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IL PUNTO DEI LETTORI: 3 NUOVE FICTION BY FRANCESCO

IL PUNTO DEI LETTORI: 3 NUOVE FICTION BY FRANCESCO

FICTION BY FRANCESCO

Buona domenica a tutti i bubiniani! Nuovo appuntamento con il punto dei Lettori riguardante la rinascita di Fiction Mediaset. Quello di oggi è stato scritto per noi da Francesco, F1990, un nostro assiduo lettore che purtroppo non ha ancora commentato insieme alla community: Francesco ti aspettiamo! Chiunque voglia mandare i propri progetti, può farlo scrivendo a [email protected], e cliccando qui può leggere le indicazioni per scrivere un ottimo articolo da pubblicare sul nostro blog! Prossimo appuntamento: mercoledì.

Buona lettura!

Salve ragazzi, voi non mi conoscete, ma io vi leggo spesso. Purtroppo non ho tempo di commentare le notizie, ma leggendo il post sulle fiction non ho saputo resistere. Ecco allora le mie idee per risollevare gli ascolti di Canale 5.
Per prima cosa vorrei analizzare le differenze tra le fiction di Rai 1 e quelle di Canale 5. La produzione Rai si concentra su Crime con elementi comici e protagonisti preti, anziani o professoresse, miniserie biografiche o Period Drama, ed infine Family Drama con elementi da Soap e commedia.
Le ultime due novità che hanno fatto il botto sono “Un’altra vita” e “Braccialetti rossi“, entrambe, per definizione, Soap opera. La prima ha i soliti elementi: una piccola comunità, momenti melodrammatici e di commedia. Il tutto connesso con il Medical Drama: il secondo pochi personaggi, il dramma della malattia, ma costruito per un pubblico giovane. Mediaset invece ci offre prevalentemente Period Drama e polizieschi thriller, mentre lascia poco spazio alla Comedy (“I Cesaroni“) e alla Soap (“Le tre rose di Eva“). Guardando anche la programmazione giornaliera di Canale 5 si vede che è un canale femminile che oltre ai contenitori del mattino e della sera, offre Soap che attirano tanto pubblico: allora perchè non provare a produrre questo genere?
1) SANTA CATERINA
Genere: Medical Drama/Soap
Casa di produzione: Mediavivere/Endemol
Puntate: 25
Cast: Leo Gullotta (Direttore generale), Claudio Amendola (Cardiochirurgo), Elena Sofia Ricci (Caposala), Max Tortora (Neurochirurgo), Tullio Solenghi (Primario), Raoul Bova (Paramedico), Barbora Bobulova (Psicologa), Ricky Memphis (Infermiere), Laura Morante (Infermiera).
Il serial italiano per eccellenza è stato “Incantesimo“, ma dopo il disastro al daytime la Rai non ha più dato fiducia a quello che sarebbe potuto essere un vero gioiello. Visto anche il successo dei nuovi due Medical Rai, perchè Canale 5 non ci riprova a far innamorare i telespettatori con una lunga fiction ambientata in un ospedale? La trama riguarderà sempre l’ambito medico, ma deve essere attualizzata, creando storie su temi come il precariato e discriminazioni sul lavoro, femminicidio e violenze domestiche, fecondazione in vitro ed eutanasia, senza tralasciare ovviamente le lotte di potere, gli amori e i tradimenti che si consumano all’interno dell’ospedale. Sarebbe bello anche che durante la pausa natalizia la fiction si blocchi con un cliffhanger: un incendio di una parte dell’ospedale, l’esplosione di una bomba e i relativi pazienti portati al “Santa Caterina”, oppure anche un incidente a catena su una superstrada con i protagonisti che vanno a soccorrerei feriti; così da far aumentare l’attesa fino alla ripresa della fiction a gennaio. Il Medical Drama non è una novità, ma creando buoni intrecci, magari impostando una supercouple e sopratutto scegliendo un giorno buono, si potrebbe avere un vero boom di ascolti. Quest’anno ad esempio sarebbe stato perfetto proporlo contro “Velvet“. Questa fiction dovrebbe durare da Ottobre, fino ad Aprile-Maggio e si potrebbe anche creare uno spin-off estivo, ambientato in una clinica con protagonisti una coppia minore della serie principale. Questo può dare anche continuità, così da fidelizzare ulteriormente il pubblico che d’estate si trova incastrato tra film TV tedeschi e repliche infinite.
2) VIALE DEGLI ULIVI
Genere: Drama/Soap
