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MAURIZIO DE GIOVANNI PIGLIATUTTO: ECCO IL POKER DI FICTION CHE VEDREMO IN TV

È un periodo d’oro per Maurizio De Giovanni. In libreria sta andando molto bene “Troppo freddo per settembre”, il nuovo romanzo con protagonista Mina Settembre e ci sono 4 fiction tratte dalle sue opere che vedremo in tv tra il 2021 e il 2022.

Parliamo innanzitutto del trittico formato da Mina Settembre (Serena Rossi), I Bastardi di Pizzofalcone (Alessandro Gassmann) e il Commissario Ricciardi (Lino Guanciale).

Stanno girando a Napoli la serie su Mina, prodotta da Lucisano, con Serena Rossi nel ruolo dell’assistente sociale e Giuseppe Zeno nel ruolo di Mimmo. Andrà su Rai1 come I Bastardi di cui siamo alla terza serie e come Ricciardi, con Lino Guanciale, di cui sono finite le riprese della prima serie.

Quando le vedremo in onda su Rai1?

Andranno in onda tutte nel 2021: credo prima Ricciardi, poi I Bastardi e dopo Mina che è una sceneggiatura originale, a differenza delle altre non l’ho seguita io, non avevo tempo.

De Giovanni parla della sua Napoli, che è al tempo stesso sfondo e protagonista dei suoi romanzi di successo.

Sono fortunato e la mia città è narrativamente interessante. Se pensi all”Amica Geniale’ di Elena Ferrante, alla serie ‘Vivi e lascia vivere’ di Pappi Corsicato… La città si presta, è affascinante. 

Deve essere ancora girata ma sono stati acquistati i diritti di Sara.

E’ stata acquistata dalla Palomar di Carlo degli Esposti. C’è un progetto suo. Spero non con Rai1, sennò mi mettono in prigione. Credo di essere l’unico autore al mondo che ha tre serie tv su un network nazionale.

Ma chi è Sara Morozzi, la protagonista del quarta serie tratta dai romanzi di De Giovanni?

Sara non vuole esistere. Il suo dono è l’invisibilità, il talento di rubare i segreti delle persone. Capelli grigi, di una bellezza trattenuta solo dall’anonimato in cui si è chiusa, per amore ha lasciato tutto seguendo l’unico uomo capace di farla sentire viva.

Ma non si è mai pentita di nulla e rivendica ogni scelta. Poliziotta in pensione, ha lavorato in un’unità legata ai Servizi, impegnata in intercettazioni non autorizzate. Il tempo le è scivolato tra le dita mentre ascoltava le storie degli altri ma il destino le presenta nuovi casi su cui indagare.