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LA TELEVISIONE IN GERMANIA: IL TAGESSCHAU, IL TG DEL PRIMO CANALE (A CURA DI FEDE)

LA TELEVISIONE IN GERMANIA: IL TAGESSCHAU, IL TG DEL PRIMO CANALE (A CURA DI FEDE)Il telegiornale di Das Erste, il primo canale della tv pubblica, è prodotto dalla NDR (NordDeutscher Rundfunk); la redazione e gli studi hanno sede ad Amburgo nel complesso chiamato ARD-Aktuell.

La prima trasmissione del Tagesschau ha avuto luogo il 26 dicembre 1952 e tuttora è il tg tedesco più seguito. L’edizione principale, che inizia alle ore 20:00:00 (spaccate al secondo!) è seguita da circa 5 milioni di persone su Das Erste e da ulteriori 3-3.5 milioni su altri canali che lo trasmettono in simul-cast (si tratta di alcuni canali regionali, ARD-Alpha, EinsFestival, 3sat e Phoenix).

Negli anni, al Tagesschau si sono aggiunti un canale all-news ed altre trasmissioni a carattere informativo, che vengono trasmessi sempre dall’ARD-Aktuell. Ogni giorno la redazione produce circa 20 edizioni.

È interessante notare come la direzione del Tagesschau sia un incarico che – rispetto al nostro Tg1 – dura molti anni ed è anche avulso da logiche politiche. Dal 1952 si sono avvicendati solo dieci “Chefredakteure” e Kai Gniffke, l’ultimo di loro, ricopre questo incarico dal 2006 (il Tg1 ne ha avuti 28 dal 1954!).

L’ultimo restyling ha avuto luogo il 19 aprile 2014. Sono stati modificati lo studio (che misura ben 320 mq) e la sigla, che è caratterizzata da un orologio che scocca nel momento in cui inizia l’edizione. Nelle tramissioni più lunghe, una voce fuori campo (Claudia Urbschat-Mingues, la doppiatrice tedesca di Angelina Jolie) introduce con le seguenti parole „Qui è la prima televisione tedesca con il notiziario. Oggi in studio (segue il nome del giornalista)“.

LA TELEVISIONE IN GERMANIA: IL TAGESSCHAU, IL TG DEL PRIMO CANALE (A CURA DI FEDE)

La durata delle edizioni è variabile (si va dai 2 ai 15 minuti), non vi sono titoli e il giornalista conduce in piedi.

La struttura delle edizioni è la seguente, dal lunedì al venerdì:

  • 05.30 – 08.30: un aggiornamento (3-5 minuti) ogni 30 minuti, se è in onda l’ARD-MoMa, altrimenti non vi è alcuna edizione (se ne occupa la ZDF);

  • 09.00: breve edizione (5 minuti);

  • 10.40: aggiornamento (tagesschau in 100 Sekunden);

  • 12.00: prima edizione lunga (15 minuti);

  • 13.15: aggiornamento durante l’ARD-MiMa;

  • 14.00 – 15.00 – 16.00 – 17.00: edizioni da 10/15 minuti;

  • 20.00: edizione principale;

  • seconda serata (22.15 generalmente, 21.45 il venerdì): Tagesthemen: un magazine di 30 minuti che approfondisce i temi del giorno e contiene all’interno una sorta di Tagesschau;

  • tarda serata (00.00/00.15, più tardi al venerdì): Nachtmagazin: ricalca la struttura del magazine di seconda serata, ma ha una durata inferiore;

  • notte: vi sono regolarmente due edizioni del Tagesschau, dalla durata di 3 minuti, rigorosamente in diretta. 😯

Nel fine settimana la situazione è un pochino diversa:

  • nella mattinata la prima edizione va in onda alle 10.00 sia il sabato che la domenica. Ha una durata inferiore ai 5 minuti. Non va in onda il notiziario delle 10.40;

  • alle 12.00 vi è una breve edizione, sia il sabato che la domenica. Alle 12.50 c’è un notiziario al sabato (10 minuti), alle 13.15 della domenica va in onda il Tagesschau da 15 minuti;

