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MAURIZIO COSTANZO A 360 GRADI: SCOMMETTO SU ILARY BLASI, L’ASSE STORICO CON RICCI E MENTANA, LA TV DI OGGI, RIFARO’ IL MCS DAL PARIOLI QUANDO SARO’ “DALL’ALTRA PARTE” CON OSPITI SORDI, TOGNAZZI, GASSMAN – LE TOCCANTI PAROLE SU MARIA TRA VITA PROFESSIONALE E PRIVATA

http://www.leggo.it/photos/HIGH/61/14/1826114_costanzo_defilippi.jpgEstratto dell’intervista di Antonella Silvestri a Maurizio Costanzo per Tv Sorrisi e Canzoni

Lei lavora per Mediaset con L’intervista e il MCS, in Rai con S’è fatta notte e Swing, e in radio a RTL 102,5 con Non è da tutti.

Non ho firmato esclusive. E approfitto di questo privilegio.

Nei suoi programmi tende a valorizzare il filone nostalgico, privilegiando il “passatismo”.

Posso fare “passatismo” solo su me stesso. Ognuno di noi sa fare un programma, io so fare un talk con ospiti e mi diverto, E se dopo tanti anni ricevo richieste dalle reti ci sarà un motivo.

Oggi ci sono tanti bravi conduttori in tv. A chi, tra i più giovani, darebbe qualche consiglio per evitare che si monti la testa?

A Baudo, principalmente (sorride, ndr). Direi un po’ a tutti.

Se fosse un direttore di rete oggi su chi scommeterebbe?

Continuerei a puntare su Ilary Blasi, è veramente brava.

Sembra che la tv di oggi guardi al futuro, ma per fare ascolti attinga dal passato.

Intanto la vita media si è allungata. E io smetterò di fare questo mestiere quando i miei programmi non li vedrà più nessuno.

Cosa resta dell’asse Costanzo-Ricci-Mentana degli anni ’90?

Una profonda amicizia. Erano altri tempi, avevo un altro ruolo. Ricci mi ha chiamato l’altro giorno per parlare del mio talk. Il lavoro di Mentana lo vediamo: è il migliore.

Aldo Cazzullo sostiene che le donne salveranno il mondo, ma gli uomini fanno di tutto per impedirlo. Cosa ne pensa?

Ho fatto fare tv a Maria. Ho sempre lavorato con le donne. Ho diretto la redazione romana del settimanale “Grazie”. Le adoro.

Un tempo era lei che incoraggiava Maria. Ora si sono invertiti i ruoli.

E’ vero. E’ lei che ha insistito perchè facessi l’Intervista. Ci scambiamo continuamente consigli.

Lei ha scritto una pagina importante della televisione italiana, La De Filippi è sulla stessa strada.

Anche Maria la sta scrivendo e continuerà a farlo perchè è giovane. Ma tra di noi non c’è alcuna rivalità professionale.

A casa parlate spesso di tv?

Ma no… scherziamo, ci rilassiamo. Io e mio figlio Gabriele ceniamo insieme la sera e la aspettiamo, perchè Maria fa quasi sempre tardi. Un tempo era lei ad aspettare me. Sono passati 25 anni e non ce ne siamo accorti.

Ma gliela canta una canzone a Maria ogni tanto?

Sono stonato, ma se avessi una bella voce le canterei a squaciagola “Se telefonando” (il brano che Costanzo ha scritto per Mina, ndr) e “Ragazza magica” di Jovanotti.

Maria è una donna affascinante e di successo. Ha mai pensato che potesse prendere un’altra strada?

Non ci penso e mi fido di lei. Nonostante la distanza anagrafica, credo che quello che tra me e lei sia stato un incontro felice. Dovunque si trovi, lei sa che in punto di morte voglio stringere la sua mano. Ce lo siamo promessi.

Cosa le piace più di Maria?

