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LA TV COMMERCIALE E L’INCONCILIABILE SERVIZIO PUBBLICO — IMPARIAMO DAI GIAPPONESI

tgcom_alert_tipo2Non è la prima volta che succede e non sarà di certo l’ultima: mentre la Rai si è attivata con tutte le sue redazioni giornalistiche per la messa in onda di Edizioni Straordinarie dei propri telegiornali riguardo l’attentato terroristico a Tunisi, sulla generalista Mediaset non trapela nemmeno una notizia in diretta. Eppure ci sono degli italiani all’estero coinvolti.

La foto in apertura rappresenta quello che più o meno sarebbe successo se Canale 5 fosse stata una rete televisiva giapponese e i giapponesi avessero parlato la nostra lingua. Se la tv commerciale è inconciliabile con il servizio pubblico alla maniera italiana, ovvero quella di realizzare ad ogni costo l’edizione straordinaria del tg di rete ed interrompere la regolare programmazione, allora si può comunque essere creativi nell’informare il telespettatore, arrivando così ad un compromesso. E i giapponesi lo hanno imparato da tempo: se non si vuole o non si può interrompere un programma, la direzione di rete fa comparire un messaggio in sovrimpressione che informa il telespettatore di ciò che sta avvenendo e che normalmente richiederebbe un approfondimento immediato del telegiornale.


In Giappone molti canali televisivi si affidano ad agenzie esterne, che qui in Italia potrebbero essere ad esempio l’ANSA o l’Adnkronos. Per il nostro sistema televisivo non è necessario, dato che ogni rete dispone di una propria redazione e sarebbe un vero e proprio spreco di denaro e di risorse interne.

Molti di voi avranno conosciuto il loro “Sistema d’Allerta Televisiva” per la questione dei terremoti e degli tsunami, ma in quel caso l’avviso non viene mandato in onda dalla rete ma da un sistema automatico su tutto il territorio, cosa che avviene anche negli Stati Uniti quando bisogna emettere un Messaggio d’Emergenza Nazionale. In Italia non è mai esistito un sistema del genere né c’è la tecnologia in grado di preavvisare di pochi secondi l’arrivo effettivo del terremoto. Per chi volesse approfondire, vi rimandiamo a Wikipedia (in inglese).

Tornando a noi e all’uso di info-grafiche al posto delle Edizioni Straordinarie, almeno per quanto riguarda le reti Mediaset, ci sono sostanzialmente due possibilità:

Si può replicare ciò che fa una titolatrice, ovvero inserire per alcuni secondi un messaggio testuale in alto sullo schermo. Dopo alcuni secondi, il messaggio sparisce.
– Un altro metodo utilizzato in Giappone è quello di ridurre la dimensione dello schermo in cui vanno in onda le immagini della trasmissione e lasciare per alcuni secondi l’avviso straordinario, per poi riprendere regolarmente l’emissione. Si può dire che sia il metodo più cool e moderno.

Noi abbiamo lanciato l’idea, magari a Cologno c’avevano già pensato e l’avevano scartata.

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18 Risposte

  1. BAUBAU-2 ha detto:

    ahahaha rosario vabbè ormai non mi meraviglia piu di niente

    darkap me ne rendo conto dai video che vedo su youtube ripresi dalle tv scritte invasive che ti fanno passare la voglia di guardare la tele ahahahaha

  2. Rosario ha detto:

    Certo il tg3 è il tg nazionale per eccelenza, il più autorevole, credibile e superpartes
    😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆

  3. christian85 ha detto:

    Bel lavoro, l’ho letto tutto d’un pezzo! !mediaset dovrebbe aggiornarsi dal punto di vista di info grafiche e bumper in generale. a me delle due ipotesi mi attrae molto la prima… voglio l’infografica mentre Maria dice “caVTe” e o mentre Tina fa il suo show.col cuore

  4. dream86 ha detto:

    loro a mediaset non fanno piu’ informazione perchè NON SANNO FARLA
    i tg sono pressapochisti e di parte.. d’altronde è normale essendo di proprieta’ di un politico…
    questo si riflette anche sulle notizie di cronaca importanti… il pubblico non segue in quanto manca di credibilita’….

    pensate…. se volessero fare uno speciale in prima serata a chi lo potrebbero affidare? a brachino? a telese? cioè anche no..

    rai fa’ un servizio discreto tra i vari tg , sopratutto il tg1 e il tg 3… sufficiente su rai news
    sky logicamente se li mangia… basta vedere i servizi informativi ora in onda

    detto cio’ la scritta in sovraimpressione mi sembra la migliore soluzione… meglio della diretta

  5. darkap ha detto:

    BauBau
    Ti vedo informato in materia 😛
    Sì, loro fanno molto uso delle scritte. Ma è normale, considerando che ci sono ben tre possibili forme di scrittura di cui due semplificate e spesso un kanji vuol dire molte cose insieme a seconda del contesto.