Casa di produzione: Mediavivere/Endemol
Puntate: 20
Cast: Attori di Centovetrine
La Soap è nata e continua ad esistere in piccoli paesi-quartieri: basta vedere il successo di “Peyton Place“, “Sentieri“, “Knots Landing“, “Desperate Housewives“, “Army Wives” e i nostri “Un posto al sole“, “Capri” e per l’appunto “Un’altra vita“. Questa mia idea nasce invece per gli attori di “Centovetrine“, che per un eventuale chiusura potrebbero lavorare in una fiction da prime time; stessa cosa era successo per i protagonisti di “Vivere“, che ora fanno parte di “Le tre rose di Eva“. La fiction è ambientata in una piccola città, in cui una fabbrica da lavoro a tutti, ma a causa della sua possibile chiusura, cercheranno di salvarla gli operai. Ovviamente abbiamo sempre gli intrecci di una Soap, ma anche i temi sociali di oggi: ricerca di lavoro, lo spostarsi in grandi città e tutti i problemi relativi a queste piccole comunità. Inoltre anche qua si potrebbe impostare un cliffhanger durante la pausa natalizia per invogliare i telespettatori a continuare la visione.
3) STORIE ITALIANE D’ORRORE
Genere: Horror/Commedia nera
Casa di produzione: Taodue/Ares
Puntate: 6
Cast: Alessandra Martines, Stefano Dionisi, Claudio Gioè, Claudia Pandolfi, Simona Cavallari, Gabriel Garko, Serena Autieri, Manuela Arcuri e Eva Grimaldi (ruoli vari; l’ordine è sparso).
Questa è la mia idea per un remake statunitense di successo, ovvero “American Horror Story“. Dato il recente flop dell’Apostolo, io credo che gli elementi horror della serie debbano essere legati a elementi divertenti e di commedia nera, così da intrattenere e divertire lo spettatore. Ovviamente le storie dovranno essere prettamente italiane, magari scegliendo una storia spaventosa della tradizione di una regione italiana e cercare di attualizzarla ai giorni nostri o come Period Drama. Ho scelto la Toadue perchè è sinonimo di qualità tra attori e storie, ma la Ares darebbe quel tocco trash-camp-guilty pleasure rendendo la serie irresistibile. Ovviamente è una serie antologica, con ogni stagione dei personaggi diversi e con storie diverse, e credo che possa costituire una vera novità nel panorama delle fiction del bel paese.
BONUS: Idee Low Cost
1) Serie spagnole: La prima idea riguarda la seconda serata. Visti i risultati del “Principe” sarebbe perfetto abbinare una fiction spagnola a una delle due Soap per garantire un’alto share, inoltre considerando le 25 o 20 puntate, Canale 5 potrebbe acquistarne due all’anno e rimontarle per coprire esattamente la durata delle Soap.
2) Talk Soap: Siamo sommersi da Talk Show qua in Italia, ma nessuno ha mai pensato al Talk su una fiction, magari da mandare in seconda serata subito dopo la puntata? In America sì, infatti “The Walking Dead” e “Breaking Bad” sono state affiancate da “Talking Dead” e “Talking Bad“. In un eventuale Talk Soap si potrebbero vedere interviste ai protagonisti, Backstage, e alla fine il promo della puntata successiva.
3) Destini sospesi: Questa è la mia idea preferita. Canale 5 negli ultimi anni ha prodotto miniserie usa e getta facilmente dimenticabili, allora perchè non produrre una miniserie da mandare in onda verso natale, dopo che le fiction si fermano? Pensate ad una miniserie con protagonisti due o tre personaggi provenienti da “Le tre rose di Eva“, “Santa Caterina” e “Viale degli ulivi” che si ritrovano in un thriller-disaster movie di due puntate da 240 min. Magari una specie di “Airport“/ Film TV alta tensione, in cui troviamo i protagonisti di fiction  di successo che cercano di sopravvivere ad un disastro aereo. Oltre al classico happy ending, pensate anche alla conseguenze successive: stress, morti e altro che si ripercuoteranno sulle puntate successive delle fiction, catalizzando così i fan delle serie e anche quelli che magari non le guardano, ma si vogliono godere un buon disastro aereo. Ho inserito questa tra le idee low cost perchè si girerebbe tutto in interni (aeroporto, aereo) e anzichè produrne due di miniserie se ne produce una sola che potrebbe fare davvero il botto di ascolti.

