Crea sito

LA GUERRA DEGLI ITALIANI SU FOCUS: I TRAGICI RACCONTI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

“Lili Marlene – La guerra degli italiani”, è il titolo del docufilm in prima visione assoluta in onda mercoledì 10 e giovedì 11 giugno alle 21.15 su Focus.

Un prodotto originale VideoNews firmato da Pietro Suber, che colpisce per il rigore storiografico e l’intensità dei fatti narrati, con la collaborazione di Amedeo Osti Guerrazzi, storico del fascismo, collaboratore della Fondazione Museo della Shoah di Roma, e Donatella Scuderi, autrice di soggetti e sceneggiature.

Nella prima puntata di “Lili Marlene – La guerra degli italiani” in onda mercoledì 10 giugno saranno raccontate cinque storie, nello specifico:
 
– “W il Führer – Una giornata particolare” (3 maggio 1938), un rappresentante della comunità ebraica romana racconta quando, da bambina, scese in piazza per festeggiare Hitler durante il suo viaggio a Roma nel ’38. 
– “I bambini della Quarta Sponda” (10 giugno 1940), i pochi testimoni rimasti narrano l’incredibile storia di quei 13mila, tra bambini e ragazzi, che nei primi giorni di giugno del 1940, alla vigilia dell’entrata in guerra dell’Italia, lasciarono la Libia per essere riportati in fretta e furia in patria.
– “Le spie del Duce”. Internati da Churchill, uccisi da Hitler (2 luglio 1940), la tragedia dell’Arandora Star. La più grande strage di migranti italiani all’inizio della guerra, arrestati da Churchill in Inghilterra, spediti in nave in Canada e silurati da Hitler. A raccontare la storia sono i sopravvissuti e i parenti delle vittime.
– “La caduta del Regime” (luglio/settembre 1943), la morte della Patria Fascista. La storia viene narrata attraverso testimonianza di parenti dell’ex Ministro degli Esteri e genero del Duce, Galeazzo Ciano, di ex membri della X Mas e da documenti di archivio che illustrano il dramma vissuto e le violenze subite nei giorni immediatamente successivi al crollo del regime.
– “Io ho visto”. La strage di Civitella Val di Chiana” (29 Giugno 1944), il racconto dei sopravvissuti alle stragi nazifasciste e le responsabilità dei partigiani.
 
 
Nella seconda puntata, in onda mercoledì 11 giugno saranno raccontate altre cinque storie. Nello specifico: 
 
– “Le marocchinate”. Stupri di massa in Ciociaria (14 Maggio 1944), le truppe marocchine agli ordini del Generale francese Juin si scatenano contro le popolazioni locali della Ciociaria, violentando migliaia di donne (e anche qualche ragazzo) di tutte le età. Anna, allora poco più che adolescente, testimonia l’orrore provato e il dolore che ancora oggi pervade una intera comunità. 
– “Caino e Abele: le delazioni” (Estate 1944), il terrore delle delazioni raccontato da una delle vittime: Riccardo Goruppi (Trieste).
– “Io ho visto”. L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema (Estate 1944), il racconto degli ultimi sopravvissuti alla strage nazifascista del 12 agosto 1944.
– “Bella Ciao: la Guerra Civile” (1944-1945), la guerra tra partigiani e repubblichini. L’incontro tra una ex ausiliare della X Mas, Fiamma Morini e l’ex partigiano veneto Carlo Bretzel. Proprio Bretzel racconta la sua esperienza.
– “Il dramma dei sommersi, gli incubi dei salvati” (25 aprile 1945), il ritorno delle centinaia di migliaia di prigionieri di guerra e deportati politici e razziali è stata una odissea lunga e faticosa. L’ebrea fiumana Tatiana Bucci, con la sorella più piccola Andra, viene arrestata con gran parte della sua famiglia e trasferita ad Auschwitz dove finisce nel Kinderblock utilizzato dal Dottor Mengele per i suoi esperimenti sui bambini.

1 Risposta

  1. Ital ha detto:

    Pietro Suber ….uno dei bravi cronisti ….dei tempi di Mentana …..
    Dal dettaglio un docu interessante e con tanti racconti ….quasi da meritare una seconda serata di una generalista ….