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MICHELE ROSIELLO A BUBINOBLOG: L’ISOLA DI PIETRO, GLI OSTACOLI NELLA CARRIERA, L’AMORE CON DENISE E IL FUTURO…

Esclusiva BubinoBlog – In occasione di una rassegna teatrale al Cinema Teatro Miotto di Spilimbergo (Pordenone), l’inviato speciale di BubinoBlog NIKI ha raggiunto l’attore Michele Rosiello per un’intervista. L’abbiamo apprezzato in questa stagione tv come co-protagonista de L’Isola di Pietro su Canale 5 oltre che in un piccolo ma bel ruolo ne La Compagnia del Cigno su Raiuno.

Partiamo con L’Isola di Pietro.

Sul set dell’Isola di Pietro si è creato un gruppo fantastico tra attori, collaboratori, troup. Eravamo veramente h24 insieme. Al di là del lavoro ci trovavamo tutti insieme la sera a cena, uscivamo, ci sentivamo ogni giorno con tutti, veramente un bel gruppo che non è scontato perché di solito diffido dagli attori, invece loro sono delle belle persone, ci continuiamo a frequentare.

Cosa ti ha spinto a prendere parte a questa fiction?

Sicuramente nel momento in cui ho accettato il progetto, perché il progetto era interessante, il personaggio mi intrigava fin dall’inizio. Aveva un bel percorso emotivo, poi devo dire che andando a leggere la sceneggiatura, venivano fuori un po’ di temi, tra cui la droga, e poi altri temi come il rapporto tra genitore e figlio (sia quello tra Gianni e la figlia e poi quello che avevamo noi attori giovani con i ragazzi). È stato un motivo in più, in qualche modo di orgoglio, se vogliamo, del fare questo prodotto. Era un prodotto che comunque abbracciava più fasce di età (da ragazzini a persone più grandi) attraverso la finzione e le storie. Penso che siamo riusciti a far riflettere il pubblico su questi temi.

Quale dei personaggi che hai interpretato rispecchia di più la tua personalità?

Sicuramente il commissario Ferras dell’Isola di Pietro, perché è molto vicino a me per tanti aspetti, sulla responsabilità che ha per le persone che vuole bene, sulla sua giustizia e il suo senso di giustizia, onestà. Ogni personaggio mi ha lasciato qualcosa e parte di me, però Ferras, in particolare, sarà il rivestire il ruolo da protagonista per due anni, ruolo che mi ha fatto arrivare al grande pubblico. È quello che porto sicuramente più con me e che mi assomiglia di più.

Che ostacoli hai trovato nella tua carriera di autore?

Gli ostacoli li ho trovati e li continuo a trovare ogni giorno, più vai avanti e più ci sono ostacoli maggiori. All’inizio, il primo ostacolo era che venivo da un mondo e una realtà che non sapevo neanche quale era il percorso per arrivare al piccolo schermo. Il primo ostacolo era capire come studiare e dove studiare, una volta studiato, ci sono stati tanti ostacoli legati al crescere artisticamente all’interno della scuola.

Uscito di scuola la domanda era “adesso come si fa a lavorare?”, quindi l’ostacolo di trovare un agente valido che ti prende e ti porta ai provini. Gli ostacoli dei provini. Per esempio sull’Isola di Pietro ho fatto 4-5 provini, è un meccanismo ad imbuto: prima si è in cento, poi in cinquanta, poi in venticinque e via così. Una volta che resti tu e un altro, o lui è biondo e io moro e serve il biondo e si risolve così, oppure ci sono dinamiche che non puoi mai capire per il quale scelgono l’uno o l’altro a parità di capacità.

Una volta superato il provino, ci sono gli ostacoli sul set. Non tutti i set sono facili, non sempre i rapporti con il regista, gli altri attori e  la troupe sono idilliaci. Anzi, io sono stato fortunato ma spesso ci sono situazioni dove invece di aiutarti ti mettono il bastone tra le ruote, perché magari ognuno pensa solo a se, non tutti gli attori sono disponibili.