Lo sguardo, l’ironia. Per me è unica.

Ha mai sofferto per amore?

Quando lavoravo in Mondadori mi invaghii di una segretaria, Annamaria. All’epoca non avevo legami. Ogni volta che arrivavo a Milano le regalavo dei fiori, ma non sono mai stato ricambiato. Chissà che fine ha fatto.

Per scoprirlo potrebbe rivolgersi a “C’è posta per te”.

Ne parlerò con Maria (sorride, ndr), ma se a quella donna non interessavo allora, figuriamoci ora che ho 78 anni.

Le manca il teatro Parioli?

Lo rimpiango come periodo, perchè ero più giovane, ma è una pagina chiusa. Anzi, le anticipo una cosa: rifarò il Maurizio Costanzo Show quando sarà “dall’altra parte”. Già immagino la prima puntata con mille luci. Gli ospiti saranno Sordi, Gassman, Tognazzi, Manfredi, Carmelo Bene, la Ferri e, per i più giovani, Nik Novecento. Sarà un grande spettacolo, con la sigla riarrangiata dal maestro Bracardi. E farò il botto d’ascolti, perchè “da quella parte”, c’è molta più gente. Ma ho già detto ad Alberto (Silvestri, coautore del programma, scomparso nel 2001, ndr) che per ora non se ne parla. Me deve aspetta’, voglio ancora annoiarmi un po’ qui.

10 Risposte

  1. #PEPPE ha detto:

    Bellissima intervista.
    Non ci sono parole,sarebbe bello se facessero un programma insieme.
    Complimenti Maurizio,tu e Baudo i pilasyri della Tv italiani e quando un giorno non ci sarete piú la mano la stringeremo noi a voi per quello che ci avete fatto vivere

  2. andreahewitt ha detto:

    Veramente da commozione
    Mi è capitato di pensarci più volte, non so voi.
    Ma quando Maurizio non ci sarà più (spero il + tardi possibile) Maria avrà la forza di “reggere ancora tutta la baracca”?
    Mi spiego meglio, dalle interviste si è capito che per Maria, Costanzo è proprio il tutto. Io spero vivamente possa reagire alla grande

  3. Diamante ha detto:

    Da brividi, mi sono commosso. Grande Maurizio

  4. Sanfrank ha detto:

    Bellissima intervista, toccante ed emozionante. Devo dire che l’ho letta non senza magone. Il pezzo della mano stretta nell’ultimo segmento della vita e il Costanzo show dall’altra parte, sono tanta roba

  5. Liuks ha detto:

    Costanzo è Costanzo 😉

  6. gluca ha detto:

    a me i brividi sono venuti subito..guardando la vecchia foto in apertura del post.. Maria sembra una bambina che allunga le braccia ad un Grande Uomo .. e mi ha colpito molto la frase “Anche Maria la sta scrivendo e continuerà a farlo ” riferendosi al fatto che lui ha scritto una pagina della Tv.. Maria ha una missione difficilissima e per nulla facile ma sono convinto che ci riuscirà eccome e ci stupirà ancora ..ancora ..Tanto

  7. Daniele ha detto:

    Bella intervista. Una volta tanto è riuscito persino a contenersi e a non parlare male di nessuno.
    Detto questo, fosse per me, il pomeriggio potrebbe tranquillamente andare a passeggiare al parco insieme a Baudo e i loro rispettivi nipotini

  8. GiuBor ha detto:

    Davvero toccante l’ultima dichiarazione…

  9. Ciccio ha detto:

    Bellissima intervista, lui è un grande uomo così come Maria è una grande donna. Quando ho letto che vuole stringere la mano di Maria in punto di morte mi sono venuti i brividi

  10. Pauluccii ha detto:

    “Dovunque si trovi, lei sa che in punto di morte voglio stringere la sua mano. Ce lo siamo promessi.”
    Io in lacrime. Bellissime parole.
    King Mauvy!