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LA RIVINCITA DI FABIO FAZIO: CHE TEMPO CHE FA VOLA NEGLI ASCOLTI, RAI3 SECONDA RETE IN PRIME TIME

Ancora ottimi ascolti per Che tempo che fa e ospiti pazzeschi come star di Hollywood e premi Nobel che raramente vedi in televisione. Con 2.800.000 spettatori e uno share che supera il 10%, il talk di Fazio si conferma in valori assoluti il secondo programma della serata, con picchi d’ascolto di oltre 3 milioni e 500mila spettatori e picchi di share del 12,31%.

Una puntata che ha visto fra gli ospiti di Fabio Fazio il Ministro della Salute Roberto Speranza, il Premio Nobel 2020 per la Medicina Michael Houghton, le star hollywoodiane Glenn Close e Ron Howard, Jannik Sinner, Renzo Arbore, Roberto Burioni.

Ottimi ascolti anche per l’Anteprima seguita da oltre 2 milioni di spettatori (2.043.413) pari al 7,45% di share e per Che Tempo Che Fa – Il tavolo con il 7,46% share e 1 milione e 400mila spettatori (1.397.423).

Con oltre 405.000 interazioni #CTCF si conferma il programma più commentato dell’intera giornata. Fazio Fazio è una risorsa della televisione italiana, un gioiello della Rai da proteggere e tutelare.

13 Risposte

  1. Sabato ha detto:

    Sì sì, infatti la mia puntualizzazione non era rivolta a te 👍

  2. Ital ha detto:

    Assolutamente d’accordo e …non ho associato la parola idee a politica ….come avrai potuto notare ….
    E parliamo di valori culturali e cristiani …che vanno aldilà delle idee politiche …ma come ben sai …non sempre condivisi per stupidità politica e bieco settarismo …di alcuni …

  3. Sabato ha detto:

    Sono d’accordo con te. Vorrei fare una puntualizzazione sul tuo “uomo fiero di non nascondere le sue idee”. Le “idee” che Fazio manifesta, rivendicandole con orgoglio, sono di tipo culturale: la solidarietà, il rispetto delle diversità, l’importanza della memoria… Se poi qualcuno considera questi valori come propri, rappresentativi ed esclusivi della sinistra, questo è un problema suo! Nel 2020 dovrebbero essere valori condivisi e sui quali non dovrebbero esistere divisioni

  4. Ital ha detto:

    Sono contento per un grande professionista e ottima risorsa della Rai ….come Fabietto…
    In queste settimane ospiti davvero unici e particolari ….tra premi Nobel, grandi scrittori e super nomi dello spettacolo internazionale….
    E senza dimenticare spunti per la riflessione….
    Genuflesso alla sinistra ? Grande idiozia ….
    Piuttosto uomo fiero , come tanti , di non nascondere le sue idee ….e soprattutto capace di fare una tv che ti fa conoscere , ti informa , ti fa ragionare senza annoiare ….e non dimenticando divertimento e svago ….
    Un fuoriclasse….che ovunque lo sposti raggiunge obiettivo …

  5. Dejan Bodiroga ha detto:

    1) Giletti non è certo sovranista.
    2) Giletti, con gli ascolti che fa, di certo non si preoccupa di Fazio…
    3) Fazio da voce a De Luca, il vergognoso governatore campano…

  6. Sabato ha detto:

    – Chi parla di Fazio come “genuflesso alla sinistra”, di norma, non l’ha mai seguito; oppure, se l’ha fatto, non ha capito. Ricordo benissimo interviste a politici di sinistra, del tutto paragonabili a quelle che vedevano come protagonisti politici di destra
    – Il coinvolgimento della società L’Officina è stato analizzato in dettaglio – così come ogni altro aspetto del contratto di Fazio – e non mi risulta siano emerse anomalie
    – La “donna delle faccine”, che io chiamerei col suo nome, Barbara D’Urso, ed è una bravissima conduttrice (spesso alla guida di brutti programmi), si deve accontentare di ben altri ospiti: è un caso? Non credo: pensi davvero che Premi Nobel, attori di Hollywood e altre importanti personalità andrebbero volentieri nei suoi programmi?

  7. Sabato ha detto:

    1) Giletti strizza l’occhio ai sovranisti, per i quali Giletti comunque rappresenta un certo riferimento televisivo
    2) Ricordo quando i detrattori di Fazio sostenevano che Giletti avrebbe battuto CTCF…
    3) Che ci piaccia o no, De Luca è stato votato ed è pertanto un interlocutore di cui tenere conto, uno con un preciso incarico e con potere decisionale; non spetta a Fazio entrare nel merito della scelta di voto dei campani, escludendo dal confronto un governatore se questo non gli aggrada

  8. Emilio la Rosa ha detto:

    Fazio per carità rimanga a Rai tre roccaforte della sinistra verso la quale lui si è sempre genuflesso. Fa la morale agli altri quando lui ha coinvolto anche la propria società per avere il massimo guadagno. Con gli ospiti che ha anche la donna delle faccine volerebbe…..

  9. fedosky ha detto:

    Analisi perfetta che condivido parola per parola!

  10. Etienne ha detto:

    CTCF rimane ancora dopo 18 anni, il più bel talk domenicale.

  11. vander ha detto:

    Zittiti tutti i sovranisti… giletti compreso!

  12. Sabato ha detto:

    La verità è che Fazio non aveva bisogno di alcuna rivincita: è andato bene su Rai1, ottenendo ascolti ottimi per un talk show che affronta anche argomenti di nicchia e garantendo importanti ricavi all’azienda; ha raggiunto e superato gli obiettivi di rete su Rai2, nonostante sia stato messo a cavallo del (brutto) Tg2 e nonostante la Rai2 di Freccero non fosse molto a fuoco; e sta andando benissimo su Rai3, nonostante la concorrenza interna (fiction di Rai1) ed esterna (D’Urso, Giletti…). Gli ascolti ottenuti da Fazio e Crozza ci insegnano che il pubblico non ha problemi ha premere il bottone 2 o il bottone 3 o addirittura il bottone 9 del telecomando, se necessario.

    Il successo di Fazio non rappresenta una rivincita per il conduttore; è piuttosto una sconfitta per Salvini e la destra che ne hanno fatto un bersaglio politico e per la Rai che ha ceduto alle pressioni politiche accettando di spostare Fazio e il suo talk di rete in rete, trattandoli come un peso da gestire invece che come una risorsa da tutelare. In tutto questo, chi ci ha perso? L’azienda stessa, che ha privato la propria ammiraglia di un prodotto di qualità, che rappresentava un vanto per Rai1 e l’azienda. Chi è l’autore di questa perdita per l’azienda e quindi, in un certo senso, per il pubblico che la finanzia? È la politica, quella che grida “fuori la politica dalla Rai”, ma poi non si fa scrupoli a tagliare teste e programmi, se risultano scomodi. Questa politica, agli italiani, dovrebbe delle spiegazioni!

  13. Sabato ha detto:

    Onore a Fazio, a CTCF e alla Rai che propone questo programma!
    Vergogna invece alla politica che vede Fazio come un problema, invece che come una risorsa, e il suo programma come qualcosa da chiudere o quantomeno da allontanare dall’ammiraglia della TV di Stato, invece che come qualcosa di cui andare orgogliosi!