Crea sito

#SANREMO2020: CARO CRITICO, PENSA PRIMA DI PARLARE DELLE CANZONI DI SANREMO

L’ArciEditoriale – Manca poco meno di un mese a Sanremo 2020 e il daytime di Rai1 inizia ad accogliere i primi talk sul Festival che è stato e che sarà.

Succede quindi che si ricade nei soliti discorsi, e in uno in particolare: le canzoni del passato sono molto più famose di quelle recenti: tutti conoscono Volare, nessuno ricorda tre parole dei brani degli ultimi Sanremo. Ora, fermo restando che Volare ha effettivamente un’età più adulta rispetto ad un brano cantato l’anno scorso, che ce la propinate ad ogni talk e che una delle serate del Festival è spesso dedicata alle cover di artisti il più delle volte passati a miglior vita, permettetemi di dissentire.

Il post non è assolutamente una critica a Volare, per carità, e nemmeno alla critica, anzi che sia benedetta! Solo che, a livello di argomenti e teorie esposte, siamo in presenza di niente di nuovo che avanza e di un modo di pensare contemporaneo come l’uomo del Neolitico. Insomma, a sentire l’opinione degli esperti, sembra di essere in piena notte per la musica italiana. E scusate, io non accetterò un altro errore di valutazione! E forse nemmeno gli artisti in gara a Sanremo.

Qualcuno potrebbe gridare: “Ma tu chi sei? Che cosa vuoi?” oppure “Che cosa vuoi da me? Cosa ti aspetti tu da me?”. Qualcun altro, magari più menefreghista, potrebbe replicare: “Non mi avete fatto niente! Perché (la kermesse) la riempiremo noi da qui di musica e parole”. Un altro cantante aggiungerebbe: “Le nostre canzoni si cantano in tutti i luoghi e tutti i laghi”.

Sincerità? Caro cantante, non dirgli mai a quel critico che ci sono tante canzoni recenti che sono molto ascoltate e che ancora cantiamo a distanza di qualche anno mentre tu, caro critico, pensa prima di dire, di giudicare, a quanti brani degli ultimi anni anche tu ricordi.

Cari cantanti, state tranquilli, la critica, come detto, è legittima, non è l’inferno! Come dici tu? “Conto sulla forza mia”? Fai benissimo! Non desistere!

Spero che l’intento di queste righe si sia capito: d’altronde, sono solo parole… E caro critico, per farmi perdonare per questo post, ti regalerò una rosa (non voglio soldi) sperando sempre che un giorno mi dirai che forse tutti i torti non ce li ho. Amen.

15 Risposte

  1. Zeus ha detto:

    Ho amato che l’ articolo citi tutte le canzoni recenti,bravo Arci!

    Cmq concordo!

  2. GP9⚽⚽⚽⚽🏁🏁🏁🏁 ha detto:

    BOOM Bravissimo il mio Amico ARCi con diversi titoli dei vari Sanremo degli Ultimi Anni

  3. Arci ha detto:

    Grazie Ital!

  4. Arci ha detto:

    Grazie!

  5. Arci ha detto:

    Grazie ancora!

  6. Ital ha detto:

    Un gioco che amo fare e pure leggere …
    Complimenti…

  7. Ital ha detto:

    Simpatico post …bravo Arci …
    Un invito comunque…a non avere i paraocchi …e ad ascoltare…senza essere prevenuti …le canzoni …
    E alcune belle ….sono pure recenti ….
    La bella musica c’era, c’ e’ oggi e ci sara’ domani …basta cercarla ….e soprattutto imparare ad ascoltarla …

  8. NoteaMargine ha detto:

    Complimenti Arci, geniale questo post. Spiritoso e graffiante.

  9. Arci ha detto:

    Grazie Markos!

  10. Markos ha detto:

    PS

    Articolo meraviglioso con tante strofe riprese da pezzi sanremesi e non! Bravo Arci

  11. Markos ha detto:

    Consiglierei a questi critici, di farsi NAPOLI-MILANO in auto con Radio Italia insieme ad altri giovani e vediamo se cantano più le canzoni di un tempo o quelle di oggi. E parlo di quelle italiane…

    Purtroppo sono fuori dalla realtà e li invitano in questi salotti!

  12. Arci ha detto:

    Un giochino che mi è piaciuto…scrivere.
    Quando sento dire che le canzoni recenti non se le ricorda nessuno… non ci vedo più

  13. Arci ha detto:

    Grazie GP! Eh sono canzoni che ci ricordiamo bene, altrochè!

  14. Arci ha detto:

    Grazie cry!

  15. cry ha detto:

    articolo che cita tutte canzoni recenti e se ce ne accorgiamo durante la lettura vuol dire che le ricordiamo
    Boom arci.