Crea sito

IL PUNTO DEI LETTORI: RAI & MEDIASET REVOLUTION – NOMINE A VIALE MAZZINI E COLOGNO (A CURA DI MODICA)

IL PUNTO DEI LETTORI: RAI & MEDIASET REVOLUTION - NOMINE A VIALE MAZZINI E COLOGNO (A CURA DI MODICA)

In un’ottica di rinnovamento aziendale, quali potrebbero essere gli scenari che rivoluzionerebbero completamente, e in meglio, Mediaset nel suo complesso? Ecco il punto di vista del nostro utente Modica che ci offre un’ampia e dettagliata panoramica sulle mosse editoriali che Mediaset e Rai offrirebbero ai loro telespettatori.

Entriamo nel dettaglio. Cominciamo dalle reti del Biscione. Alla direzione di Rete 4, Modica propone la conferma di Sebastiano Lombardi, visti gli ottimi risultati ottenuti in due anni di direzione. Per Canale 5, la rete ammiraglia del gruppo editoriale Mediaset, il nostro utente propende per la candidatura di una manager esperta in campo televisivo: si tratta di Francesca Canetta, attualmente a Discovery, nonché co – fondatrice di Magnolia. Una nomina, quest’ultima, che permetterebbe alla rete di avere nuova linfa vitale, sia da un punto di vista industriale che editoriale. Per quanto concerne invece Italia 1, la rete giovane del Biscione, si punta su un manager giovane e competente, ma soprattutto interno all’azienda: il nome è quello di Marco Costa, attuale responsabile dei canali digitali Mediaset.

Al settore fiction, viene proposto un manager esperto e di grande competenza, da anni nel vivaio Mediaset: si tratta dell’ex direttore di Rete4 e già capostruttura della direzione intrattenimento, Giuseppe Feyles. Infine, alla guida delle digitaline, la scelta è ricaduta su una manager in ascesa negli ultimi anni dalle parti di Cologno Monzese: il nome è quello di Laura Casarotto, attuale direttrice di Italia1.

IL PUNTO DEI LETTORI: RAI & MEDIASET REVOLUTION - NOMINE A VIALE MAZZINI E COLOGNO (A CURA DI MODICA)

Dai canali passiamo ora alle testate di casa Mediaset. La modalità di scelta è caratterizzata da un interessante mix di interni ed esterni, nel segno della novità. Al Tg4 il nostro utente, per sostituire Mario Giordano, punta sul nome di Toni Capuozzo, storico inviato di guerra delle reti Mediaset e conduttore del programma di approfondimento Terra! (alla conduzione della trasmissione arriverebbe Giuseppe Brindisi, ex Tg5 e ora conduttore del Tg4). La nomina del reporter garantirebbe alla testata un salto di qualità e autorevolezza notevole.

Alla guida del Tg5, il telegiornale più importante del gruppo editoriale, si propende per l’arrivo della conduttrice de “L’Aria che Tira”, Myrta Merlino. La giornalista, scontenta a La7, darebbe al notiziario di Canale5 nuova linfa editoriale e darebbe un tocco nazional – popolare significativo per una testata che vuole rifarsi il look come quella dell’ammiraglia Mediaset.

Per quanto riguarda invece il tiggì giovane del Biscione, Studio Aperto, Modica ha scelto un giornalista di esperienza e noto alle platee televisive: si tratta di Antonello Piroso, ex direttore del TgLa7. Il giornalista garantirebbe al notiziario qualità e imprevedibilità editoriale, dislocandosi così dal Tg4 (i due tiggì sono accusati dalla critica di essere troppo simili).

Dalle testate generaliste passiamo a quelle specifiche. Partiamo da Videonews. La struttura, che attualmente cura i programmi di approfondimento giornalistico dell’azienda, verrà completamente rivisitata: in primo luogo verrà inglobata News Mediaset, l’agenzia che fornisce i servizi a tutti i notiziari Mediaset. La seconda fase è quella di affidare tale progetto ad una personalità dal polso fermo e deciso ed editorialmente esperta: il nome in questione è quello della direttrice di SkyTg24, Sarah Varetto. Tale scelta garantirebbe alla struttura un salto notevole in autorevolezza e qualità.

