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LA RIVISTA NATURE E IL DIRETTORE DELLA TGR RAI INTERVENGONO CONTRO LE FAKE NEWS

“Il servizio del 16 novembre 2015 andato in onda nella rubrica ‘Leonardo’ della TgR è tratto da una pubblicazione della rivista Nature”. Lo dichiara il direttore della testata regionale Rai, Alessandro Casarin, che spiega: “Proprio tre giorni fa la stessa rivista ha chiarito che il virus di cui parla il servizio, creato in laboratorio, non ha alcuna relazione con il virus naturale Covid-19”.

“Scienziati cinesi creano supervirus polmonare da pipistrelli e topi. Serve solo per motivi di studio ma sono tante le proteste”. È il titolo di un servizio montato come un thriller di Tg Leonardo, andato in onda nel 2015. Riferisce di un esperimento condotto in collaborazione fra l’Accademia delle scienze cinese e l’università della North Carolina, cui partecipò anche l’università di Wuhan. Nella città epicentro dell’attuale pandemia esiste infatti un laboratorio di massima sicurezza (classificato come P4). E non è mancato chi ha sospettato, con teorie complottistiche, che da lì sia uscito per sbaglio il coronavirus di oggi.

La tesi circola almeno da febbraio ed è stata smentita una settimana fa da uno studio di Nature Medicine, che dimostrava che l’attuale virus è di origine naturale, non artificiale. Non è bastato. Il video di Tg Leonardo negli ultimi due giorni si è diffuso sui nostri telefoni a ritmi rapidissimi, ed è finito sul twitter di Matteo Salvini. “Un virus naturale e uno creato in laboratorio sono perfettamente distinguibili”, smentisce Fausto Baldanti, virologo dell’università di Pavia e del Policlinico San Matteo.

“L’esperimento del 2015 è avvenuto sotto gli occhi di tutti. Il genoma di quel microrganismo è stato pubblicato per intero. E non è lo stesso del coronavirus attuale”. Del microrganismo che circola oggi abbiamo ormai sequenziato un migliaio di genomi: a circa trecento sta lavorando lo stesso Baldanti, in collaborazione con il Niguarda. L’esperimento del 2015, pubblicato su Nature Medicine (primo autore Menachery, ultimo Baric), viene descritto così dal servizio del Tg Leonardo: “Gli scienziati prendono una proteina dai pipistrelli e la inseriscono sul virus della Sars ricavato dai topi, rendendolo capace di trasmettersi all’uomo”.

Secondo Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia, “il virus attuale non deriva né dalla prima versione della Sars né tantomeno dai topi, per cui non può essere in nessun modo il virus creato nel laboratorio cinese di cui si parla nel servizio“. Anche la rivista Nature si è affrettata mercoledì ad aggiungere a quell’articolo un commento: “Ci risulta che questa storia viene usata per far circolare teorie infondate che il nuovo coronavirus che causa Covid-19 sia stato ingegnerizzato. Non esiste evidenza che questo sia vero”.

Ma perché fu condotto quell’esperimento? “Perché per sconfiggere il tuo nemico devi conoscerlo” spiega Baldanti. “Qualche anno fa in Olanda un gruppo prese il virus della Spagnola da alcuni cadaveri conservati per un secolo nel permafrost in Alaska. Venne modificato, aggiungendo dei frammenti di genoma che ne modulavano la virulenza. L’obiettivo era capire come mai quella pandemia fu così micidiale, per prevenire il ripetersi di un evento simile”.

Ci si interrogò molto, all’epoca (era il 2013) su cosa far prevalere: conoscenza o sicurezza. “Ma si decise di andare avanti, rispettando standard di contenimento altissimi all’interno dei laboratori” racconta Baldanti. Il virus chimera cinese del 2015 è figlio di quella decisione, e di un esperimento simile. Il fatto che dei suoi geni conosciamo ogni dettaglio, proprio perché lo studio è stato pubblicato, ci rassicura che non ha somiglianza con il genoma del coronavirus attuale.

Fonte; Napoli Magazine

7 Risposte

  1. alessandro ha detto:

    sul fatto di essere una fake news lo si dice ora perche’ il termine e’ di moda, se lo fosse stata doveva verificarla gia’ a suo tempo prima di diffonderla il tgr leonardo e sono certo che ci saranno servizi anche di altri tg in giro con la stessa notizia basta cercarli e magari si trovano

    di sicuro c’e’ che i laboratori dovrebbero fare ricerche su virus esistenti e non giocare a fare esperimenti e divulgarne l’esito
    Non importa se sia simile o no a quello in circolo, il mondo politico ha dormito e non ha tenuto sotto controllo questi scienziati pazzi anche se e’ difficile tenrli d’occhio tutti sopratutto se sono collegati in qualche modo ai terroristi

  2. Ital ha detto:

    Ricordo che diversi virologi e scienziati ….in merito e in piu di un occasione hanno sottolineato che —–Un virus naturale e uno creato in laboratorio sono perfettamente distinguibili”——
    Cerchiamo di evitare ….di dire o far girare Fake news….( non lo e’ il servizio di TGR Leonardo ) .
    Meno Gf , caffeucci, Ricci e un po’ piu di Superquark…magari …farebbe bene a molti …

  3. cry ha detto:

    anche a chernobyl si rispettavano misure di sicurezza definite infallibili. Si è visto.
    Al di là dello specifico caso e del suo sfruttamento politico essere informati del fatto che questi tipi di esperimenti esistono e chiedere che sia sempre resa pubblico e trasparente ogni risultato è d’obbligo. Quindi bene che circolino, che i cittadini chiedano e che la comunità scientifica e i governi rispondano e chiariscano.

    specie se si tratta della Cina, la più grande dittatura e uno dei governi peggiori nel rating che misura la trasparenza dell’informazione.

  4. Ital ha detto:

    Ottimo ….
    Spiegazione….chiara ….e semplice come hanno con precisione sottolineato diversi organi di stampa autorevoli oltre che il Tg1 della Rai alle 20 ….di ieri

  5. Sabato ha detto:

    Non hai capito: non è una fake news il fatto che un laboratorio abbia lavorato su un virus simile a quello della SARS, bensì il fatto che il coronavirus che ci sta mettendo in ginocchio sia proprio quel virus di cui parlava il servizio del 2015!
    Quindi:
    – “se fosse stata una fake news doveva verificarla a suo tempo il tgr leonardo prima di diffonderla” -> NO: hanno diffuso una notizia vera
    – “il coronavirus è quello di cui parlava Leonardo nel 2015!!1!1!” -> NO, è un altro virus

  6. Alessandro Stamera ha detto:

    Grazie per l’articolo!

  7. marta70 ha detto:

    citofonare Salvini e Meloni. Cialtroni. Che soffiano sulla paura di tutti.