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MILLY CARLUCCI: LA SFIDA VINTA CON BALLANDO, IL CANTANTE MASCHERATO TRA POCO BUDGET E TANTA FANTASIA

Milly Carlucci chiude il 2020 con una lunga intervista, tra il bilancio di Ballando con le Stelle e le anticipazioni sul Cantante Mascherato. Ascolti, contagi (il “medical drama” di Ballando), budget ridotti ma Milly non perde la voglia di stupire e divertire il pubblico dei suoi show.

Intervistata dal Messaggero, Milly Carlucci parla innanzitutto di Ballando con le Stelle.

Una sfida l’abbiamo vinta: riportare il varietà nel sabato sera autunnale, che da anni veniva presidiato da Alberto Angela. E sui social siamo stati i campioni assoluti.

Ballando e Cantante Mascherato devono fare i conti con i tagli al budget.

Sia Ballando che il Cantante sono un mix di personaggi di serie A e di serie minori, sorprese e rivelazioni. È un mix economico: fare un programma con la serie A costa troppo.

Col cast di un varietà anni ’60 oggi fai quattro Sanremo. E la tendenza sarà al risparmio: tutte le tv quest’anno devono fare i conti con gli introiti bassi della raccolta pubblicitaria.

Il Cantante Mascherato, la seconda edizione dal 29 gennaio su Rai1, parte nel pieno della crisi economica.

Dove non arrivano i soldi, arriva la fantasia. E comunque la tv è un’industria che vive anche di soldi investiti.

La giornalista le chiede se non sente il peso di essere sempre inossidabile.

Io sono cambiata molto. Meno roccia, solo che l’ho fatto piano piano.

Oltre a Ballando e Cantante Mascherato, Milly Carlucci tornerà con “Il Sogno del Podio”.

Un talent tra giovani direttori d’orchestra per un contratto con la London Symphony Orchestra. Lo vedremo a maggio su Rai5, forse anche su una generalista. Si gira in Inghilterra, a marzo.