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INTERVISTA A ELENA RUSSO: TORNO SU CANALE 5 CON #FURORE2, LA GRATITUDINE ALLA ARES, LE FICTION, LA GENEROSITÀ DI ANGELA MOLINA

INTERVISTA A ELENA RUSSO: TORNO SU CANALE 5 CON #FURORE2, LA GRATITUDINE ALLA ARES, LE FICTION, LA GENEROSITÀ DI ANGELA MOLINA[line]Intervista a Elena Russo – Esclusiva[line]

Ciao Elena, benvenuta su BubinoBlog e grazie di aver accettato questa intervista a pochi giorni dal debutto di Furore 2. È un onore e una grande esclusiva per il blog che tra i suoi lettori annovera molti appassionati di fiction.

Partiamo da Furore 2, in onda da domenica 18 febbraio in prima serata su Canale 5. La prima stagione si conclude con la tua Sofia Fiore che al culmine di inganni e disavventure uccide il marito, interpretato da Stefano Dionisi. Una sequenza che rivista ancora oggi mette i brividi, tanta è l’intensità di quei minuti. Che ricordi hai di quel momento sul set?

«Ho tanti ricordi di quel set, ormai siamo come una famiglia. Con molti capireparto ci siamo ritrovati dopo aver già lavoro insieme ne L’Onore e il Rispetto 2, Sangue Caldo e Rodolfo Valentino. Tra l’altro qualche volta incontro anche mio fratello che è un capo elettricista molto bravo. Quando giri scene complicate, come fare l’amore oppure l’uccisione del commendatore Schivo (interpretato dal bravo Dionisi), avere un ambiente più familiare attorno a te aiuta molto.»

Cosa ci dobbiamo aspettare dalla seconda stagione? Ovviamente senza svelare i dettagli della trama, Sofia avrà qualche gioia o dovrà ancora lottare tra uomini che la fanno soffrire e affrontare nuove tragedie?

«Furore 2 sarà pieno di colpi di scena, con vicende appassionanti e tanti bravi attori. Il mio personaggio, quello di Sofia Fiore, ne vedrà di tutti i colori. Dopo la morte di mio marito, le persone continuano a non vedermi di buon occhio e l’amore dovrà affrontare molti ostacoli. Poi capiremo insieme nel corso delle puntate come andrà a finire.

In Furore 2 tra le new entry troviamo Lorenzo Flaherty, Serena Grandi e Francesco Monte. Tutti e tre visti di recente come concorrenti di reality tra il GF Vip e l’Isola dei Famosi. Com’è stata l’esperienza con loro sul set?

«Ho delle scene con Lorenzo Flaherty, che già conoscevo. Devo dire che con lui ci sono momenti di grande colore napoletano, non posso svelarvi niente, per certi versi sono anche divertenti. Con gli altri non ho scene che ci coinvolgono, quindi anche per me le puntate saranno per certi versi inedite e con il montaggio tutte da scoprire.»

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Capitolo L’Onore e il Rispetto. Tu hai preso parte alla seconda stagione, una delle più ricordate e viste tra le fiction di Canale 5. Hai ricoperto magistralmente il ruolo di Assunta, personaggio non proprio fortunato che esce di scena con una morte violenta. Alla Ares ti vogliono far soffrire sempre? 😛 

«Sarò sempre grata alla Ares per la fiducia che mi danno nel ricoprire ruoli molto intensi, di gratificazione per una attrice a cui piacciono le tinte forti. L’Onore e il Rispetto 2 mi ha dato grandi soddisfazioni perché Assunta è stato un personaggio di una intensità fortissima, poi si sa dobbiamo attenerci alle sceneggiature. Quella serie vedeva attori di grande calibro come Ben Gazzara che purtroppo non c’è più. È stata un’esperienza molto intensa, veramente bella. Tra l’altro da molti anni ho la fortuna di lavorare con una star come Angela Molina, attrice di profondo talento e grande umanità. Nell’Onore e il Rispetto mi ha dato molti consigli con una generosità che solo i grandi posseggono.»

Hai recitato in tutte le stagioni di Orgoglio e nella seconda di Elisa di Rivombrosa, forse le più popolari fiction italiane girate in costume e in epoche lontane. Che ricordi hai di questi set? Per te c’è ancora spazio nella tv di oggi per questo tipo di storie?

«Non so che evoluzione avranno le fiction in quest’epoca di grandi cambiamenti, credo che piacciano ancora. Intanto mi godo la fortuna di essere stata al posto giusto al momento giusto proprio quando nasceva la fiction in Italia, come Orgoglio ed Elisa che sono state le prime fiction in costume.»