  • nel pomeriggio, edizioni alle 17.00 e alle 17.50 al sabato (con durata di 5 e 10 minuti); la domenica vi è solo un notiziario lungo (15 minuti) alle 17.15;

  • alle 20.00 va in onda regolarmente l’edizione principale;

  • il magazine Tagesthemen ha una durata di 20 minuti sia di sabato che di domenica e contiene anche notizie sportive. Va in onda attorno alle 22.45/23.00;

  • il Nachtmagazin non va in onda, sostituito da una breve edizione del tagesschau (3-5 minuti). Seguono regolarmente le altre due edizioni notturne.

Per quanto riguarda il taglio giornalistico del Tagesschau, possiamo dire che vi è un forte orientamento verso le notizie provenienti dall’estero; viene dato ampio spazio alla politica e all’economia, mentre scarseggiano le notizie di cronaca interna (che trovano però risalto sui notiziari dei canali regionali) e di cultura. In coda alle edizioni troviamo le notizie sportive e le previsioni del tempo, lette dal conduttore o da uno speaker.

L’ARD ha ben 31 studi di corrispondenza esteri (di cui solo 4 si occupano solamente delle trasmissioni radiofoniche) e ogni emittente regionale (tranne la piccola RB) è responsabile di qualche ufficio. Rispetto al nostro Tg1 (che ha solo 11 corrispondenti) vi sono giornalisti davvero in ogni parte del mondo, come si può vedere nell’immagine allegata.

LA TELEVISIONE IN GERMANIA: IL TAGESSCHAU, IL TG DEL PRIMO CANALE (A CURA DI FEDE)

Come si diceva, vi sono tre diversi format curati dalla redazione ARD-Aktuell: Tagesschau, Tagesthemen e Nachtmagazin. Vi sono alcune particolarità che caratterizzano i Tagesthemen e il Nachtmagazin:

  • in entrambi i magazine vengono approfonditi due/tre notizie rilevanti nella giornata (negli ultimi tempi crisi greca, caso Volkswagen, immigrazione, crisi siriana…): il conduttore del magazine legge i testi che ha preparato egli stesso e introduce alcuni servizi sul tema;

  • vi è anche un aggiornamento delle altre notizie, letto dal conduttore dell’edizione di prima serata nel Tagesthemen oppure da quello della notte nel nachtmagazin. Possiamo dire che questi due magazine sono l’unico format informativo di Das Erste che prevede la doppia conduzione;

  • nel fine settimana nei Tagesthemen vi sono tre persone in studio: per la parte sportiva vi è un giornalista di questo settore che relaziona sui principali eventi (Bundesliga, motori, sport invernali, ciclismo…);

  • spesso (ma non sempre) vi è un collegamento con i metereologi che si occupano delle previsioni del tempo su Das Erste (nell’appuntamento quotidiano delle 19.50). Essi illustrano le previsioni per i successivi tre giorni e mostrano talvolta statistiche, fotografie di particolari eventi climatici inviate dai telespettatori, tendenze per i 15 giorni seguenti ecc;

  • talvolta nei Tagesthemen vi sono collegamenti con la redazione della HR (Hessischer Rundfunk), che gestisce anche lo spazio informativo economico in onda subito prima del tagesschau delle 20.00;

  • in caso di eventi sportivi i Tagesthemen vanno in onda in forma ridotta: durante le partite di calcio vi è un’edizione di sette minuti durante l’intervallo;

Vorrei infine spendere due parole sui conduttori delle diverse edizioni. Rispetto ai nostri sono dei personaggi televisivi a tutti gli effetti: vanno ospiti in altre trasmissioni, vengono intervistati dalla carta stampata, etc. A condurre le edizioni principali vi è un numero esiguo di giornalisti, che rivestono lo stesso incarico da diversi anni. Questo consente al pubblico a casa di familiarizzare con chi conduce ed è uno degli obiettivi che persegue la ARD-Aktuell. Ad esempio:

  • nelle edizione pomeridiane (12 → 17) feriali troviamo Susanne Holst (di professione medico) dal 2001 e Claus-Erich Boetzkes dal 1997;

  • le edizioni di prima serata vedono al timone 6 giornalisti, che conducono talvolta anche le edizioni notturne, gli aggiornamenti durante il MoMa e le edizione mattutine di sabato e domenica: Jan Hofer (dal 1985, conduttore principale), Ellen Arnhold (dal 1987, conduttrice che negli ultimi tempi sembra scomparsa dal video, pur essendo ancora in organico), Jens Riewa (dal 1995, ex-DDR), Susanne Daubner (dal 1999, ex-DDR), Thorsten Schröder (dal 2007), Judith Rakers (dal 2008, co-conduttrice dell’Eurovision Song Contest 2011) e Linda Zervakis (dal 2013, figlia di immigrati greci);

  • i Tagesthemen sono condotti da Caren Miosga (dal 2007) e da Thomas Roth (dal 2013);

  • il Nachtmagazin vede alla guida Gabi Bauer (dal 2006), Susanne Stichler e Sven Lorig (entrambi dal 2013).

Come si può vedere, c’è addirittura chi conduce ininterrottamente da 30 anni e chi ha lavorato nella tv della Germania dell’Est prima della riunificazione.

LA TELEVISIONE IN GERMANIA: IL TAGESSCHAU, IL TG DEL PRIMO CANALE (A CURA DI FEDE)

In generale, tendiamo ad associare la Germania – ed anche la televisione tedesca – a un’idea di rigidità. Tuttavia anche nelle trasmissioni informative accadono siparietti carini, con i quali vado a concludere questo post:

  • nel 2012 i Tagesthemen andarono in onda durante l’intervallo di Italia – Germania, semifinale del Campionato Europeo di calcio. A condurre – ironia della sorte – c’era Ingo Zamperoni, giornalista italo-tedesco, che concluse l’edizione con le parole di Dante;

  • l’11 agosto 2014 muore Robin Williams. Il giorno seguente, Caren Miosga durante i Tagesthemen omaggia il grande attore in un modo abbastanza particolare e allo stesso tempo sentito;

  • il 9 aprile 2015 Jan Hofer ha letto in diretta una poesia sulla primavera, fatto abbastanza inconsueto in un telegiornale.

Spero che questo lungo post vi abbia suscitato un po’ di interesse verso il Tagesschau, forse uno dei migliori tg europei e sicuramente uno dei più seguiti! 🙂

24 Risposte

  1. GiuBor ha detto:

    Ho finalmente avuto modo di interessarmi a questo dettagliato articolo di Fede sul Tagesschau (ditemi se l’ho scritto bene 😀 ). Beh, rispetto a noi è tutto un altro pianeta. Maggiore longevità di direttori e conduttori, edizioni che oltre il max di 15 minuti non vanno. Per non parlare dello studio! Anche se noi italiani non siamo abituati a luci cosi buie, quasi soffuse, perchè ci danno l’idea di claustrofobico. Per di più il soffitto basso fa il suo, sembra uno di quei set moderni che vengono esposti nei mobilifici, comprese le due isole triangolari! 😆

  2. FEDE ha detto:

    Xela, mi fa piacere leggere che hai gradito l’articolo! 🙂
    *Su Caren Miosga, c’è anche il video http://www.youtube.com/watch?v=vzz3RkbHHvg . Non so, ma mi pare siano disponibili anche i sottotitoli.
    *Sì, lo studio è veramente enorme, e la seconda foto è molto interessante da questo punto di vista. Sebbene sia stata diffusa come “anteprima” di quello che sarebbe stato lo studio, è abbastanza frequente che nei magazine (tagesthemen e nachtmagazin) il giornalista “passeggi” davanti alle foto di sfondo. È molto d’effetto e nessun TG che io conosca ha studi simili (BBC, TF1, FR2, TVE, RAI, TF1…)
    *È vero, la cronaca è molto ridotta. Ma questo è dovuto al fatto che ci sono i TG delle 9 emittenti regionali che approfondiscono questo settore..

