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INTERVISTA AD ALESSANDRO GRECO, CONDUTTORE DEL GAME SHOW ZERO E LODE, IL PROGRAMMA DEL DAYTIME PREFERITO DALLA NOSTRA COMMUNITY
(ESCLUSIVA BUBINOBLOG)

INTERVISTA AD ALESSANDRO GRECO

Esclusiva BubinoBlog a cura di GP9 – Dopo la proclamazione dei vincitori del sondaggio fatto alla nostra Community, in cui si chiedeva una preferenza sul programma del daytime delle reti Rai e Mediaset, ecco la sorpresa ai nostri lettori. Abbiamo avuto la possibilità di intervistare colui che conduce il programma preferito del daytime targato Rai, “Zero e lode“. Grazie al nostro collaboratore GP9, quindi, poniamo alcune domande ad Alessandro Greco, dopo la preferenza accordata dai nostri lettori al programma da lui condotto sull’ammiraglia Rai. Un successo in una fascia oraria da anni particolarmente ostica e che, oltre a piacere sempre più, cattura l’attenzione di un pubblico trasversale. Dopo il salto pagina, l’interessante intervista per la quale ringraziamo Alessandro per la gentile disponibilità.

LA VITTORIA NEL SONDAGGIO DI BUBINO BLOG CON ZERO E LODE

Intanto come commenti il primo posto di Zero e Lode come daytime più amato di Rai1 dai nostri lettori? 

Che il pubblico è sempre sovrano e da anni e anni non finisce mai di sorprendermi, quello che ci sta regalando in soli tre mesi di messa in onda del programma è straordinario. 

Ad appena 25 anni hai condotto la prima edizione di Furore, un successo pazzesco di Rai2, ideato da Raffaella Carrà e Sergio Iapino. Che ricordo hai di quel periodo e di una popolarità enorme, arrivata per te che all’epoca eri un giovane conduttore agli inizi? 

Un successo travolgente che poi negli anni, grazie al pubblico, è diventato popolarità, un sogno che diventava realtà dopo oltre 10 anni di militanza nel mondo dello spettacolo con eventi vari, manifestazioni, serate, piazze, eccetera… In oltre dieci anni la mia vita era quella, per usare una metafora sportiva era a livelli di serie B, serie C, invece improvvisamente sono stato catapultato in serie A.

Zero e Lode in punta di piedi è riuscito a ritagliarsi un suo spazio in una fascia difficile e già affollata tra i telegiornali regionali e programmi di successo in onda da anni. Era inizialmente programmato sino a febbraio, e ora viene allungato per tutta la stagione. Quali erano le tue aspettative all’inizio, su questo nuovo quiz? 

Di proporre per la prima volta al pubblico di Rai1, in una fascia oraria insolita, un quiz originale, con un meccanismo particolare, che si distinguesse dalla proposta di quiz visti fino ad oggi: non solo si deve dare la risposta giusta, ma la risposta giusta a cui nessun altro concorrente ha pensato, quindi la risposta “zero e lode”. Un meccanismo che non era stato mai proposto prima. E poi, piano piano, mi aspettavo di creare un clima che fosse coinvolgente, positivo, sorridente, carico di energia.

DA FURORE A CARRAMBA: GLI ESORDI IN RAI

Alessandro, tu sei stato scelto dalla grande Raffaella nazionale come conduttore di “FURORE”; che ricordi hai di quell’incontro? Ci puoi raccontare la tua esperienza da inviato a “Carramba ” nel 2008?

Raffaella Carrà e Sergio Iapino sono in assoluto i miei genitori televisivi e ogni occasione di collaborare con dei numeri uno dello spettacolo, della televisione, è sempre stata un’occasione preziosa di arricchimento e accrescimento. Nel caso di Carramba, quello di lasciarmi toccare molto dalle situazioni, dalle storie che colpivano la mia sensibilità e che, in qualche modo, io trattavo in esterna… C’era questo lavoro di preparazione da parte mia e poi c’era il momento culminante in studio. Nel caso invece de Il Gran Concerto, ancora una volta grazie a una grande come Raffaella Carrà e a un grande come Sergio Iapino, è stata fatta una cosa speciale cioè dimostrare che la grande musica classica, di cui c’è una tradizione enorme in Italia, può essere un’occasione di divertimento e di divulgazione per tutto il pubblico, tant’è vero che gli ospiti, i protagonisti principali nello studio all’auditorium Toscanini di Torino, erano proprio i bambini e i ragazzi.

L’ESPERIENZA A TALE E QUALE SHOW

Raccontaci della tua partecipazione a “Tale e Quale Show”, grazie alla quale hai avuto successo; poi sei tornato alla conduzione di “Furore” e adesso ti stai ritagliando un grandioso successo con “Zero & Lode”, che ti ha rilanciato come volto di Rai1?

Tale e Quale Show è il programma ideale per i professionisti dello spettacolo, è in assoluto il programma più divertente e artisticamente più gratificante, un regalo che mi è stato fatto da un fraterno amico e collega che è Carlo Conti e che forse mi ha permesso di sottolineare ancora di più alcuni aspetti, alcune attitudini, potremmo definirli optional artistici, che vanno oltre il discorso della semplice conduzione.

I SALUTI DI ALESSANDRO ALLA COMMUNITY DI BUBINO BLOG

Passiamo ai doverosi ringraziamenti ad Alessandro Greco. Con grande gentilezza e disponibilità, ha risposto alle nostre domande. Prima, però, Alessandro ha un messaggio per la nostra Community. A noi non resta che sperare di riaverlo qui su Bubino Blog, magari per anticiparci alcuni progetti futuri. Sarebbe bello fare con lui un bilancio di questa prima stagione di “Zero e lode”. Ecco le parole di Alessandro Greco alla Community:

Voglio ringraziare tutta la redazione di Bubino Blog; il vostro è stato uno degli articoli più belli dall’inizio di questa nuova avventura… Grazie a voi e a tutti i vostri lettori!

E noi di Bubino Blog ringraziamo Alessandro per essere quello che è, una persona genuina e generosa che con grande professionalità entra nelle nostre case nella fascia postprandiale. A lui un grandissimo in bocca al lupo e gli auguri per le imminenti festività natalizie.