“MA SENTI QUESTA!”: GHALI ATTACCA LORETTA GOGGI E POI ESPLODE CONTRO TALE E QUALE SHOW

Un vero e proprio putiferio è scoppiato nel web dopo l’attacco di Ghali a Tale e Quale Show per l’esibizione di Sergio Muniz. Il motivo? Blackface e i commenti di Loretta Goggi.

Ma senti questa!

Così un irritato Ghali apostrofa la Goggi in una storia Instagram mentre segue il programma. Loretta aveva commentato l’esibizione di Muniz con queste parole:

Vocalmente e nei movimenti molto simile… ma di viso tu sei un po’ più carino diciamo.

Poi lo sfogo sul Blackface. Non è la prima volta che lo show di Carlo Conti finisce nel mirino per aver dipinto la pelle di nero o imitato gesti e movenze di artisti di colore.

Tale e Quale Show, non facciamo una bella figura ne con chi è meno superficiale in questo paese e nemmeno con chi ci guarda da fuori. Ci sono tante caratteristiche che si possono riprodurre ed imitare in un personaggio.

E’ la seconda volta che mi emulate in questo modo. dipingendo la faccia oltre a fare commenti usando luoghi comuni e paragoni su aspetto fisico e bellezza.

Non mi sono offeso, davvero. Ma nemmeno ho riso. Bastava l’autotune ed un bel look. Perchè il BlackFace è condannato ovunque specie in un anno come questo, in cui gli avvenimenti e le proteste sono stati alla portata di tutti.

Ghali continua e rincara la dose contro Tale e Quale:

Non c’è bisogno di fare il blackface per imitare me o altri artisti. Potrete dire che esagero, che mi devo fare una risata e che non si vuole offendere nessuno, lo capisco.

Ma per offendere qualcuno basta semplicemente essere degli ignoranti, non bisogna per forza essere cattivi o guidati dall’odio.

Si può anche essere delle brave persone e non sapere che la storia del BLACKFACE va ben oltre un semplice make up, trucco o travestimento.

Carlo Conti a settembre commentò le polemiche, non nuove contro il suo show, con queste parole:

Facciamo tutti i grandi artisti. A noi non interessa il colore della pelle o la religione. Per noi sono celebrazioni di grandi artisti. 

Mentre l’anno scorso Conti disse:

E se facciamo la Carrà, non possiamo far indossare la parrucca bionda? E io mi dovrò schiarire!