MARA VENIER SCRIVE A MARIA DE FILIPPI: “MARIA CI HA REGALATO LA SPERANZA E CI INSEGNA CHE I SOGNI POSSONO REALIZZARSI”

Mara Venier, la signora della domenica, ha scritto una lunghissima lettera a Maria De Filippi, la quale testimonia un’amicizia che va oltre il lavoro. Un’intesa di anime che intreccia momenti professionali e toccanti rivelazioni private. Si può essere concorrenti e volersi tanto bene.

Cara Maria, di solito le lettere finiscono con un “ti voglio bene”, io parto con un “ti voglio bene. Maria”, e lo sai, ,a dirtelo mi fa sentire meglio, perchè tu sei il meglio. Se penso a te, mi vengono in mente alcune parole. Una di queste è: speranza. Maria ci ha regalato la speranza. Nelle tue trasmissioni ci hai insegnato e ci insegni che i sogni possono realizzarsi, come in Amici e i conflitti famigliari possono essere sanati e succede nel tuo C’è Posta per Te. Nell’ultimo anno e mezzo sembrava tutto fosse finito, polverizzato e invece tu (ed io come te) non hai mai interrotto una trasmissione: Amici è stato fatto senza pubblico, Uomini e Donne con il plexiglass e il distanziamento e così via. Mi viene in mente quando attraversavo una Roma deserta paurosa, per andare a fare Domenica In in uno studio vuoto e con gli ospiti collegati da casa… Anche così abbiamo trovato una speranza. Come diceva Eduardo de Filippo “Ha da passà a nuttata” con fatica forse ce la stiamo facendo.

L’altra parole che mi fai venire in mente è: talento. Non sei solo un talento naturale, che quel grande uomo di Maurizio ha saputo scorgere dal primo giorno che avete iniziato a lavorare assieme. Da vent’anni Maria, ci hai regalato un numero grandissimo di talenti: ballerini, cantanti, musicisti… Emma, Alessandra Amoroso, Kledi, quei due deliziosi ragazzi di Sangiovanni e Giulia Stabile, Stefano de Martino… ci sarebbe da occupare tutto lo spazio a disposizione e ancora non basterebbe.

E poi c’è Maurizio Costanzo, con Maurizio Costanzo ci conosciamo da sempre, comunque da prima che sposasse te. Molti all’inizio avevano avuto delle perplessità… invece siete stati da subito una delle coppie più belle e straordinarie. Non dimentichiamo quando stavo male perchè mia mamma stava male e tu mi sei stata vicina. Io ero a pezzi e tu mi hai aiutato a non cadere.

Anche il lavoro segnava il passo. E fu a quel punto che arrivasti tu, un soffio d’aria nella mia vita, e mi offristi di venire con te a Tu Sì Que Vales, mi ricordo che ero in vacanza a New York, tu mi hai chiamata per fare una puntata ci trovammo così bene che mi fermai tre anni come capo della “giuria popolare”, mi divertii come mai prima. Un programma allegro, spumeggiante, in cui potevo tirar fuori la mia anima più scanzonata e mettere da parte, mentre ero in studio, le preoccupazioni e le angosce. Poi, quando mi hanno proposto di tornare in Rai a Domenica In, la prima telefonata che ho fatto è stata a te. Tu mi hai detto “falla subito, di corsa, falla” E a ottobre sei venuta mia ospite in studio. Ci siamo sedute nelle poltrone e abbiamo iniziato a chiacchierare. C’erano le telecamere che riprendevano tutto e lo portavano nelle case, ma nè io nè te ce ne siamo curate. Succede così quando ci si trova tra amiche. Poi il tempo è scaduto e abbiamo dovuto smettere, ma saremo andate avanti per ore. Riprenderemo il discorso, ci conto.

Ora ti auguro buone vacanze e concludo con un altro ti voglio bene e sai che viene dalla mia anima.

Tua Mara.