Per l’all news del Biscione, Tgcom24, il nostro utente propone il ritorno di Mario Giordano, che prenderebbe il posto di Paolo Liguori (il passaggio di testimone tra i due era avvenuto nel lontano 2000 per la direzione di Studio Aperto). L’esperienza dell’attuale direttore del Tg4 (già direttore del canale dalla sua fondazione, nel 2011, fino al 2013) darebbe nuovamente slancio alla testata news a tutto campo di Mediaset, che ha bisogno di rilancio immediato. Per la testata sportiva Mediaset, infine, Modica propende per il ritorno di Claudio Brachino, che aveva fatto molto bene nella sua direzione annuale (dal 2013 al 2014).

IL PUNTO DEI LETTORI: RAI & MEDIASET REVOLUTION - NOMINE A VIALE MAZZINI E COLOGNO (A CURA DI MODICA) Detto del Biscione, quali saranno le contromosse in Viale Mazzini? Ecco come Modica ridisegnerebbe lo scacchiere della tivù pubblica, in risposta alla concorrenza. Partiamo dalle reti generaliste. Per la guida di Rai1, il candidato proposto dal nostro utente è Angelo Teodoli, attualmente direttore di Rai2. Forte degli ottimi risultati ottenuti in 3 anni di direzione, l’ammiraglia della tivù pubblica potrebbe sfruttare l’esperienza e la competenza dell’ex capo dei palinsesti. Per sostituire lo stesso Teodoli a Rai2, la scelta di Modica ricade su una manager esperta in campo televisivo: si tratta di Ilaria Dallatana, ex numero uno di Magnolia.

A Rai3, invece, si punta sull’esperienza e la competenza di un manager giovane, ma soprattutto interno all’azienda: si parla di Andrea Salerno, direttore editoriale di Fandango (casa di produzione cinematografica gestita da Domenico Procacci), nonché autore di Gazebo, trasmissione social – satirica di seconda serata proprio di Rai3. Dalle reti passiamo ai telegiornali. La modalità di scelta utilizzata in questo caso da Modica è quella di selezionare più candidati interni all’azienda (o che comunque conoscono bene i meccanismi della Rai tramite precedenti esperienze), piuttosto che andare verso nomi inediti.

IL PUNTO DEI LETTORI: RAI & MEDIASET REVOLUTION - NOMINE A VIALE MAZZINI E COLOGNO (A CURA DI MODICA)

Per il Tg1, al posto di Mario Orfeo, il nostro utente punta su Gaia Tortora, anchorwoman di punta de La7 e vicedirettrice del telegiornale diretto da Enrico Mentana. La sua nomina allineerebbe perfettamente il notiziario ammiraglio all’attuale esecutivo presieduto da Matteo Renzi. Al Tg2 si va verso la conferma di Marcello Masi, forte dei risultati ottenuti in quasi 5 anni di direzione. Per il Tg3 viene proposta la candidatura di Gianni Riotta, ex direttore del Tg1 e de “Il Sole24Ore”, in sostituzione di Bianca Berlinguer. Il giornalista siciliano rispecchia perfettamente il concetto prima citato, ovvero quello di scegliere nomi esterni ma che comunque conoscono bene i meccanismi della Rai tramite precedenti esperienze. Dalle testate generaliste passiamo a quelle di settore.

