Crea sito

MARIA DE FILIPPI: LA POSTA? NON CAPITA SPESSO DI VEDERE IL 3 DAVANTI. JUNIOR CALLI? E’ COME IL CASO SKIOFFI (CHE E’ RIMASTO)

Maria De Filippi, intervistata dal Corriere, ha parlato del grande successo di “C’è Posta per Te”, di Alberto Angela e delle recenti polemiche sul Festival.

Il 30% della Posta.

«Il primo dato fu il 19%, ancora lo ricordo. Poi il 21. Piano piano è sempre cresciuto e oggi Pier Silvio, se potesse, lo farebbe andare in onda tutto l’anno. Io sono contenta, anche se il numero è impressionante sopratutto rispetto a quelli che ci sono in giro ultimamente: non capita spesso di vedere dati con il 3 davanti».

Come catturare i giovani.

«La differenza rispetto agli altri sta forse nel fatto che io non parto a monte ma a valle. Io non propongo un contenuto ma lavoro sul contenuto che mi propongono loro. Mi oriento in base a quello che mi scrivono, a quello che mi dicono e a come me lo dicono. Tutto è diverso, anche il linguaggio. Se consideri quello che i giovani ti chiedono, secondo me li riesci a intercettare: cerco di stare dietro a loro».

Unire nonni e nipoti davanti alla tv.

«Puntando su quello che hanno in comune. Una persona di 70 anni può avere poche cose in comune con una di 15, eppure insieme possono benissimo giocare a burraco. Il ragionamento che faccio è trovare sempre un terreno in cui ci si possa incontrare».

I superospiti.

«Ho sempre cerato di avere ospiti che non lo facciano di professione, senza nulla togliere a chi lo fa. Ma il tentativo è sempre stato quello. Da lì, uno ci prova. Cerchi di incastrare gli impegni, essendo poi un programma registrato, ti muovi molto tempo prima. Depp per esempio era a Venezia: allora fai un tentativo, cerchi le coincidenze favorevoli. Quando ho visto Uma Thurman da Fazio, mi sono detta: cavolo, non lo sapevo».

Alberto Angela.

«Ecco, lui è un grande divulgatore. Per me è bravissimo, come era bravo Baricco: spiegava i libri in camicia azzurra, con le maniche arrotolate e io stavo a seguire tutto quello che diceva appesa alla tv. Angela ha un modo che non è impositivo nella divulgazione. Non ti dice: io sono acculturato e tu ignorante seguimi. Non è mai presuntuoso, non è mai il conduttore invadente o invasivo, la sua non è mai una predica e per questo la gente lo segue. Angela lo sento simile, poi fa tutt’altro genere. Il mio programma è nazional-popolare, l’accesso è più facile. Angela lo devi voler seguire, deve interessarti. La mia partenza è più accessibile perchè racconto qualcosa che già conosci. Lui ti deve intrigare, però poi quando lo vedi non ti stacchi perché ti accompagna… rispetto a chi fa divulgazione, vedo la differenza che c’è tra il professore del liceo e quello dell’università che magari fa un corso che scegli di seguire perché ti interessa e alla fine non c’è nemmeno l’esame».

Amadeus e Sanremo.

«Fa impressione ultimamente considerare quanto bisogna stare attenti quando si parla per non essere fraintesi. Io non penso che Amadeus sia sessista o maschilista. Credo che abbia inteso Sanremo come una grande festa della musica e abbia mischiato molte carte: penso che il suo scegliere delle giornaliste del tg e anche delle bellissime ragazze miri ad accontentare tutto il pubblico».

Ha ragione Lilli Gruber.

«Credo che lui abbia sbagliato ad usare dei termini e in generale, sulla questione, penso abbia ragione Lilli Gruber quando dice che se tu fai un lavoro, che sia uomo o donna devi essere pagato nello stesso modo. E penso anche che per le donne è più complicato farsi valere. Ma dobbiamo anche essere noi donne più solidali, lo siamo poco. I maschietti sempre molto di più. Poi se Amadeus invita una giornalista del tg a Sanremo, mi sembra chiaro non abbia nessun pregiudizio. Anche io, a Sanremo, avevo innescato una polemica senza rendermene conto».

Aveva detto di non aver voluto un compenso per il Festival.