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Ripensando alla tua carriera, quale fiction porti di più nel cuore? E tra tutte quelle che hai fatto, c’è qualcuna a cui sei meno legata o che non è venuta come speravi?

«Svolgo il mio lavoro di attrice con un amore senza tregua, sono legata ad ogni personaggio che ho portato in scena mettendoci tutta me stessa. Il ruolo che porto di più nel mio cuore è quello di Sofia Fiore di Furore perché credo che ci sia molto della mia vita, in temi diversi chiaramente. Mi rappresenta molto.»

Da diversi anni lavori, per quanto riguarda le fiction, in esclusiva con la Ares Film. Come è nato questa proficua collaborazione? Che rapporto hai con le due anime e fondatori della società, ovvero Alberto Tarallo e Teodosio Losito?

«Appena ho avuto il piacere di conoscerli, ho girato “Io non dimentico” (trasmesso da Canale 5 nel gennaio 2008, ndr). Poi nel corso degli anni, pian piano si è creata una stima molto forte. Come dicevo prima sono grata a loro perché amano molto il loro lavoro,  amano le donne. Ho avuto modo di constatare che in Italia non si scrive molto per le donne. Avere il piacere di leggere storie meravigliose con ruoli femminili intensi come le scrivono loro è un grande privilegio.»

In tante fiction hai avuto modo di lavorare con altrettanti attori e attrici, tanti “mostri sacri” dello spettacolo come giovani promesse. Chi ti ha colpito particolarmente per bravura, modo di recitare, consigli che ti ha dato? E chi magari, se vuoi dirlo, ti ha deluso?

«Sappiamo tutti che i tempi dei set televisivi ma ultimamente anche quelli cinematografici sono molto ristretti. Non è facile poter instaurare con tutti quell’alchimia che ti porti per sempre. Sono rapporti veloci, fugaci. Con Stefano Dionisi e con Vincent Spano sono stati divertenti per il tempo che abbiamo girato. Chi non dimenticherò mai, e porterò per sempre nel cuore, è la grande e sublime Angela Molina.»

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Dopo Furore 2 spero che non dovremmo attendere altri anni prima di rivederti in tv. Nei social hai pubblicato una foto in cui ripassavi la lingua inglese. Cosa bolle in pentola? Per caso girerai una fiction all’estero?

«Sì, dispiace anche a me aspettare così tanto prima di girare una fiction ma i tempi sono lenti. Mi sono preparata in inglese per un provino ma non ho ancora avuto una risposta. Nel frattempo ho fatto teatro con il regista Daniele Falleri, con il quale abbiamo fatto anche delle mini serie web molto divertenti che potete trovare sui social → Single Lady – The Revenge. Da poco ho portato, sempre a teatro, “La Reggente”, scritta da Fortunato Calvino con la regia di Stefano Incerti. E’ un personaggio molto forte, che ha avuto un bel successo di pubblico al Mercadante di Napoli e al Brancaccino di Roma.»

Elena ti abbiamo visto nelle fiction ma anche a teatro e al cinema in belle commedie come Sharm el Sheikh. Un’artista dalle mille sfaccettature! Quale consiglio daresti ad un giovane che volesse avvicinarsi al mondo delle recitazione?

«Il mio consiglio è che, se ci credi, devi studiare e applicarti con metodo e passione. Lo studio puoi anche farlo tecnicamente ma la passione o ce l’hai oppure cambia lavoro. Fare l’attore non è uno scherzo.»

Sei molto attiva nei vari social, interagisci e rispondi ai tuoi fan ogni giorno. Fai tutto da sola o ti aiuta qualcuno?

«Ho scoperto tardi i social. Diciamo che all’inizio non volevo cedere a questo nuovo concetto di comunicazione, però ora come dici tu è diventato quasi un lavoro perché non faccio parte di quella categoria di persone che postano e non interagiscono, lasciando alla popolarità dei loro personaggi la crescita dei “like” e delle condivisioni senza la costanza di seguirli. Io, tempo permettendo, mi muovo con loro, come se fossero il mio pubblico costante, il mio pane.»

Che dire ancora, cara Elena? Ti ringrazio davvero di cuore da parte mia e di tutto lo staff e lettori di BubinoBlog per questa preziosa occasione di confronto. Ti auguro il meglio nella vita e nel lavoro e ancora tante belle fiction!

«Grazie Bubino, grazie a tutti voi! Anche a voi auguro ogni bene per la passione che ci mettete, a presto!»

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