Alla guida dei tiggì regionali, cuore pulsante del comparto informazione di casa Rai, viene scelto Maurizio Mannoni, volto storico del Tg3 e attualmente conduttore di Linea Notte, trasmissione d’informazione notturna a cura del telegiornale di Rai3. Per la direzione di RaiNews24, l’all news di Viale Mazzini, Modica punta su un nome interno e dal curriculum internazionale: si tratta di Antonio Di Bella, ex direttore di Tg3, Rai3 e Tgr, ora corrispondente per la Rai da Parigi. Con questa scelta, la testata news a tutto campo della tivù pubblica si rilancerebbe pienamente nel panorama giornalistico televisivo italiano. Alla guida di RaiSport, infine, viene proposto l’arrivo dell’attuale direttore del Tg1, Mario Orfeo. Pur provenendo da un notiziario generalista, il giornalista campano ha anche un’ottima competenza in campo sportivo, condizione che sarebbe assai gradita alla redazione.

Dal settore informativo, arriviamo ora a parlare delle strutture editoriali di Viale Mazzini. Cominciamo da Rai Fiction, dove viene proposta la conferma di Eleonora Andreatta che, con la sua gestione, sta avendo diversi successi. A Rai Cultura, Modica opta per l’attuale direttore di Rai1, Giancarlo Leone. Il manager, con la sua passione per la letteratura e la cultura, darebbe alla struttura una gestione editoriale innovativa. Alla guida di Rai Cinema, al posto di Paolo Del Brocco, emerge la candidatura di Silvia Calandrelli, capo di Rai Cultura. Alla Teche Rai, si assiste alla conferma di Maria Pia Ammirati, attuale responsabile della struttura. A Rai Gold (struttura che comprende Rai4, Rai Premium e Rai Movie – a cui si aggiungono Rai Gulp e Rai Yoyo -), infine, si punta su un profilo tecnico e interno all’azienda: si tratta della vicedirettrice di Rai1 con delega a cinema e fiction, Roberta Enni.

17 Risposte

  1. FEDE ha detto:

    Modica, ottimo lavoro! 🙂
    Ottimo nome quello di Capuozzo, non mi convince molto Gaia Tortora. Benissimo Teodoli a Rai1!

  2. Modica ha detto:

    Ok grazie del suggerimento phaeton 😉

  3. Phaeton ha detto:

    Modica, io sono un “fan” del TG4, lo seguo sempre quando posso, ma è innegabile che non ha molto margine di crescita, sia per la concorrenza spietata (soprattutto per l’edizione serale) che per i 20 anni e oltre di Fede che ne hanno dato un’etichetta non facilmente cancellabile. Aggiungiamo che non ci sono i mezzi, la rinascita per il TG4 deve essere sempre più nel senso di dare al pubblico che lo guarda quello che vuole, e perchè no, anche un tipo di informazione particolarmente schierata! Io, sarei sempre più propenso per la testata unica, così come si prospetta da anni, il nome che si potrebbe mantenere è quello di “Studio Aperto” e fare un Tg diverso in base alla rete dove va in onda, in questo caso un tabloid su italia1 e un Tg d’opinione, indubbiamente schierato a destra su rete4. Capuozzo è un giornalista di alto livello, che a tg4 non avrebbe i mezzi per fare un giornale alla sua maniera. Capuozzo potrebbe essere un buon nome per il tg5!

  4. Modica ha detto:

    Scusate per gli errori 😛 commentate in tantiiiiiii mi raccomando 😉

  5. Modica ha detto:

    Ciao bisco grazie per aver commentato! Non ho gurdato altri punti dei lettori per non farmi influenzare, adesso ho guardato il tuo ed è per certi versi simile 😛 per Teodoli è un gettonato in Internet per la direzione di rai uno e su giancarlo leone ho letto su Internet che è un uomo di cultura (e si può vedere con programmi come Callas o Italia da stimare). Prossimo punto lo facciamo a quattro mani? 😀

  6. Bosco#teamilsegreto ha detto:

    Leone io l’avevo proposto a Rai3 per la sua passione per la letteratura e la cultura per la linea editoriale della rete, forse tu hai preso spunto per metterlo al settore proprio Rai Cultura, è la stessa idea quindi mi sembra buona!

