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MIETTA: IL CANTANTE MASCHERATO È STATO TERAPEUTICO, LA FARFALLA MI HA LIBERATA DAI PREGIUDIZI

Mietta si è classificata seconda nella finale del Cantante Mascherato. La cantante, già vincitrice di Sanremo nel 1989 tra i giovani e consacrata dal cult “Vattene Amore”, cantata con Amedeo Minghi al Festival e diventata una delle canzoni d’amore per eccellenza, si racconta dopo l’esperienza magica nello show di Milly Carlucci.

Cantare dietro a una maschera e davanti a milioni di persone, come è andata?

Non avevo idea di quello che stessi facendo e non sapevo quale maschera mi avrebbero dato (sorride). Mi chiedevo se ce la potessi fare, ma avevo tanta voglia di divertirmi e così ho provato, perché amo mettermi sempre in discussione. È stata una bellissima esperienza, la maschera riesce a renderti libero dai pregiudizi e ti consente di sbizzarriti. Dietro la maschera c’ero comunque io, con la mia grande passione per la danza, per la musica, per la recitazione. Mi piace l’arte a 360 gradi e proprio attraverso l’arte cerco di sviluppare ogni aspetto del mio carattere.

Che cosa ha pensato quando Milly le ha proposto di cantare nella maschera della Farfalla?

L’idea mi è piaciuta subito moltissimo, perché la farfalla è un insetto in continua trasformazione.

Che cosa significa cantare celando la propria immagine, che cosa cambia?

Nel momento in cui mi ascolti conoscendo la mia identità guardi Mietta, pensi al mio percorso, a quello che ha fatto. Con la maschera questo non accade. Nelle cinque puntate sono passata dal rock al lirico, ho fatto qualsiasi cosa, e questo fa parte anche del mio carattere. Milly ha saputo interpretare bene quello che volevo fare.

La giuria e il pubblico sono stati rapiti dalla Farfalla. Cosa ha fatto per conquistarli?

La maschera mi ha aiutato moltissimo nella sua eleganza sensuale, era evidente anche il mio desiderio di ecletticità. Non pensavo che si potesse riuscire a trasmettere tanto attraverso una maschera.

Cosa ha provato quando ha dovuto lasciare la sua maschera in camerino?

Mi è dispiaciuto tantissimo, ho postato su Instagram una foto nella quale si vede che le do un bacino. Questa esperienza è stata molto importante, cantare dietro la maschera è stato terapeutico anche per me stessa.

Fonte: RadioCorriereTv

3 Risposte

  1. Roberto ha detto:

    È quello che penso anche io. Voce pazzesca, ma sottovalutata.

  2. Elisa ha detto:

    Maschera e personaggio di grandissimo impatto fin da subito, è cresciuta nel corso delle puntate rivelando notevoli doti vocali.
    Mietta mi piaceva moltissimo molti anni fa, ma poi l’ho persa per strada. Forse dovrei recuperarla.

  3. Fafo ha detto:

    Mietta a mio avviso la più sottovalutata interprete degli ultimi 30 anni, avrebbe meritato una carriera ben diversa…