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IL FUTURO DI #RAIMOVIE E #RAIPREMIUM: ARRIVA IL COMUNICATO UFFICIALE RAI

L’Ufficio stampa Rai ha diramato un comunicato ufficiale per fare chiarezza sul futuro di RaiMovie, RaiPremium e in generale sulla riorganizzazione delle “digitaline” di Viale Mazzini.

Per quanto concerne il contenuto cinematografico si è ritenuto, in linea con una visione più strategica della divisione per canali, di procedere ad una migliore razionalizzazione e valorizzazione dell’offerta elaborata in base alla composizione del pubblico. Per tale motivo, a fronte di una proposta attuale che prevede un solo canale di cinema (Rai Movie), il Piano disegna un’offerta cinematografica ancora più presente su più canali.

Ciò consentirà, peraltro, di andare maggiormente incontro alle esigenze del pubblico offrendo meno repliche e una più ricca e varia programmazione di cinema, serie tv e contenuti originali. Quanto al nuovo canale (che nascerà non dalla chiusura ma dalla fusione di Rai Premium e Rai Movie) e a Rai 4, nel Piano Industriale sono stati costruiti tenendo conto della profilazione riguardante generi e fasce di età: l’individuazione di due canali, uno più orientato al pubblico femminile e uno a quello maschile, deriva dalla necessità di costruire un prodotto che sia appetibile per una platea sempre più ampia.

Nel caso specifico, i nuovi canali puntano, pertanto, ad avere una programmazione di maggior appealing in base a tutte le profilazioni emergenti dalle rilevazioni di ascolto esistenti universalmente nel mondo dei media che segnalano una differenza di gradimento di prodotti televisivi basata su fasce di età e generi.

L’immagine di prodotti appartenenti a una discriminazione di genere basata su modelli relativi a decenni passati appartiene ad una narrazione fuori dal tempo, dalla logica, dall’interesse dell’attuale management e completamente priva di ogni fondamento e, in ogni caso, non appartiene in alcun modo a questo Piano Industriale.

In aggiunta, il contenuto cinematografico sarà determinante nell’offerta di Rai Play, considerata centrale nel nuovo assetto. Il Piano, pertanto, garantisce la stessa proposta e un’attenzione confermata al contenuto cinematografico. E’ corretto parlare di un aumento dell’offerta cinematografica, che riguarderà l’aggiornamento della programmazione di Rai4 e Rai5, senza alcuna chiusura o taglio.

La Rai investe su un progetto complessivo di rilancio che si rispecchia anche nella decisione strategica di istituire due nuovi canali: uno in lingua inglese e uno dedicato alle istituzioni, realizzando quanto previsto dal Contratto di servizio.

27 Risposte

  1. darkap ha detto:

    Nel 2019 si parla ancora di creare canali in base a contenuti che siano per uomini o per donne. Ignorando che ormai ci sono donne sportive, amanti dell’horror, dell’action e uomini che seguono rubriche di fashion, tutorial e pure le soap

  2. Veu ha detto:

    infatti.

  3. Veu ha detto:

    Il canale a target femminile almeno lo mettessero visibile in tutta Italia sul Mux 1.
    E che diano fiction e serie tv decenti.

  4. Elisa ha detto:

    Questo comunicato mi lascia molto perlessa.

    […] due canali, uno più orientato al pubblico femminile e uno a quello maschile

    […]
    L’immagine di prodotti appartenenti a una discriminazione di genere basata su modelli relativi a decenni passati appartiene ad una narrazione fuori dal tempo, dalla logica, dall’interesse dell’attuale management e completamente priva di ogni fondamento e, in ogni caso, non appartiene in alcun modo a questo Piano Industriale.

  5. Veu ha detto:

    RaiRosa?

  6. Elisa ha detto:

    E ovviamente il colore del logo sarà rosa.

  7. Veu ha detto:

    ahahahah ovviamente

  8. Fede ha detto:

    Mah, cambiamenti no-sense…

  9. Liukss ha detto:

    Stanno distruggendo la rai .. prima i tg poi le note assurde dei direttori di rete ed ora questo… Bah

    Chiudono e fondono canali e poi ne creano altri

    Bah

  10. Liukss ha detto:

    Avrei chiuso l’inutile, a mio avviso rai5

  11. Sanfrank ha detto:

    Nel secondo punto pare che secondo il management della Rai le reti tematiche sono sorpassate. Niente di più stupido, visto come funziona RaiMovie, Iris, Giallo, TopCrime, Focus e tante reti sul satellite

  12. Tex ha detto:

    Incredibile che nel 2019 ci sia distinzione tra canale femminile e maschile .. la gente vuole guardare la TV da casa non con RaiPlay … genere fiction e cinema vecchio???

  13. Sanfrank ha detto:

    Comunque ricordo che RaiPlay ha anche un’ottima app visibile sulle smart tv

  14. Fede ha detto:

    Sì, ma c’è una quota di pubblico che è lontana da questo tipo di tecnologia.

