Crea sito

LA VITA PROMESSA 2, LUISA RANIERI TORNA SUL SET

Era lo scorso 1 ottobre quando ben 6.115.000 telespettatori (26,20%) seguirono su Raiuno il gran finale de “La Vita Promessa“, una delle fiction più viste e apprezzate della stagione tv.

A luglio riaprirà il set e Luisa Ranieri è già al lavoro per studiare il nuovo, appassionante copione. Intrighi e colpi di scena saranno ancora al centro della seconda stagione della serie targata Rai Fiction. Il tutto vedrà confermata la firma della premiata coppia Ricky Tognazzi e Simona Izzo.

16 Risposte

  1. Prisco ha detto:

    Non pensavo si facesse una seconda stagione!!!

  2. Bubino ha detto:

    Tognazzi l’ha voluta fortemente, fece anche un “appello” pubblico in autunno dopo il boom d’ascolti.

  3. Bubino ha detto:

    Metà e metà, poteva finire come continuare, infatti proprio nell’ultima scena avviene una rivelazione che credo sarà una delle linee narrative da cui ripartiranno.

  4. Max ha detto:

    felicissimo per il rinnovo di questa fiction, meritava la seconda stagione, bellissima

    sono contento per la Ranieri

  5. Federico ha detto:

    Ok grazie sicuramente faranno repliche e recupereró

  6. lastefy ha detto:

    Veu ti adoro perchè tu come me sogni ancora la Dama velata ahahah e un ritorno del feuilleton romantico che fa sognare

  7. Saruzzo ha detto:

    Evvivaaaaaaa🎉🎉🎉🎉

  8. Ital ha detto:

    Non sono tanto.convinto della seconda stagione ….
    Ma la Ranieri merita ….

  9. Federico ha detto:

    Ottimo, aveva un finale aperto?

  10. Veu ha detto:

    Le riprese sono a luglio. Lo dice l’attore Fabio La Fata a Telesette.
    Comunque fanno bene a proseguire, anche se sinceramente avrei preferito un feuilleton stile La Dama Velata, più feerico, più romantico, questa fiction è di fatto una fiction politica, per nulla romantica nè fa sognare francamente.
    Comunque si spera che nel finale la protagonista abbia più ruolo perchè nella scorsa stagione nel finale non fece nulla di nulla, se ne stette in casa ad aspettare che il figlio la salvasse dal cattivo. Un po’ deludente.

  11. lastefy ha detto:

    concordo su tutto,manda questa e-mail a rai fiction ahahaha,kmq ciò che ho notato è che non ci permettono più di sognare perchè questo genere purtroppo non piace più e non lo producono più,io sogno un dowtown abbey italiano

  12. Veu ha detto:

    Infatti io vorrei un bel feuilleton in costume ma fatto bene (e con un buon cast come La Dama) con un’ottima protagonista femminile a cui succedono di tutti i colori al centro della vicenda e che abbia un grande ruolo dall’inizio alla fine che sia bella e buona stile Cenerentola e al contempo determinata e forte come Rossella O’Hara, un bel protagonista maschile che sia romantico come Lord Darcy di Orgoglio e Pregiudizio ma al contempo un po’ oscuro come Heatcliff di Cime Tempestose-la Bestia della Bella e la Bestia e Rhett di Via col Vento. Una cattiva cattivissima che è la nemica della protagonista, la odia e la vuole morta tipo Francisca di Il Segreto, un cattivo che ama la protagonista e la vuole per sè, paesaggi da sogno tra ambienti rurali, castelli, carrozze, costumi, nobiltà e monarchia, bei paesaggi (niente grattacieli americani e grigiume-asfalto vario) niente cose moderne (televisori, radio, aereoplani, cinema, ecc.), niente periodi di guerra (da escludere completamente il periodo della Prima Guerra Mondiale dopo Sacrificio d’amore, periodo di nessun interesse e che ammazza il romanticismo, ma pure le altre guerre perchè uccidono il romanticismo e l’aura da fiaba, la vorrei nel periodo post-Unità d’Italia, periodo Belle Epoque alla fine dell’800 – come lo era La Dama Velata – o altrimenti ancora nel MedioEvo, ma un MedioEvo romantico non quello oscuro che ci hanno mostrato nel Nome della Rosa o nei Medici!
    Insomma manca una fiction romantica con l’aura da fiaba come era La Dama Velata e che faccia sognare!

  13. Real_Andrew ha detto:

    Felicissimo, per quanto mi riguarda una delle fiction migliori della stagione, tra l’altro messa a inizio stagione, quando a novembre avrebbe fatto molto molto di più

  14. Veu ha detto:

    Di Downton Abbey italiani ne abbiamo avuti addirittura 4 e tutti mal fatti e proprio bruttissimi (Sacrifico d’amore, Grand Hotel, I Segreti di Borgo Larici, Titanic – Nascita di una leggenda, tutti con la formula di Downton Abbey e tutti disastrosi come trame-cast-personaggi).
    Io direi che sarebbe meglio puntare su una serie con schemi e archetipi classici che non abbia nulla a che vedere con Dowton Abbey (che tra l’altro era stata un floppaccio in Italia e tutte le serie su quella scia hanno floppato di brutto proprio perchè la serie madre a cui si ispirano in Italia è rifiutata) e con al centro di tutte le storie una vera e propria eroina che sia un’eroina del popolo un mix tra Cenerentola e Rossella O’Hara (come lo era Clara di La Dama Velata) alla quale è contrapposta la cattivissima della vicenda (una sorta di Francisca del Segreto solo italiana) e non una cosa troppo corale con troppe storie che vanno a discapito della trama principale e della protagonista centrale (vedesi per esempio in Grand Hotel, Sacrificio d’amore o I Segreti di Borgo Larici dove la protagonista non fece nulla dall’inizio alla fine, in Sacrificio d’amore addirittura nel finale divenne un personaggio secondario, ma lo stesso vale per La Vita Promessa – di genere differente sì perchè fiction per nulla romantica e non faceva nemmeno sognare perchè era prettamente politica e troppo distante, troppo grigia, troppo moderna, ma anche qua nel finale la protagonista è rimasta in una casa ad aspettare mentre la parte centrale la ebbe il figlio!) e assolutamente nessuna storia d’amore centrale adultera, sporca o cose simili e ci deve essere un’ambientazione tutta italiana (Grand Hotel alla fine era ambientata in Austria, Sacrificio d’amore in parte in Svizzera, La Vita Promessa in America, una fiction prodotta dall’Italia per far sognare deve essere comunque ambientata in Italia non all’estero!).
    Manderei ben volentieri la mail a RaiFiction ma non mi ascolterà mai, ormai si è fissata solo su polizieschi, medical drama, commedie e fiction sociali o politiche e rinnova solo le fiction brutte, più una fiction è brutta più la rinnova, ormai per sognare mi sa che dobbiamo rivolgerci alle produzioni straniere o vivere dei ricordi del passato (come La Dama Velata).

  15. lastefy ha detto:

    concordo, per sognare dobbiamo vivere di ricordi o rivolgerci alle produzioni esterne

  16. Veu ha detto:

    vero!