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#ILCANTANTEMASCHERATO, MILLY CARLUCCI SVELA NUOVI INDIZI SUI VIP, IL REGOLAMENTO E LA CONCORRENZA DI CANALE 5

Intervistata dal “nostro” Ruben Trasatti per Telesette, Milly Carlucci ha svelato nuovi e gustosi indizi sugli 8 vip che da venerdì 10 gennaio canteranno su Rai1 completamente mascherati nella versione italiana di “The Masked Singer”, ovvero “Il Cantante Mascherato“.

Vi riporto alcuni tra i passaggi più interessanti, il resto in edicola.

Il meccanismo della gara.

Prima delle esibizioni, una clip introduce il personaggio con voce alterata e fornisce degli indizi sulla verà identità. Tutti famosissimi, altrimenti il pubblico non potrebbe indovinare. Terminate le sfide, si va per una eliminazione a puntata, decisa tra giuria, social online e televoto: chi esce dal gioco perde la maschera e in finale ne rimangono 5.

Le difficoltà nel nascondere le identità.

Molte! Se dietro la maschera c’è un cantante famoso, ovviamente canterà un genere diverso dal suo repertorio. Per il resto nei costumi potrebbero esserci presentatori, giornalisti, attori, sportivi: oltre a saper cantare devono celare delle peculiarità, come il tipo di pronuncia.

La ricerca dei vip.

In molti hanno chiesto di aderire al nostro progetto: per i famosi la maschera è un motivo di libertà. Ognuno ha scelto il personaggio da interpretare. I pochi no ricevuti sono stati per motivi di lavoro.

La concorrenza di Canale 5.

Ci sono serate dove non c’è nulla in tv, ma io e i miei autori non riusciamo mai ad averle. Bisogna sopportarlo, è il karma!

Il Festival di Sanremo.

Sarebbe meraviglioso ma si svolge nel periodo di preparazione di Ballando. E’ fuori dal mio orizzonte. Anche l’Eurofestival, ma purtroppo vale lo stesso discorso.

Ma veniamo al clou. I nuovi indizi sulle maschere!

Il barboncino? E’ proprio preziosissimo, ma non fidiamoci del fatto che sia solamente vezzoso perchè in realtà ha grinta da vendere. Il pavone? Bisogna vedere se è anche un pavone nella vita oppure vorrebbe tanto diventarlo. Il mastino l’abbiamo inventato per l’Italia: napoletano, pizzaiolo, simpatico. L’unicorno appare, scompare e si rivela solo a chi merita di vederlo.

L’angelo? Elegante ed enigmatico, con tanti segreti da svelare, seguitelo con attenzione. Il leone è abituato a tenere la scena, come un vero re. Il mostro? Buffo, perfetto per i bambini ma non fermatevi alle apparenze. E il coniglio? In scena le signore hanno detto: “Accidenti, che figo” ma come fa ad essere figo un coniglio? (ride).