  6. Sanfrank ha detto:

    Idea molto interessante. A me la schermata picture in picture con le informazioni che scorrono per un caso di cronaca che irrompe nella nostra vita, è sicuramente la forma – a mio avviso – più giusta, che dà il giusto risalto alla notizia, dando il senso dell’eccezionalità del fatto di cronaca.
    Tra l’altro, con lo stesso sistema, potrebbero anche risparmiarci qualche pausa pubblicitaria, magari al posto degli odiati spot da 60 secondi. Infatti potrebbero usare la schermata per aprire il riquadrino per gli spot muti, come fosse l’inserzione di un banner in rete, un po’ come facevano ai tempi della Moto GP

  7. BAUBAU-2 ha detto:

    È difficile vedere uno schermo di tv giapponese pulito da scritte

  8. bubinoblog ha detto:

    Mi piace molto la seconda soluzione, chi vuole va e chi nno vuole almeno è informato e si da un’immagine di un’azienda a 360 gradi e sempre “attiva”.

  9. Fyvry ha detto:

    Un’ottima idea. Anche se, visto che viene citato il tanto bistrattato TgCom24, userei la grafica della rete all-news in basso con un paio di titoli sulla notizia dell’ultima ora in questione e un rimando agli approfondimenti sul canale 51 del DTT.

  10. darkap ha detto:

    Io comunque mi sono limitato ad adattare il metodo giapponese. Ci possono anche essere altre possibili sfumature per un’idea del genere 😉

  11. Rosario ha detto:

    Posso dire che anche oggi la rai è stata davvero ridicola a mandare 3 tg speciali in tre canali della stessa rete…potevano fare diversamente

  12. Rosario ha detto:

    Ottima idea Darkap… anche perchè bisogna ricordare che ad esempio su canale5 era tutto registrato fino a Pomeriggio5 quindi se interrompevano qualcosa era un casino con le parti tagliate dai tg…
    Devo dire che un po’ stona però ci potrebbe stare in attesa di uno spazio in diretta in cui si può informare

  13. darkap ha detto:

    La Rai non l’ho proprio considerata, in fondo è loro dovere informare il telespettatore. Lì il problema sono le testate giornalistiche separate. Mi piaceva l’idea di Gubitosi di riunire tutto sotto Rai News, è scandaloso che si seguano le stesse vicende con tre direzioni diverse sotto una stesso gruppo di reti.

  14. Nuzzler ha detto:

    A Mediaset che ne tengano seriamente conto di queste pertinenti considerazioni del bravo Darkap.
    Per la Rai credo la questione sia più “complicata”. Il “vizio”, giusto il 90% delle volte di coprire tempi lunghissimi con edizioni straordinarie dei TG, non credo vogliano/possano perderlo.

  15. Nuzzler ha detto:

    Bravissimo Darkap!
    Opinione condivisibile e coraggiosa per certi versi.
    Quanto hai ipotizzato mi sembra il compromesso più naturale a una situazione disequibrata, che se da una parte offre tutto, dall’altra il nulla.
    Anche se va detto, la news in sovrimpressione sul faccione della corteggiatrice di UeD, sarebbe parecchio trash.. Ma questo è un altro discorso 😆

  16. darkap ha detto:

    Giubor
    In Giappone vanno in onda pure durante i cartoni animati… per dire.
    Fa strano, effettivamente, ma come detto si tratta di un compromesso e i Giapponesi lo hanno gestito bene a mio modo di vedere.

  17. Cristian ha detto:

    Non sarebbe male 🙂

  18. GiuBor ha detto:

    Davvero ottimo lavoro d’immagini! Anche se sinceramente, è un pò un controsenso leggere certe notizie mentre va in onda Uomini e donne o Avanti un altro!…