«Sì, ma non immaginavo che avrei innescato così una polemica contro Carlo (Conti, ndr.). Non mi sono resa conto, altrimenti avrei aggiunto che io non facevo il direttore artistico, che non mi ero occupata di quello che poi andava in onda ma che semplicemente, avevo dovuto scegliere cinque vestiti da indossare. Quando ho visto i giornali il giorno dopo mi sarei sotterrata, non mi era mai successo. Sanremo è anche questo».

Junior Cally. 

«Ho avuto un caso simile ad Amici, con Skioffi. I prof lo avevano giudicato in base alle canzoni che aveva portato, poi sono saltati fuori tutti i precedenti. Io ho chiesto un parere ai giornalisti che si occupano di musica, ho fatto in modo che lui spiegasse le frasi che aveva cantato. Le spiegazioni non erano molto diverse da quelle di Cally, lui diceva anche di essersi ispirato ad alcune scene di film. Alla fine è rimasto: io credo che la componente artistica conti».

13 Risposte

  1. Ital ha detto:

    Come dicevo nel post Auditel …Leggendo l’intervista sul Corriere ….si capisce molto bene il mondo mariano e il perche” del suo successo …innegabile …anche se criticabile …..
    E non vedo paragoni con Alberto Angela …se non come dice lei nell’approccio col pubblico ….
    Anche perche lei intrattiene ….e Angela Jr divulga e istruisce …2 cose molto diverse …
    Il suo successo non e casuale ma costruito con caparbietà e intelligenza …
    Senza di Lei ….Canale 5 ….diventa Canale -5 …..

  2. TiffanyManzor21 ha detto:

    Hello❤ I am serious about my intentions in finding the love of my life. From my previous experience I realize that there is no perfect relationships. But in my family I have seen a great example of loyalty and real love. I know there will be misunderstandings, but when you really love someone, it is easier to overcome all the bad times. Go to my profile.

  3. Vittorio ha detto:

    Brava Maria De Filippi una delle poche conduttrici Mediaset che porta qualità (e ascolti) su Canale 5

  4. Alextv ha detto:

    L unica vera Queen

  5. Alextv ha detto:

    Solo Sanremo ha numeri più impressionanti di Maria. E probabilmente senza concorrenza delle altre reti arriverebbe a cifre molto vicine al festival

  6. Atomth ha detto:

    Maria è Maria perché sa cosa significa essere attaccati e massacrati da più fronti ed evita in tutti i modi di fare polemica. E’ professionale, rispettosa del lavoro altrui, mai sopra le righe. Non è perfetta ovviamente e spesso a me fa incavolare, ma è innegabile che sia una delle persone più intelligenti che fanno televisione. Mediaset si regge su di lei e basta. Gli altri (anche i più grandi di Mediaset) sono un contorno che si reggono sui suoi programmi. Quando prima o poi smetterà, la vedo veramente dura per Canale 5.

  7. Tex ha detto:

    Brava Maria De Filippi mai fatta una polemica anzi dalle parole si vede che stima molto Alberto Angela

  8. Hannibal smith ha detto:

    Ma se amici serale dovesse cambiare giorno, chi potrebbe andare dopo c’è posta?

  9. Sabato ha detto:

    Premetto che seguo con passione C’è Posta Per Te, ma non si può leggere, a proposito degli ospiti, “Ho sempre cerato di avere ospiti che non lo facciano di professione” 😅
    Una delle caratteristiche (negative) del programma è la ripetitività degli ospiti: stasera Maria ospiterà Giulia Michelini per la quarta volta e Banderas per la seconda. Una settimana fa ha ricevuto Mara Venier per la seconda volta e due sabati fa ha voluto Luca Argentero, già ospite ben 7 volte. A questo punto aspetto anche gli altri ospiti abituali: Gabriel Garko, già visto 12 volte; la Littizzetto, 8 volte; Greggio-Iacchetti, 15; Totti, 11; Raoul Bova, 10…

  10. Hannibal smith ha detto:

    C’è posta rappresenta il programma piu forte che ci sia.

  11. Dario L ha detto:

    Queen mary di nome e di fatto,gli avrei chiesto anche di amici e mammucari riguardo l’intervista

  12. Markos ha detto:

    “Lui ti deve intrigare, però poi quando lo vedi non ti stacchi perché ti accompagna… rispetto a chi fa divulgazione, vedo la differenza che c’è tra il professore del liceo e quello dell’università che magari fa un corso che scegli di seguire perché ti interessa e alla fine non c’è nemmeno l’esame”

    Che donna pensatrice, come darle torto!?!? Paragone perfetto!

  13. Dario L ha detto:

    Queen