  3. Xela ha detto:

    Fede innanzitutto complimenti per la chiarezza del post…grazie alle tue descrizioni dettagliate ,viene fuori un quadro molto semplice da capire,anche per chi come conosce pochissimo la tv in Germania.

    Lo studio del Telegiornale del primo canale è veramente stupendo…ho visto tanti studi dei vari notiziari in giro per il mondo,ma non di così belli.
    Lo studio del nostro TG1 appena rinnovato non è affatto male,ma non c’è confronto con questo…belli i colori e la struttura del bancone soprattutto.
    Il tg5 avrebbe bisogno di un restiling completo…lo studio attuale è orrendo,e la grafica andrebbe modificata.

    Ci sono molte edizioni “flash” a quanto leggo…e molto spazio viene dato alle notizie provienti dall’estero,con pochissima cronaca(che invece nei nostri tg è molto presente,così come nei contenitori mattutini e pomeridiani!!).
    L’Omaggio della giornalista Caren Miosga a Robin Williams mi ha colpito…particolare perchè ma visto in un tg,ma molto d’effetto e profondo.

  4. Phaeton ha detto:

    Zucchini è molto bravo, ha dato prova di essere spiritoso, simpatico ma anche competente, preparato e perspicace ad unomattina, conduce in maniera molto lineare, non è troppo ingessato, ma ci mette poco di suo.

    La Carfagna che seguo tantissimo sui social, e mi piace molto quello che scrive, anche gli argomenti di cui si occupa, trovo che in conduzione sia troppo rigida, ingessata, non un guizzo o altro.

    La Nalesso credo invece che abbia uno stile molto personale nella conduzione, anche se ancora devo capire se quello stile mi piace o no!

  5. FEDE ha detto:

    L’edizione delle 17 è la più facile come orario e la meno prestigiosa allo stesso tempo, effettivamente. Io punterei anche sulla Carfagna e su Zucchini, per esempio… Sai, avere un conduttore giovane non è sempre una garanzia. Allo stesso tempo però le due “giovani” del tagesschau sono molto “social” ed anche “personali” e comunque Linda Zervakis è arrivata al tagesschau delle 20 a 38 anni, Judith Rakers a 32! 😯

  6. Phaeton ha detto:

    Fede, io avrei promosso Frittella alle 20 al posto di Matano, sia perchè lo trovo più bravo alla conduzione ma anche per una questione anagrafica. Mi piace molto la Anzaldo, trovo sia la più brava! Poi anche Adriana Pannitteri dopo tantissimi anni di levatacce mattutine, avrebbe meritato quanto meno l’edizione delle 17 ( qualora si possa parlare di promozione alle 17, me lo sono sempre chiesto).

  7. FEDE ha detto:

    Phaeton, anche io preferisco la Chimenti fra i 4 delle 20.00… Chi promuoveresti tu dalle altre edizioni?

  8. Phaeton ha detto:

    Fede, hai ragione sulla questione della politica, che dovrebbe abbandonare sia il TG1 ma anche la Rai in generale, anche se c’è da dire che molte polemiche sono abbastanza strumentalizzate, vedi Busi e Ferrario! Solo l’ultimo direttore ha rinnovato i conduttori del tg1, il vero problema è che ha scelto di promuovere gente con una scarsa personalità, che potranno condurre per 30 anni e saranno sempre come fosse la prima volta! Matano, che è anche molto sovraesposto conducendo qualunque tipo di speciale, potrebbe condurre per 30 anni di seguito e non entrare mai nel cuore degli italiani. Nell’edizione delle 20, sarà che è quella più sott’occhio, non c’è un conduttore che si salva per grande personalità, forse solo la Chimenti ci mette un po’ del suo! Invece rimangono relegati ad edizioni secondarie bravi conduttori!

