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LA CRISI DEI TELEFILM DI ITALIA 1

LA CRISI DEI TELEFILM DI ITALIA 1

Mai come in questa stagione televisiva Italia 1 ha avuto più di un problema con i telefilm proposti: tra gli altri, The Night Shift, Person of Interest, CSI e Gotham si sono rivelati dei cocenti flop, mentre Arrow e The Flash non hanno debuttato al meglio, costringendo la direzione a ripensare il palinsesto e a spostare la serata dei supereroi dal lunedì al venerdì, a partire dal 22 gennaio. Il venerdì, come molti avranno notato, è ormai il giorno dedicato ai telefilm flop.

Più volte sono stati fatti articoli riguardanti i telefilm Mediaset. Uno dei problemi è il lasso di tempo che trascorre tra la messa in onda statunitense, il passaggio in pay e quello in chiaro. Nonostante Arrow e The Flash vadano prima su Italia 1 (in pay solo in lingua originale con sottotitoli), il genere proposto, quello dei supereroi, è abusato e lo spettatore è in qualche modo più esigente nelle storie proposte.

La prima soluzione al problema è quindi proporre il telefilm in contemporanea con l’America, a stretto giro, seguendo le stesse pause della programmazione americana. Se non con tutti i prodotti, scegliere almeno 2 telefilm forti a cui far seguire questo schema. Gotham in anteprima assoluta debuttò al 9%; passato un anno è andato a raggiungere il 3% ed è stato trasferito in terza serata: un disastro.

Proporre in pompa magna SuperGirl è un errore: la rete è già piena di eroi vari ed aggiungerne un altro in un periodo di crisi potrebbe rivelarsi controproducente. Visto che ne aveva i diritti, Italia 1 doveva puntare assolutamente sulla rivelazione “Blindspot” e su “Shades of Blue” con Jennifer Lopez, che ha da poco debuttato con solidi risultati su NBC. Ovvero ammiccare un po’ a quel pubblico che solitamente guarda questo genere sulla concorrente Rai 2.

L’ultima stagione di Person of Interest andava conclusa in estate come era stato precedentemente preventivato e non essere promossa in autunno. La prima tv di CSI, con una stagione vecchissima (la numero 14 datata 2013), andava inserita nella fascia access al posto delle repliche, potendo così continuare con la numero 15 e il film tv conclusivo.

Sostanzialmente si tratta di scelte di palinsesto errate, telefilm deboli e stagionati preferiti ad altri potenzialmente più forti e freschi e l’ennesimo favoritismo nei confronti della pay tv Premium che danneggia la generalista.

Col senno di poi, le serate telefilmiche da proporre con maggior successo sarebbero state con ogni probabilità le seguenti:

Serata TF n.1
Shades of Blue (1st. in contemporanea)
Blindspot (1st. in semi-contemporanea)
The 100 (2st.)

Serata TF n.2
Chicago Fire (3st.)
Chicago P.D. (2st.)
Chicago Med (1st. in contemporanea)

Le serie “Chicago” sarebbero potute essere promosse in blocco in garanzia visti i risultati estivi e la novità “Med” poteva essere proposta in terza serata per cercare di ripetere il boom di “Grey’s Anatomy” quando andava in onda alle 22:55.

LA CRISI DEI TELEFILM DI ITALIA 1

13 Risposte

  1. matteoquaglia ha detto:

    markos intandi quello futuro o quelli trasmessi ora che le stagioni stanno andando su premium??

  2. Liuks ha detto:

    Può essere ANCHE un problema legato a premium?

  3. ¡MarKos! ha detto:

    Matteo

    Che crossover esiste con Unità speciale?

  4. Falco ha detto:

    Li hanno sposati nella serata di Panariello, per la serie: come rovinare due prodotti in una sola volta! Geni dell’idiozia!

  5. giu ha detto:

    E poi BASTA con CSI in access.. Almeno che si alterni con altre serie!

  6. giu ha detto:

    Concordo pienamente su quanto proposto.. Io adoro Arrow E The Flash ma non mi va di guardarli con 6 mesi di ritardo.

    Blindspot è una bella novità.

  7. DON IVANO ha detto:

    Una cosa che apprezzo del nuovo direttore è il fatto che cerca di evitare la sparizione totale delle prime visioni serali, cosa che accadeva spesso con quello precedente.
    Non ho digerito molto la sospensione di One Piece a una settimana dal ritorno su Italia1, con repliche giustamente obbligatorie di episodi mai passati sulla rete principale.

  8. DON IVANO ha detto:

    Io avevo strabocciato l’idea di mettere Person of Interest in autunno, visto che d’estate andava più che bene. Secondo me farebbero la stessa fine anche i due ambientati a Chicago.
    Aggiungiamo che serve pure una lotta allo streaming illegale, e lo scrive uno che alterna il primo col secondo metodo di fruizione.

    Non manca anche la presenza di un pubblico troppo viziato che al giorno d’oggi chiede tanto e non è mai contento.

  9. MATTEOQUAGLIA ha detto:

    e poi è previsto anche un quadruplo crossover con unità specuale

  10. MATTEOQUAGLIA ha detto:

    Non si può perché si inserisce nella tra delle altre serie ti dico solo che la trama vedrà uno dei protagonisti di Chicago fire vittima di un killer rischiando la vita cosa che probabilmente porterà i suoi strascico anche negli episodi successivi

  11. darkap ha detto:

    Matteo
    A parte che probabilmente è troppo tardi per quel palinsesto ipotetico, ma il crossover lo possono saltare e recuperare successivamente. È già successo 😉

  12. MATTEOQUAGLIA ha detto:

    Chicago med non può andare in contemporanea perché ci sarà un triplo crossover con la quarta di Chicago fire e la terza di Chicago pd

  13. CT83 ha detto:

    Arrow e The Flash hanno molti crossover quindi e’ giusto metterli vicino. Forse bisogna fare una serata e lasciarla li. in modo tale che il telespettatore non viene confuso con tutti i cambiamenti. CSI lo sappiamo benissimo perche sta li e non si muove.