  7. Bosco#teamilsegreto ha detto:

    Costa l’aveva già proposto io a Italia 1, idem Teodoli a Rai1, ottimo nome Dallatana a Rai2 che potrebbe andare bene a C5 come Canetta! La Casarotto io l’avevo lanciata sulla rete maggiore ma alle digitaline c’è la vedo bene! Penderei per ridare a Feyles Rete4 ma ci vuole un manager esperto come lui nel settore debole di Mediaset, le fiction!

  8. Bosco#teamilsegreto ha detto:

    Ottimi nomi, alcuni l’avevo proposti io quindi li condivido, da Magnolia a C5 potrebbero arrivare buoni direttori! L’unica cosa che non condivido è la conferma di Lombardi a Rete4, l’ho già espressa la mia opinione (la rete è degradata con la sua gestione) negli altri punti continuate a pubblicarli, complimenti!

  9. Modica ha detto:

    Phaeton: grazie per aver commentato, ma perchè Capuozzo ti sembra sprecato?
    Fabio: lo so che alcuni nomi sono inusuali, ma questo punto vuole essere “di rottura” 😛

  10. fabio ha detto:

    PS: Brachino contro Orfeo allo sport così come Giordano contro Di Bella nelle all news (nel duello tra Rai e Mediaset) sono molto interessanti. Mannoni alla Tgr? Io confermerei Vincenzo Morgante, o al limite punterei su nomi che già conoscono il colosso informativo regionale della Rai come Attilio Romita (Rai Puglia), Paolo Pardini (Rai Toscana) o Carlo De Blasio (Rai Piemonte). O al massimo puntare su Marcello Masi o Flavio Mucciante.

  11. Phaeton ha detto:

    La Merlino come direttore del TG5 è un nome molto interessante, volendo anche Piroso vedrei bene al TG5, sicuramente due nomi molto importanti! Capuozzo a TG4 lo vedo quasi sprecato

  12. Modica ha detto:

    Grazie ragazzi, aspetto altri commenti dai bubbiniani 🙂

  13. bubinoblog ha detto:

    Ciao Modica, punto molto corposo. Mi piace molto Toni Capuozzo, giornalista davvero valido e preparato ma da anni purtroppo “relegato” a notte fonda con Terra.

    Interessante il nome per Mediaset Fiction che mi pare il settore più in crisi di idee e ascolti e dove ci sono margini di manovra maggiori per una “rivoluzione”.

    Gaia Tortora non mi dispiace anche se la avverto abbastanza schierata e al Tg1 preferirei qualcuno di più “neutrale”, magari per il Tg2.

  14. fabio ha detto:

    In questo commento, ti dirò cosa penso delle tue candidature. Comincio dalla Rai. Per le reti condivido in pieno le scelte di Teodoli per Rai1 e Dallatana a Rai2; forse al posto di Salerno, a Rai3, avrei puntato su Roberto Pisoni (direttore Sky Arte). Bene le conferme ai rispettivi incarichi di Andreatta e Ammirati. Mi incuriosisce la scelta di Leone a Rai Cultura. Ottima scelta la Calandrelli a Rai Cinema. Ai tiggì di Viale Mazzini, scelte condivisibili nel complesso. Per Mediaset: ai canali ottime scelte (che condivido tutte). Ai notiziari mi sorprende la scelta di Capuozzo al Tg4, Merlino la vedo più come conduttrice del Tg5 che come direttore ma comunque selezione originale, mentre Piroso a Studio Aperto darebbe molta imprevedibilità giornalistica.

  15. Modica ha detto:

    Grazie bubino &co per aver pubblicato il mio articolo 😀 fabio grazie mille 🙂
    1vs100: hai ragione, ma la Merlino potrebbe essere un buon punto per iniziare!! Forza ragazzi commentate, si accettano anche critiche 😛

  16. fabio ha detto:

    Ottimo punto Modica: molto dettagliato e con tanti contenuti! Complimenti!

  17. 1vs100 ha detto:

    Buoni nomi
    ma per il tg5 il nome non è fondamentale
    bisogna rifare le fondamenta