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LE NUOVE FICTION DI #RAI2: IL CACCIATORE 2, VOLEVO FARE LA ROCKSTAR, MARE FUORI, IL NIDO

Volevo fare la rockstar, la nuova commedia di Rai2

Nella prossima stagione, pur con la promozione di Rocco Schiavone sull’ammiraglia, Raidue continuerà ad avere una serata dedicata alle fiction, tra conferme e novità. Vediamo nel dettaglio le produzioni che vedremo.


IL CACCIATORE – SECONDA STAGIONE (4 serate)

Scritto da Marcello Izzo, Silvia Ebreul, Fabio Paladini
Liberamente tratto da Il Cacciatore di Mafiosi di Alfonso Sabella, edito da Mondadori
Con Francesco Montanari, Miriam Dalmazio, Edoardo Pesce, Francesco Foti, Alessio Praticò, Marco Rossetti, Roberto Citran, Francesca Inaudi, Gaetano Bruno
Regia di Davide Marengo
Prodotto da Rosario Rinaldo per Cross Productions, Beta Film in collaborazione con Rai Fiction

Nuove puntate per la serie crime che ha brillato anche all’estero ottenendo il prestigioso premio nella categoria Best performer alla prima edizione di CanneSéries – Cannes International Series Festival. Non ha ancora avuto il tempo di realizzare la cattura di Leoluca Bagarella che Saverio Barone, procuratore antimafia di base a Palermo, scopre il nascondiglio di Giovanni Brusca e, certo che il piccolo Giuseppe di Matteo sia ancora vivo, si mette sulle tracce del mafioso Giuseppe Monticciolo, uomo fidatissimo di Brusca. Non sa che Brusca, sentendosi il fiato degli inquirenti sul collo, ha preso la sua decisione: ordina a Enzo e Vittorio Chiodo di liberarsi di Giuseppe Di Matteo. La notizia della morte del bambino fa riemergere in Saverio gli impulsi, l’avventatezza e la furia. Adesso Saverio ha un solo scopo e lo perseguirà costi quel che costi: catturare i fratelli Brusca e i loro gregari.


VOLEVO FARE LA ROCKSTAR (6 serate)

Scritto da Giacomo Bisanti, Matteo Visconti, Alessandro Sermoneta, Andrea Agnello, Daniela Gambaro, Matteo Oleotto, Valentina Santandrea
Headwriter della serie Alessandro Sermoneta
Con Giuseppe Battiston, Valentina Bellè, Angela Finocchiaro, Emanuela Grimalda, Riccardo Maria Manera, Alessia Debandi, Lorenzo Adorni, Teco Celio, Sara Lazzaro, Margherita Morchio, Matteo Lai, Ernesto D’Argenio, Fabrizio Costella, Davide Iacopini, Caterina Baccicchetto, Viola Mestriner, Diego Ribon, Anita Kravos
Regia di Matteo Oleotto
Una coproduzione Rai Fiction-Pepito Produzioni, prodotta da Maria Grazia Saccà

Olivia è una ragazza di ventisette anni in crisi esistenziale. Nella vita ha fatto tutto di corsa: prima delusione amorosa a sedici anni, in contemporanea con la prima gravidanza e poi un lavoro (visto che Nadja, sua madre, è una fricchettona persa) per diventare adulta e responsabile, per crescere da sola le sue due gemelle, Emma e Viola, e un fratello a dir poco scansafatiche e manipolatore, Eros, che nasconde a tutti di essere gay. Un incidente quasi mortale, però, le apre gli occhi sul fatto che la vita è una sola e che forse lei, in tutta questa fretta, si è persa dei passaggi. Olivia inizia a chiedersi se sia ancora in tempo per recuperare. Come un brutto raffreddore, i dubbi esistenziali di Olivia vanno a infettare tutte le persone che ha attorno, portandoli a fare e farsi domande scomode: chi è il misterioso padre delle bambine? Come è possibile fare coming out se non ti sei accettato tu per primo? Come si perdonano gli errori del passato? E come si dimostra di essere cambiati? Con i toni accesi della commedia brillante e scorretta, Volevo fare la rockstar racconta un punto di vista femminile sulla crescita e sulla maturità, ma anche una provincia italiana impoverita dalla crisi.


