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INTERVISTA A REMO GIRONE: IL CATTIVO PIÙ FAMOSO DELLA TV ITALIANA TORNA CON #FURORE2 E CON UN RUOLO ANCORA PIÙ SPIETATO CHE NELLA PIOVRA

INTERVISTA A REMO GIRONE: IL CATTIVO PIÙ FAMOSO DELLA TV ITALIANA TORNA CON #FURORE2 E CON UN RUOLO ANCORA PIÙ SPIETATO CHE NELLA PIOVRA[line]Intervista a Remo Girone[line]

Remo Girone manca dalle fiction da 6 anni e da domenica torna in prima serata su Canale 5 con la seconda stagione di Furore – Il Vento della Speranza. E’ senza dubbio il cattivo più famoso della tv italiana grazie al ruolo di Tano Cariddi ne “La Piovra” che ha interpretato dal 1987 al 2001. Grazie alla fama dello sceneggiato di Raiuno in America, nel 2016 Ben Affleck lo ha chiamato per il ruolo del boss Mario Pescatore nel film “La Legge della Notte” (prodotto da Leonardo Di Caprio). In Furore 2 è Osvaldo Calligaris, un ricco imprenditore con terribili segreti e un passato da podestà fascista che farà discutere.

Le fa piacere tornare in tv dopo qualche anno?

«Molto. Sono contento, perché “Furore” è una fiction importante. Ambientata in Liguria negli Anni 60, racconta i pregiudizi con cui venivano accolti i meridionali in cerca di lavoro. Ma gli emigrati di allora, magari, oggi sono razzisti nei confronti dei migranti. La storia non va dimenticata, perché si ripete».

Che ruolo ha nella serie?

«Perfido come piace a me. Più cattivo di così non mi avete mai visto. Il personaggio di Osvaldo è un ex podestà fascista, antisemita, razzista, con un passato misterioso. Molto ricco e avido di potere, è il proprietario dei migliori alberghi del paesino di Lido ligure, ma gli hotel non gli bastano mai. Diciamo che sono il “motore” della trama, dove ne succedono di tutti i colori: passioni, amori contrastati, intrighi».

Perché preferisce interpretare i cattivi?

«Perché mi piace sottolineare l’aggressività: i buoni non sono mai aggressivi, danno meno soddisfazione. I cattivi invece permettono di sfruttare tutte le possibilità della recitazione. Anche se a volte, lo confesso, mi hanno tolto il sonno. Da giovane in teatro ero depresso e non dormivo per gli incubi. Andavo in analisi e li raccontavo alla mia psicanalista. All’epoca mi turbava mettere in scena certi abissi dell’animo umano. Poi ci si abitua. Capisci che ci vuole coraggio per scavare dentro di sé e tirare fuori il peggio. Ma, se è fatto bene, il risultato è magnifico».

Prima urla da razzista «Africa» a un siciliano; e poi al gestore dell’hotel che vuole scippargli, ex sopravvissuto al lager, dice sprezzante: «Non è colpa tua se sei ebreo». Remo Girone è Osvaldo Calligaris, criminale che nel dopoguerra rapisce neonati e commissiona omicidi. Furore 2 (regia di Alessio Inturri) è in onda ogni domenica dal 18 febbraio su Canale 5.

(estratto da Tv Sorrisi e Canzoni e Corriere della Sera)

 INTERVISTA A REMO GIRONE: IL CATTIVO PIÙ FAMOSO DELLA TV ITALIANA TORNA CON #FURORE2 E CON UN RUOLO ANCORA PIÙ SPIETATO CHE NELLA PIOVRA