  9. FEDE ha detto:

    Phaeton, anch’io trovo che il TG1 sia molto buono. Ma è ingabbiato dalla politica, in tutto e per tutto. Basti ricordare il polverone nel momento in cui sono state allontanate dal video Busi e Ferrario. Sugli anni di conduzione, non sono molto d’accordo onestamente. Jan Hofer ha iniziato a condurre quando al TG1 debuttava Bruno Vespa, mentre nelle due edizioni principali del nostro TG, su 8 giornalisti solo uno conduceva la stessa edizione prima del 2010 (Giorgino alle 20.00). 🙂

  10. Phaeton ha detto:

    Secondo me una cosa del genere da noi non so quanto successo potrebbe avere, io trovo che il nostro tg1 sia un ottimo tg, solamente dovrebbe essere più personale e meno sotto assedio dalla politica e non solo. Anche da noi i giornalisti conducono da molti anni, purtroppo sono ingabbiati nel loro gobbo. Io più che altro vorrei un tg che trovi le notizie e dia delle esclusive, invece ci si tutela dietro le notizie dei giornali!

  11. FEDE ha detto:

    Per chi è eventualmente interessato,
    *questa è la pagina del tagesschau, con la possibilità di vedere anche in streaming le edizioni http://www.tagesschau.de/
    *questa è la pagina del meteo, che è trattata come una rubrica di alto contenuto scientifico… https://wetter.tagesschau.de/

  12. pleiades ha detto:

    Si infatti mi riferivo soprattutto al pomeriggio, è quello che appesantisce tutto.. in Italia 1 tg al pomeriggio per ammiraglia fa più danni della tempesta

  13. raisett ha detto:

    Bravo fede e belle foto

  14. FEDE ha detto:

    Pleiades, guarda…
    *Il blocco della mattina è ridondante, ma sono semplici aggiornamenti, quindi alla fine è meno invasivo del TG1, pur essendo previsto ogni 30′.
    *La parte 12 -> 17 effettivamente è pesantina.. Uno all’ora è tanto. Di fatto sembra Radio1 in quel frangente.
    *La parte serale con il TG principale + i due magazine + i tg notturni per me va bene…

  15. FEDE ha detto:

    Grazie Gianlupooh!

  16. pleiades ha detto:

    Troppi tg in un unico giorno a mio parere, ma è l’unico difetto che trovo.. lo studio è favoloso (quelli dei tg italiani sembrano veramente sgabuzzini a confronto) e il sistema nel suo insieme elegante e moderno.

  17. GIANLUPOOH #TEAMRAI ha detto:

    Complimenti Fede , bello studio davvero.Il TG1 tedesco.

  18. FEDE ha detto:

    Grazie Max31 e Tex!
    Tex, in realtà alla cronaca nera ci pensano i telegiornali dei canali regionali e un magazine simile ai nostri contenitori pomeridiani, Brisant, in onda dalle 17.15 dal lunedì al venerdì e alle 17.30 il sabato. 🙂

  19. Tex ha detto:

    Complimenti Fede! Molto interessante ! Una piccola critica al Tagesschaus secondo me dovrebbe parlare di più di cronaca nera

  20. max31 ha detto:

    *molto

  21. max31 ha detto:

    Complimenti Fede per il lavoro e sopratuttto per la descrizione dettagliata

    Molti interessante!!

  22. bubinoblog ha detto:

    Si, questo è spaziale, moderno, linee chiare, pulite, senza fronzoli. Elegante.

  23. FEDE ha detto:

    Per non dire che nei nostri TG sembra vadano in onda dallo sgabuzzino! 😆

  24. bubinoblog ha detto:

    Il Tagesschau delle 20 è un must, 15 minuti secchi, le news principali del giorno, tanta apertura al mondo e appunto poca cronaca se non assente. Da noi dei 30 minuti disponibili, metà tempo – specie in periodi con poche notizie di peso – è un magazine di costume e società, più che un tg. Per non parlare del dominio della cronaca nera.