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MILLY CARLUCCI: IL CANTANTE MASCHERATO? MI SONO BUTTATA, A MIO RISCHIO E PERICOLO. LA DIFFIDA A MEDIASET (NON A MARIA) E’ PER IL RISPETTO DELLE COSE SCRITTE!

Milly Carlucci ha concesso una lunga intervista al Corriere della Sera, dove si parla del Cantante mascherato, di Ballando con le stelle e il punto sulla tv. Non poteva mancare la domanda su Maria De Filippi. Ecco come ha risposto una delle grandi Signore della Tv italiana.

La sua è una presenza rassicurante.

«Eppure ho sempre cercato di sperimentare. Non sono rimasta nella mia comfort zone: mi sono sempre buttata, a mio rischio e pericolo. Succederà anche con il mio nuovo programma, Il cantante mascherato (al via il 10 gennaio, ndr.). Rai1 ha bisogno del successo immediato e in Italia, in generale, è complicato buttarsi su strade non viste. Teresa De Santis e Salini mi hanno dato invece una fiducia strepitosa per fare qualcosa di inedito. Fiducia che spero di ripagare».

I debutti le fanno ancora paura?

«Eccome. Questo show deve essere già dal colpo d’occhio grandioso, ma non siamo in un’epoca in cui scorrono fiumi di denaro. Serve una creatività operativa: qui non si punta sulle emozioni “di cuore” ma su una grande messa in scena. Non puoi andare al risparmio. Inoltre, c’è la novità dell’esibizione canora fatta da persone note ma completamente camuffate, di cui non si sa nulla».

Come le è venuta l’idea?«In televisione guardo tutto e questo format è stato il caso dell’anno nel mondo. È sconcertante l’idea di un cast celato: vedi esibirsi un leone, un barboncino o un coniglio… eppure questi personaggi realmente famosi hanno accettato con entusiasmo di camuffarsi, fare delle performance sotto mentite spoglie ha dato loro delle libertà inattese. E in ogni puntata verrà tolta una maschera».

Come vive questa vigilia?

«Per me è questa è una scommessa, posso solo pregare con tutto il mio cuore che intrighi gli italiani come è successo all’estero. Questa trasmissione è realmente qualcosa di diverso, di nuovo».

Come giudica la tv che vede?

«È una tv molto matura: c’è di tutto e di più. Servono prodotti che quando compaiono ti diano un brivido e, quando arriva, siamo tutti grati. Raiuno è l’amico educato che si presenta a casa tua: credo che nel dna di tutti noi che ci lavoriamo ci sia questa impronta, la rispettiamo».

Manca la trasgressione?

«In tv si è spesso spinto sulla trasgressione, confondendola però con la non educazione. Per me è rompere schemi consolidati. Se invece è fare scandalo con qualcosa di talmente brutto che fa saltare la gente sulla sedia, allora mi trovo distante. Ma penso sia anche un po’ passata questa cosa: l’urlo e la maleducazione non ci stupiscono più. Il linguaggio di quella tv non ha più lo stupore della novità e parte del pubblico lo riconosce ormai come un teatrino».

In passato, per via della scelta di alcuni concorrenti, anche a «Ballando» sono arrivate delle critiche…

«Ma io so perché ho scelto certi concorrenti: proprio perchè si parlasse di certi argomenti in case dove, magari, di solito non si affrontano. In questo lavoro devi accettare di essere criticato, in fondo l’unanimatà di consensi non ce l’ha nessuno, nemmeno il santo padre. Stiamo girando l’Italia con Ballando on the road (ultima tappa il 15 dicembre all’Auditorium Parco della Musica. L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Fondazione Musica per Roma sono partner del tour). Torneremo in tv a marzo. Il nostro impegno è non cercare mai strade comode e già viste, anche se le difficoltà di un programma che va tutti gli anni il sabato sera sono scritte e ci sono tante variabili: serve avere talento, lavorare come disperati e sperare sempre nella buona stella che ci protegge. Questo è il nostro mestiere».

Sembrerebbe che abbia funzionato con lei, no?

«Ho iniziato a lavorare in un’epoca in cui le donne facevano le vallette o al massimo le soubrette. Oggi in tv ci sono produttrici, conduttrici, autrici, registe… non ci abbiamo messo un tempo infinito, dopotutto».

Può dire di essere stata brava?

«Non sono una persona che si gongola di se stessa perchè vedo sempre tutto quello che ancora c’è da fare per essere veramente forti e autonome. Ci siamo incamminate bene, non dobbiamo mollare. Adesso paradossalmente è ancora più difficile: ora noi donne puntiamo ai vertici, alla parte più rarefatta».

