ILARY BLASI: SOFFRO A FARE LE PRIME SERATE. IN FUTURO VORREI METTERMI DIETRO LE QUINTE

In attesa della seconda puntata di Star in the Star, in onda domani sera su Canale 5, Ilary Blasi si racconta in una lunga intervista tra pubblico e privato. La conduttrice festeggia su Chi 20 anni di carriera in tv, da Passaparola alle Iene passando per il poco fortunato show dove i vip cantano mascherati.

Soffro a fare le prime serate, di solito vado a letto alle dieci e dopo ogni prima serata in tv ci metto due giorni a riprendermi. Oppure faccio i riposini dopo pranzo come gli anziani. Ma da sempre faccio proprio fatica a fare tardi, da quando avevo vent’anni. Mi sa che devo cominciare a fare i programmi della mattina…

Ilary Blasi è alle prese con il flop di Star in the Star e con le polemiche sulla qualità artistica delle maschere del talent show, talmente brutte, inquietanti e distanti dalle star imitate che Dagospia ha parlato di un clima pesante tra Pier Silvio Berlusconi e il produttore Banijay. E Totti cosa dice?

Gli è piaciuto tutto, soprattutto gli è piaciuto il balletto iniziale, l’opening ha colpito.

Vent’anni di carriera sono tanti ma anche pochi, vista la giovane età di Ilary che rappresenta uno dei volti della nuova generazione e in teoria la attendono tanti anni di produzioni e sfide professionali. Si parla spesso di ricambio generazionale. Ma la Blasi è davvero così intenzionata a rimanere in tv a lungo?

Mi voglio dare un tempo e nemmeno troppo lontano per fare ancora un po’ di tv, levarmi altre soddisfazioni. È negli ultimi anni che riesco a fare davvero quello che voglio, ma siccome nulla è per sempre… Poi mi piacerebbe mettermi dietro le quinte.