MARE FUORI (6 serate)

Scritto da Maurizio Careddu, Cristiana Farina, Giuseppe Fiore, Luca Monesi, Paolo Piccirillo
Con Carmine Recano, Carolina Crescentini, Valentina Romani
Regia di Carmine Elia
Una coproduzione Rai Fiction-Picomedia, prodotta da Roberto Sessa

C’è chi sbaglia senza volerlo, chi con premeditazione e chi pensa che l’errore sia farsi arrestare e non quello di commettere il crimine. Quando si è adolescenti tutto è relativo. Il confine tra bene e male è spesso labile come un filo sottile sul quale si vuole camminare per mettersi alla prova, per soddisfare
tutti i propri desideri, senza paura. L’IPM (Istituto di Pena Minorile) ospita i ragazzi che sbagliano. Filippo è un giovane borghese, figlio e studente modello che in seguito a una notte brava uccide per uno scherzo finito male il suo migliore amico. Carmine, un ragazzo di Secondigliano, ha provato a fuggire da un destino già scritto che lo avrebbe costretto a una vita criminale, ma invano. Edoardo, un piccolo grande boss di sedici anni, aspetta già un figlio dalla sua ragazza. Ciro sogna di diventare il padrone di Napoli partendo da quel carcere. Insieme a loro ci sono gli adulti che governano la struttura: Paola, l’ambiziosa direttrice; Massimo, l’appassionato comandante di Polizia Penitenziaria; Beppe, educatore idealista, che si batte per il loro futuro. Tutti cercano ogni giorno di aprire una piccola finestra su un futuro diverso da quello che quei ragazzi sono convinti debba essere il loro.


IL NIDO (12 puntate da 30 minuti, prima su RaiPlay e poi su Rai2)

Scritto da Giacomo Ciarrapico, Luca Vendruscolo, Sandrone Dazieri, Valter Lupo, con la collaborazione di Gianluca Bomprezzi
Con Giorgio Tirabassi, Anita Caprioli, Thomas Trabacchi, Valeria Bilello
Regia di Giacomo Ciarrapico, Luca Vendruscolo
Una produzione Rai Fiction – Italian International Film, prodotta da Fulvio e Paola Lucisano

Michele, un avvocato civilista tanto abile quanto privo di scrupoli, sceglie come domicilio coatto l’abitazione dell’ex moglie Eleonora per sfuggire alla carcerazione provvisoria in attesa del processo che lo vede imputato per corruzione. Eleonora, però, ha fatto una scelta radicale. Dopo la fine del loro matrimonio, ha dato vita a un progetto utopico di cui è amministratrice: il cohousing “Il Nido”, costruito in un’area ex industriale ristrutturata e suddivisa in loft e appartamenti con l’investimento di una trentina di nuclei famigliari. Un micro villaggio nella periferia di Roma, dove si pratica uno stile di vita a impatto zero sull’ambiente e dove tutte le decisioni vengono prese collegialmente condividendo spazi e attività. Inutile dire che per Michele “Il Nido” è l’opposto di quello che, da cinico individualista qual è, considera una vita sensata. Con l’ex moglie sono subito scintille: Michele le regala il suo sarcasmo e, contemporaneamente, la corteggia per ingelosire il suo nuovo compagno Riccardo, socio di una ditta che si occupa di commercio equo e solidale. La situazione cambia quando sulle sorti del cohousing piomba una notizia ferale: il complesso abitativo ha le ore contate.

5 Risposte

  1. IMMA #rosyabate ha detto:

    Che belle fiction. Tranne il cacciatore, mi ispirano tutte.

  2. Harold ha detto:

    Mi ispirano il nido e quella con la Bellé, anche se di questa non mi piace il titolo

  3. Ciccio ha detto:

    Belle anche queste, Volevo fare la rockstar è quella che incuriosisce di più

  4. giulio ha detto:

    A me è quella che ispira di più (avendo visto anche la prima stagione 😂😂)!

  5. Ital ha detto:

    Libera di sperimentare Rai 2 …senza assillo di dover fare super ascolti ….
    Edremo se saranno prodotti adeguati …e ben fatti