15 Risposte

  1. F1990 ha detto:

    Grazie ancora SANFRANK =)

  2. Sanfrank ha detto:

    Su ciò che hai detto in merito all’entusiasmo che manca a Mediaset, in un ipotetico podio, ti darei il terzo, il secondo e il primo posto!!!
    Hai perfettamente centrato il nocciolo della questione: mancanza di idee e, soprattutto di entusiasmo.
    Complimenti doppi, allora … se sono le prime idee che ti sono venute in mente.

  3. F1990 ha detto:

    Ciao SANFRANK, prima di tutto ti ringrazio per l’elogio, ma vorrei dirti che non sono ferrato sull’argomento. L’articolo l’ho ideato la mattina e poi scritto e inviato il giorno stesso, infatti gli attori e i nomi delle serie sono i primi che mi son venuti in mente. Quello che volevo far trasparire era l’entusiasmo, ovvero ciò che manca a Mediaset; tra l’altro se dovessi davvero impegnarmi le idee sarebbero molto più articolate e cercherei attori più minuziosamente. Ciò che davvero manca a Mediaset sono idee innovative: giusto per intenderci hanno in corso sette Period Drama, roba che neanche la BBC e almeno quattro polizieschi. Adesso, visti i risultati che si aggirano tutti su 4-5 milioni, perchè non osare un minimo, evitare di rinnovare Cesaroni, Apostolo e Borgo Larici e ideare una Soap? Magari trasmettendo 10 puntate a settembre/dicembre, vedere se va bene e trasmetterne altre 12 a gennaio-aprile. Per Incantesimo funzionò alla grande e durò per otto stagioni macinando ascolti. Anche la Rai in questo perido è così così, perchè tra Velvet, Restauratore, Giornalista e Ballando una nuova serie sarebbe stata l’ideale per attirare persone su Canale 5. Ringrazio anche SARO, e anche secondo me AHS in salsa italiana non è granche. Inizialmente ho pensato a Santa Caterina come remake di Casualty e Grey’s Anatomy, mentre avrei ideato un’altra Soap sul classico modello tre ragazze che vogliono fama amore e soldi, ma che alla fine trovano solo dolore; ma anche questa la trovavo scarsa come idea.

  4. Sanfrank ha detto:

    Non è per gli slogan, che puoi scriverli direttamente nel commento stesso, ma per evitare di avere nickname troppo lunghi, vista la deriva che stavamo prendendo. 😉

  5. Saro Zappalà ha detto:

    Francesco, complimenti vivissimi: hai avuto delle bellissime idee, anche se non mi trovo completamente d’accordo con il remake di AHS che secondo me è un gioiellino grazie alla penna di Ryan Murphy e al selezionatissimo e rinomatissimo cast scelto.
    Comunque non lo escluderei a priori.
    Ottime le due primetime soap e i due spin-off “talkistici” delle fiction.

    P.S. Non sapevo non si potessero mettere slogan nei commenti. Chiedo venia!