L’ostacolo più grande al lavoro è che è un lavoro che, forse più di altri, è precario al massimo, perché se anche fai una cosa importante da protagonista, finita quella poi sei a casa, e aspetti una telefonata per un nuovo provino, intanto non stai li ad aspettare la telefonata, ti metti in prima persona a creare una tua realtà, fai del teatro, ti metti a scrivere, a leggere, a imparare a suonare uno strumento, devi essere sempre attivo sennò, se sei li ad aspettare che ti chiamino… è la fine!

Nella serie Gomorra hai incontrato Denise Capezza…

… che è la mia ragazza, nel senso che può capitare in qualsiasi mondo del lavoro, e su Gomorra ho conosciuto la mia ragazza. La cosa simpatica è che le prime scene che abbiamo girato insieme sono state quelle d’amore. Poi dopo, quando nella realtà dovevamo arrivare al primo bacio, è una cosa assurda!, c’era già stato il bacio ma eravamo due quindicenni che non sapevano chi doveva fare il primo passo. Ho incontrato l’amore e siamo assieme da un bel po’. E poi non è facile… in questo mestiere ci vuole molta maturità e intelligenza in una coppia nel sapere che è finzione. Quando in una coppia c’è fiducia, scompare anche la gelosia.

Prossimi impegni in tv e cinema?

Non posso dire nulla, però da maggio partono le riprese di una nuova serie tv e in estate un film per il cinema. Stiamo definendo queste due cose, visto che non sono ancora sicure al cento per cento.

Grazie a Michele per la gentilezza, franchezza e disponibilità e in bocca al lupo per la tua carriera e vita privata!

13 Risposte

  1. Nuzzler ha detto:

    Un ottimo interprete, in Pietro è stato molto bravo, una bella scoperta, mi spiace gli sceneggiatori l’abbiano escluso, spero serva alla trama come credo. Gli auguro tanti nuovi bei ruoli meritati.
    Anche molto schietto e sincero nelle risposte date.
    Bravo Niki per l’intervista!

  2. Sonya Baroni ha detto:

    Complimenti a niki!
    Spero sia mediaset la serie!
    Magari entra nella nuova serie mafiosa ma ho letto che ci sn molte serie rai in lavorazione quindi secondo me finirà lì!
    Infatti ha fatto anche la compagnia del cigno!

  3. Sono Arcipieno ha detto:

    Complimenti a Niki! Bella intervista interessante. La prima domanda credevo fosse: “Partiamo così” ghghgh

  4. Sono Arcipieno ha detto:

    Beddooo, non ti smentisci mai ahahah

  5. Prisco ha detto:

    Chissà se la nuova serie tv in cui reciterà è Rai o Mediaset??
    Comunque grazie Niki!!!❤️

  6. darkap ha detto:

    Bravo Niki, Michele sembra proprio una brava persona da quello che traspare dalle risposte alle domande

  7. Prisco ha detto:

    Vabbè dai….almeno ha altri lavori!!!
    La terza stagione secondo me sarà bellissima e sarà anche l’ultima!!!

  8. Federico ha detto:

    Complimenti a Niki! Bell’intervista:)

  9. Saruzzo ha detto:

    Molto slurp! 😉

  10. Prisco ha detto:

    Ahahahahahahahha

  11. Saruzzo ha detto:

    E’ davvero un peccato che il suo personaggio non è stato riconfermato per la terza stagione.

    Bellissima intervista, complimenti Niki.

  12. Cristian #Bucarest2020 ha detto:

    Belissima esclusiva di BubinoBlog e bravo Niki

  13. Beddo ha detto:

    Attore gentilissimo , umile e disponibile! Varie volte gli ho scritto in direct su IG x fargli complimenti e lui ha sempre risposto! E poi è pure slurp ….ahahah