LETIZIA BATTAGLIA: ISABELLA RAGONESE E LO STRUGGENTE OMAGGIO AD UNA GRANDE DONNA

A Letizia che ha amato e continuerà ad essere amata.

Letizia Battaglia ci ha lasciato improvvisamente il 13 aprile di quest’anno. È stata una delle più grandi fotografe del nostro tempo. Le sue foto in bianco e nero hanno raccontato il lungo calvario di Palermo assediata dalla mafia, la terribile mattanza durante la quale Cosa Nostra ha ucciso poliziotti, magistrati, cittadini inermi, nel corso del trentennio più efferato della nostra storia repubblicana.

Pochi sanno che questa grande testimone del nostro tempo ha avuto anche una biografia eccezionalmente drammatica, da bambina, da giovane, e poi da adulta, e che la sua esistenza audace e anticonformista racconta in modo potente le grandi lotte delle donne nel secolo scorso per conquistare dignità e libertà.

Una vita affascinante, avventurosa, sbalorditiva. Una vita combattuta in trincea, in una realtà professionale da sempre maschile come quella dei fotoreporter di cronaca in quegli anni. Unica donna tra colleghi uomini, Letizia riesce a imporre uno sguardo di pietà e di bellezza, facendo della fotografia un’arma per cambiare il mondo.

D’intesa con Letizia e con la sua collaborazione, Roberto Andò ha deciso di far diventare questa vicenda umana e professionale fuori dal comune un racconto televisivo che andrà in onda il 22 e 23 maggio su Rai1, e anche in boxset su RaiPlay da domenica 22 maggio in occasione del trentesimo anniversario della morte di Giovanni Falcone, Giornata della Legalità.

Nella miniserie dedicata a Letizia Battaglia (che ha il volto di una bravissima e intensa Isabella Ragonese), inquadrati dal suo obiettivo, sfilano mafiosi, povera gente, bambine, grandi personaggi della nostra storia civile e culturale, come lo stesso Falcone, Leonardo Sciascia, Pier Paolo Pasolini.

LETIZIA BATTAGLIA – PRIMA PUNTATA

Nella Palermo bigotta e retrograda del dopoguerra Letizia è una ragazzina curiosa e ribelle che a sedici anni decide di sposarsi. Ma il sogno di autonomia e di emancipazione dalla famiglia si dissolve in un matrimonio patriarcale che la consuma. Dopo un’accusa di adulterio, un crollo nervoso e un trattamento psichiatrico, decide di affrontare i suoi malesseri con la psicoanalisi. L’incontro con Santi, un giovane fotografo, l’aiuta a fare la scelta definitiva: lasciare marito e figlie e mettersi in cerca del suo vero destino.

LETIZIA BATTAGLIA – SECONDA PUNTATA

I primi tempi a L’Ora non sono facili per Letizia. L’impatto con la cronaca nera nella violenta Palermo è per la donna una difficile iniziazione; per non parlare dell’ambiente maschilista fatto di poliziotti, fotografi e cronisti, che si ritrova a frequentare. Gravano poi su di lei pesanti angosce private: l’unità della famiglia si è sfilacciata e le figlie la rimproverano di avere anteposto alle loro esigenze le sue ambizioni professionali. Nel lavoro viene comunque fuori il carattere della fotografa, che stabilisce un rapporto di stima con il capo della Mobile, Boris Giuliano.

LETIZIA BATTAGLIA – IL CAST