  15. Sanfrank ha detto:

    L’ho specificato per non far passare l’idea che sia un mezzo raggiungibile solo da pc. E comunque, generalmente, sotto i 50 anni è fruibile con semplicità. Semmai bisognerebbe capire quante smart tv ci sono in Italia

  16. Padre Alessio Gaudino ha detto:

    Alla fine creano solo l’ennesimo canale per donne.

  17. Elisa ha detto:

    La frase “discriminazione di genere” normalmente si riferisce alle persone, non ai generi dell’arte. Ma chiaramente è giusta la tua interpretazione, altrimenti il comunicato sarebbe scritto da un pazzo.

  18. Elisa ha detto:

    Secondo me relativamente poche. Io ne avevo una su due, ma sono regredita, perché ho sostituito il televisore più nuovo (e smart), con uno più vecchio ma più grande. 😛
    Ci sono ancora persone che usano i vecchi televisori catodici. In quel caso però devono avere un ricevitore digitale separato, che probabilmente sarà smart.

  19. Max ha detto:

    come previsto il nuovo canale sarà un mix di film, serie e repliche di show e fiction, speriamo nel nome Rai6, non vedo altri nomi per un canale di questo tipo

  20. Sanfrank ha detto:

    No vabbè… tante chiacchiere per confermare tutto.
    Ma non capiscono che il nesso è “perché cambiare qualcosa che funziona”?

    Dopo tutte le loro chiacchiere, confermo che le digitali Mediaset saranno più forti in quanto riusciranno a stratificare il pubblico da farlo rientrare nel totale delle reti. Mi spiego meglio. Il competitor riesce a far rientrare meglio coloro che fuggono dalle loro tre generaliste andando a catturare l’attenzione delle giovani donne (La5), gli appassionati di gialli e Thriller (TopCrime), gli amanti del cinema (Iris), chi ama la documentaristica (Focus), i giovani uomini (20), ragazzi (Boing) e bambini in età prescolare (Cartoonito), oltre ad avere un canale extra per i reality e le repliche delle generaliste (MediasetExtra), tutto davvero lineare.

    In Rai non sarà così e soprattutto lo faranno a scapito di due canali che funzionano BENISSIMO (RaiMovie e RaiPremium)!!!

  21. Ital ha detto:

    Ecco diventa ufficiale …la demolizione delle reti digitali Rai da parte dei gialloverdi …
    Piersi , Discovery , Viacom e Sky ringraziano ….
    Quali studi han fatto per arrivare allo sconsiderato piano per chiudere cio che va bene ( e non rafforzarlo) ….Rai Premium e Rai Movie ….per creare due reti (Rai 4 e Rai 6) ….di target maschile e femminile ….da non sense oggi …quando le Tv …oramai digitaline ….si caratterizzano dal genere di proposta e non dal target?
    Chiudono cio che rende …e ha gradimento …per creare cio che crea solo debito e costi e non ha gradimento alcuno …?
    Le capre sono arrivate in massa nella Tv pubblica …dopo aver occupato i principali posti di governo ….

  22. Ital ha detto:

    Caro Fede che ne dici delle mie modifiche e del mio contropiano ital-iano pubblicato piu sopra? senza toccare Premium e Movie?

  23. Ital ha detto:

    Infatti…

  24. fedosky ha detto:

    Rai 5 è bellissimo!Quanti spettacoli teatrali mi hanno liberato del vuoto intellettivo del sabato sera?!
    Quanti documentari musicali mi hanno salvato dalla noia dei talk politici in seconda serata?!

  25. Fede ha detto:

    Sì, RaiStoria / RaiScuola / Rai5 andrebbero differenziati e razionalizzati. Il canale delle istituzioni c’è già (ci sono i canali Camera e Senato sul satellite, si potrebbero ottimizzare, trasmettono con qualità video rivedibile…).
    Io ri-aprirei un secondo canale sportivo, spesso ci sono eventi che si sovrappongono…

  26. Ital ha detto:

    Ecco come ho scritto nell’altro post sul tema …una riorganizzazione sensata e costruttiva della tv pubblica e delle digitaline : ——–Piuttosto sarebbe da mettere insieme e fondere Rai Storia e Rai Scuola …in un unica tv divulgativa …magari con il nome Rai Quark …in omaggio a Piero Angela …che coprisse storia, geografia, viaggi e scienze ….
    Rai 5 …si dedicasse completamente a musica tutti i tipi di musica, concerti di tutti i generi , arte , poesia, teatro e storia della Tv …riproponendo classici show e sceneggiati che hanno fatto la storia della Rai ….e usando le belle teche non solo su Raiplay …
    Il canale liberato da Raiscuola lo usi per il canale in lingua inglese …e il canale delle istituzioni lo fai sul web …mica fai in digitale un canale dal parlamento che farebbe risultati piu bassi dello stesso Rai Scuola …solo per fare una rete di propaganda gialloverde …coi soldi nostri che poi …non guarderebbe nessuno , costerebbe poco meno di una rete normale …ma non incassarebbe un Euro ….