su Immaturi – La Serie:

Il tono è quello della commedia e l’idea è serializzare i personaggi che erano protagonisti del film; qui la chiave è il rapporto — per niente centrato, pur essendo adulti — con il senso di responsabilità. Si parla della loro relazione con l’amore e la coppia, con i figli, con l’era digitale e ognuno di loro troverà la soluzione più personale. Nel cast ritornano alcuni dei protagonisti di allora: Luca e Paolo, Ricky Memphis, Maurizio Mattioli, oltre a Ilaria Spada, Nicole Grimaudo, Daniele Liotti. Il via alle riprese tra due mesi, alla fine saranno otto puntate in onda nel 2017.

Sulle fiction di Canale 5 tra lunga serialità e miniserie:

La lunga serialità è la cosa più difficile da realizzare per un network, è più complicata da costruire rispetto alle miniserie. Ormai alcuni dei nostri titoli di punta dai Cesaroni a Distretto di polizia — avevano esaurito la loro spinta. Quando pensi in lungo devi ragionare in termini di intrattenimento ed evasione. E allo stesso tempo far sì che lo spettatore si affezioni a un mondo o a dei personaggi. Con Genovese seguiamo questa seconda strada. C’è anche un’altra via che vogliamo riprendere, quella di raccontare grandi fatti e grandi personaggi della storia contemporanea, pezzi di storia d’Italia, come abbiamo fatto con tante miniserie, da Borsellino a Provenzano, fino a Maria Montessori.

Sull’importanza di essere contemporanei e di creare eventi per la tv generalista:

Dobbiamo trovare il modo di essere contemporanei, pensare a formule nuove per stare su un mercato notevolmente cambiato: il digitale ha modificato l’offerta, l’on demand i modi e i tempi di visione. La tv generalista deve puntare su contenuti originali in grado di far fermare spettatori che sono sempre in corsa, e per questo devi emergere dal magma dei 100 canali. La chiave per un network generalista come Mediaset è la capacità di aggregare. Perché se la pay e l’on demand creano un consumo isolato e non condiviso, la nostra forza è quella di riunire davanti alla tv persone che discutono di quello che stanno vedendo sul cosiddetto second screen (lo smartphone o il tablet). Il pubblico avrà sempre più bisogno di momenti di forte condivisione collettiva che solo grandi eventi tv in diretta possono dare: Amici è stato il primo e il più forte in assoluto. Nel 2015 è successo anche con L’Isola dei Famosi e speriamo di ripeterci. La nostra contemporaneità sta nel produrre non isolamento, ma condivisione.

12 Risposte

  1. ital ha detto:

    Ma io oltre al.futuro penserei anche al presente ….ed e’ imbarazzante per una rete come Canale 5 …. che da inzio gennaio a quasi fine marzo unica fiction prodotta e trasmessa e’ stata quella di Panariello ….
    Senza le fiction … rimane una rete a meta’

  2. mister ha detto:

    io sarò contento solo il giorno in cui cadranno alcune teste…il direttore di rete su tutti, in quanto a mio avviso manca di lungimiranza, strategia e senso pratico.

    Detto ciò nn mi convince affatto immaturi, giusto invece puntare sulle miniserie…

  3. veu ha detto:

    Più che altro non dice nessuna novità. Sempre le solite cose.
    Immaturi sa già di flop, potrà essere divertente ma Canale 5 deve fare meno commedie. Questa è sulla scia dei Misteri di Laura e di Pannariello.
    Di fiction dramma e melò-mistery nemmeno ne annunciano, che sono i generi che hanno funzionato di più su Canale 5 negli ultimi tempi.
    E che dire poi della totale mancanza di una fiction costumosa tutta italiana ma ben fatta e con un buon cast? Quelle di Mediaset sono sempre state terribili, salvo rari casi. Farne una nuova e fatta bene di sicuro sarebbe vista.
    Sulle miniserie, fanno bene a rifarle era ora, ma ci vorrebbero anche miniserie fantasy tipo Fantaghirò che a più di 20 anni tutti la ricordano ancora!

  4. MarcoLovesBrittney ha detto:

    Basterebbe arruolare e formare bravi sceneggiatori, attori capaci e gente che ne capisce di serialità. Basta con le compagnie di giro e prodotti realizzati a casaccio.

  5. Liuks ha detto:

    5. Evitassero di continuare il filone “mafia” che ha stancato (della serie evitare di spremere il limone su questo tema)

  6. Liuks ha detto:

    4. Evitassero il filone panariello natoli.. A me piacevano ma al pubblico di c5 non interessano

  7. Liuks ha detto:

    1. Basterebbe fare delle fiction che non stanchino ovvero senza spremere il limone fino all’osso se hanno successo (vedi antimafia che doveva chiudere con la 5a stagione)

    2. Basta mandare le fiction senza continui rinvii (garko poteva partire il 23 febbraio come inizialmente previsto)

    3. Basta collocare decentemente (non puoi mandare tao2 contro il calcio e non muovere un dito se ti mettono colorado contro

  8. #PEPPE ha detto:

    Chissa’se fa bene questa potrebbero anche fare la miniserie di Perfetti sconosciuti

  9. IMMA ha detto:

    Immaturi mi sa di flop.
    Belle le miniserie!!

  10. Fyve21 ha detto:

    Quindi Immaturi La serie è di Genovese?

    Bene che riprendano a fare miniserie.

  11. Giu02#wJonas#isola ha detto:

    Bene, mi sembra che siano ritornati sulla giusta linea editoriale!

  12. darkap ha detto:

    Finalmente tornano le miniserie… ci volevano tutti sti flop di lunga serialità per farli rinsavire.