Eppure spesso le donne vengono descritte per antagonismi… prenda lei e Maria De Filippi… 

«Quello è un folclore giornalistico che, tutto sommato, ha fatto bene a entrambe… L’Italia vive di Guelfi e Ghibellini, di Coppi e Bartali… il derby del sabato sera ha illuminato entrambe le reti».

Ma di recente si è parlato di diatribe legali tra voi, con lei che avrebbe diffidato «Amici Celebrities» perché copia «Ballando»…

«Questa è stata una cosa equivocata. Mediaset aveva fatto un accordo — evitando di versare molti milioni di danni — in cui si impegnava a non usare più gli elementi di Ballando nei suoi programmi tv. Ora, uno degli elementi costitutivi è vedere un famoso con un maestro che gli insegna a ballare. La cosa è semplice: se firmi una documento, un senso ce l’ha. Non è polemica, è rispetto delle cose scritte. E riguarda Mediaset, non Maria. Doveva restare una comunicazione riservata tra avvocati».

Le spiace che quasi mai venga fatto il suo nome per Sanremo? Questo accade perché è una donna?

«No, in tante lo hanno condotto. Piuttosto, a cavallo del periodo di Sanremo io quasi sempre lavoro molto intensamente su Ballando, e non voglio buttare alle ortiche questo mio impegno totalizzante… non mi è proprio mai passato per l’anticamera del cervello di propormi o fare battage. Sanremo è un bellissimo progetto, una meravigliosa occasione di creatività, ma anche un immenso lavoro che si brucia in una settimana: preferisco ancora le dieci puntate di Ballando con le stelle; mi consentono di avere dialogo più approfondito con il pubblico».

Un commento sulle sue colleghe?

«Maria riassume tutti i ruoli di cui parlavamo, è una grandissima donna e penso abbia fatto molto per la causa femminile. Antonella Clerici, Mara Venier, Simona Ventura… sono amiche, persone di cuore anche con il pubblico, persone che ti abbracciano».

Barbara d’Urso?

«Ha un suo stile con cui devi fare i conti. Chiaramente punta sull’essere divisivo, ma è pop e fa bene quello che fa».

Ha debuttato in tv alla fine degli anni 70. La sua è stata una carriera sempre felice? 

«I momenti no ci sono stati: una carriera non può essere fatta di tutti 110 e lode. Succede ai grandi attori: scopri che hanno fatto 130 film ma quelli memorabili stanno sulla dita di una mano. Ma se fai tutto con onestà poi il pubblico ti vuole bene… magari non ti segue allo stesso modo con tutti i programmi, ma è sempre pronto ad accoglierti di nuovo».

23 Risposte

  1. Il binocolone di Amadeus ha detto:

    Tra l’altro io vengo tacciato di essere raista fazioso e lui mi accusa di essere dei troll che patteggiano per Mediaset. Questi nemmeno 2+2 sanno fare.

  2. Il binocolone di Amadeus ha detto:

    Al signorino Michael arriverà una diffida (una vera, non come la letterina che è arrivata a Mediaset) se continua ad accusarmi di essere Eduardo90, Luca Arrow e altri troll. Prego lo Staff di avvisarlo perché questa è l’ennesima volta che scrive calunnie nei miei confronti, senza che io abbia mai interagito con il signorino e sulla base del nulla.

  3. Il binocolone di Amadeus ha detto:

    Infatti non deve convincere te. Non deve convincere nessuno perché c’è una verità ed è quella che è scritta nella sentenza emessa dal Tribunale di Roma che condanna Mediaset.

  4. Il binocolone di Amadeus ha detto:

    E qui casca la mascherina del troll. Non esiste nessuna sentenza emessa da alcun giudice tra Maria e Mara per il format C’è posta per te, che non c’entrano niente tra di loro: sono due people show totalmente diversi. Allora la Carrà dovrebbe diffidare la De Filippi? Non funziona così, non basta avere in comune solo il genere televisivo.
    Così come nel caso Cuccarini-Milly, tra l’altro Ballando è un format inglese: la BBC ora copia la Cuccarini? Hahahah
    C’è una sentenza del Tribunale di Roma che vieta Mediaset di copiare elementi caratterizzanti il format di Ballando: il vip che balla con un professionista è uno di questi .
    Informati prima di scrivere baggianate.