  6. Saro Zappalà - MediaSaro ;) Fyvry capirà! ha detto:

    Francesco, complimenti vivissimi: hai avuto delle bellissime idee, anche se non mi trovo completamente d’accordo con il remake di AHS che secondo me è un gioiellino grazie alla penna di Ryan Murphy e al selezionatissimo e rinomatissimo cast scelto.
    Comunque non lo escluderei a priori.
    Ottime le due primetime soap e i due spin-off “talkistici” delle fiction.

  7. Sanfrank ha detto:

    Sulle idee low cost, essendo il motore trainante delle “spagnolate” nel Blog, concordo sottoscrivendo con in sangue di Amazing 😆 , proponendo la prima puntata in prime time e, dopo averne conosciuto l’esito, spostandola all’occorrenza in seconda serata dopo “Il segreto” che almeno un 14-15% di share nel target commerciale riesce ad ottenerlo.
    L’dea del programma della seconda serata è OTTIMA. Lo dico da sempre che dovrebbero alleggerire il palinsesto pomeridiano riducendo Pomeriggio 5 e utilizzando le maestranze e lo staff artistico del programma per una seconda serata in stile talk (alla Maurizio Costanzo Show) che attinga a piene mani alle argomentazioni narrate nel programma di prima serata, giusto per approfittare di un traino attivo del grande bacino d’utenza della programmazione del prime time, magari eliminando il break che potrebbero anticipare spalmando meglio le altre pause, dando notevoli benefici al programma successivo.

  8. Sanfrank ha detto:

    Leggo solo ora. Bravo Francesco. Ti vedo ferrato sull’argomento 😀
    L’alchimia di un successo è davvero difficile da gestire, tuttavia alcune tue idee sono ottime.
    L’unica cosa che mi dispiace è l’utilizzo dei soliti nomi presi da Taodue, Ares e Publispei, con l’aggiunta di altri attori molto popolari.
    Trovo intelligentissimo l’uso dei cliffhanger che negli USA servono a traghettare il pubblico di una serie verso la stagione successiva. In Italia non sono ugualmente irresistibili e le serie, causa la debacle dei ricavi pubblicitari degli ultimi anni, sono diventate troppo slegate tra una stagione e l’altra. Il cliffhanger potrebbero usarlo comunque e, in caso di consensi mediocri o appena sufficienti, chiudere il tutto con una miniserie di due puntate, giusto per ricucire i punti lasciati in sospeso.

  9. F1990 ha detto:

    Grazie Veu, anche secondo me potrebbero andare bene, ormai i polizieschi attirano solo gli affezionati.

  10. veu ha detto:

    Belle fiction.
    Il genere soap piace sempre e potrebbero davvero funzionare.

  11. F1990 ha detto:

    Non ho risposto a Bubino prima. Secondo me BL è andato male perchè i Period Drama sono tanti, e la gente si stufa prima o poi, inoltre era molto simile a Downton Abbey, serie andata male anche su Rete 4. Grazie anche a POLDO94, e secondo me potrebbe andare bene un Medical Drama perchè ora non se ne vedono molti in giro.

  12. Poldo94 ha detto:

    Santa Caterina non è male come idea. Sono evidenti i vari richiami ad alcuni episodi di grey’s anatomy ma non è una cosa brutta, manca in Italia. Tutto gira in chi comporrebbe il cast. In USA shonda nelle prime stagioni era riuscita a creare una buona storyline per ogni personaggio e questo ha permesso agli attori e agli ascolti di crescere, qui chissà..

  13. F1990 ha detto:

    Ciao ragazzi, grazie per aver pubblicato la mia idea. Comunuqe Bubino, alla fine Viale degli Ulivi dovrebbe essere come Un Posto al sole.

  14. bubinoblog ha detto:

    Forse un pò troppi remake, però alla fine oggi di nuovo concretamente cosa c’è?

  15. bubinoblog ha detto:

    Viale degli Ulivi ricorda un Borgo Larici ai giorni nostri, non saprei vista già la pessima accoglienza di questo (anche se a me è piaciuta, ma non conta).

    Approvo molto come già nell’altro punto il remake di AHS!