  5. Eduardo90 ha detto:

    maria dovrebbe allora portare Mara in tribunale per la copia della posta o la Cuccarini dovrebbe portare la Carlucci perché ballando è come un programma di tanti anni fa di canale 5. basta dire di essere buoni quando poi denunci tutti

  6. Il binocolone di Amadeus ha detto:

    Brava Milly che è clemente e magnanima con chi non lo merita. Le va la mia piena solidarietà perché è una professionista con la p maiuscola, sicuramente quella che lavora di più e meglio di tutti. In questo Paese e in tv purtroppo la meritocrazia arriva fino ad un certo punto.
    È stata pure troppo gentile nel commentare alcune sue colleghe (molte non avrebbero perso occasione per lanciare frecciatine): la De Filippi non penso che faccia molto per la causa femminile (e non solo) se continua a mostrare alcune sceneggiate che avvengono a Uomini e Donne e che non sto qui a riprendere (solo a ricordarle mi vengono i brividi). Sulla D’Urso fa bene a non pronunciarsi più di tanto: la sua tv è proprio quella sguaiata e maleducata di cui parlava poche righe sopra.

    Sono sicuro che “Il cantante mascherato” sarà un successo anche in Italia. Spero di poter vedere un Sanremo di Milly perché se lo merita, anche se non è tra i suoi pensieri.

  7. Beppe ha detto:

    Ai voglia quante ce ne sono di “storie”…. ma facciamo finta di niente…. 😉

  8. Michael93 ha detto:

    Ciao Ceruleo:) ciao Luca Arrow:)

  9. Gigi Gx ha detto:

    nel format del Cantante Mascherato non ci sono né le palette né il contatore.
    Ma prima di scrivete questi commenti, vi informate un attimino? 😛

  10. no onestamente sulla diffida a mediaset non mi convince proprio. Per il resto si capisce che è una donna di esperienza

  11. Eduardo90 ha detto:

    Il cantante flopperà sarà la copia di ballando con palette contatore etc già si sa

  12. LordMassi ha detto:

    Ma sarebbe falsa per quale motivo? perchè difende legalmente il suo prodotto? queste cose accadono ogni giorno dietro le quinte, diatribe legali etc e non si vengono a sapere così davanti alla telecamera tutti appaiono buoni e gentili quando in realtà TUTTI difendono con unghie e denti il proprio orticello. Questa storia della diffida è diventata pubblica solo per fare un dispetto alla sua immagine e quindi oggi i telespettatori si scandalizzano, la differenza è solo questa, ma c’è ne sarebbero di storie non raccontate di cui parlarne… che riguardano tutti gli idoli della tv con pochissime e rare eccezioni

  13. Bubino ha detto:

    Classifica giura vip + televoto

  14. Michael93 ha detto:

    La stimo moltissimo e mi piace tantissimo, spero che il cantante vada benissimo….. ma
    Questa cosa dell accordo tra avvocati con Mediaset NON LA CAPISCO PROPRIO. Scusa Milly!

  15. Paulucci ha detto:

    In base a cosa?

  16. Sabato ha detto:

    Miss Italia manca di una formula convincente da decenni e Milly ha sperimentato eccome, proponendone una versione innovativa per due anni.
    Gli eventi non sono esperimenti, ma c’è modo e modo di confezionarli e condurli, e la Carlucci l’ha fatto bene: non è una che si limita a fare il compitino, bensì una che si impegna per mettere a punto qualcosa di “bello”.

  17. Jag90 ha detto:

    Una grande professionista della tv…soprattutto GARBATA.
    Forza Milly e in bocca al lupo x The Masked singer.

  18. MatteoQuaglia ha detto:

    miss italia e presentare eventi pero’ non sono esperimenti

  19. Sabato ha detto:

    Al termine di ogni puntata, un cantante si toglierà la maschera.

  20. Sabato ha detto:

    Sminuire in questo modo la carriera di Milly è davvero ingeneroso. Sicuramente Ballando ha segnato gli ultimi 15 anni di carriera della Carlucci, ma va detto, come ricorda la stessa Milly, che si tratta di un impegno davvero totalizzante, che richiede tempo e impegno per la sua preparazione (e i risultati di tale impegno si vedono).
    Nonostante ciò, Milly ha fatto anche altro, anche dopo il debutto di Ballando, come spin-off dello stesso Ballando e tre edizioni di Notti Sul Ghiaccio; è stata la prima donna a condurre Miss Italia, proponendone una versione in salsa talent che, a mio avviso, è stata la più convincente del post-Frizzi; ha condotto alcuni programmi che non hanno sfondato, ma anche premi, eventi benefici, sportivi e musicali, e ha curato piccoli programmi per Rai5, Rai Storia e Sky.

  21. Alextv ha detto:

    Che donna falsa. Non riesce a farmi cambiare idea…

  22. Gaetano Di Nucci ha detto:

    Grande Milly

    Forza

  23. Paulucci ha detto:

    Unica cosa non ho capito come si svolge la gara, i cantanti verrano rivelati tutti nell’ultima puntata?