MILLY CARLUCCI: MOLTI VOGLIONO CHE CAMBI LA GIURIA DI BALLANDO? CONFERMO TUTTI E RILANCIO

Giù le mani dalla giuria di Ballando con le Stelle! Milly Carlucci torna a parlare dei giurati dello show del sabato sera di Rai1 in una serie di interviste ai maggiori settimanali e a Domenica In dove ha presentato il cast della nuova edizione, svelato il primo ballerino per una notte, Pippo Baudo, e convinto Mara Venier a ridiscendere in pista.

Cambiare l’infame giuria? Li confermo tutti!

“Molti hanno detto: sì, li dovete ammazzare quegli infami, quei cinque terribili giurati! Per accogliere tutto questo grido di dolore che si leva da tutta Italia, noi con gli autori di Ballando con le Stelle abbiamo deciso di non cambiare la giuria. Ritroveremo Carolyn Smith, Selvaggia Lucarelli, Guillermo Mariotto, Fabio Canino e Ivan Zazzaroni”. (Domenica In)

La new entry Alessandra Mussolini

“Confermatissimi i commentatori a bordo campo Roberta Bruzzone e Alberto Matano, ai quali si aggiunge Alessandra Mussolini che diventa una voce interessante perché ha fatto Ballando e ha già sofferto sulla sua pelle i commenti della giuria”. (Domenica In)

Guillermo Mariotto non si tocca

“Difendo Mariotto a spada tratta, è una delle persone più brillanti che abbia incontrato non solo per la curiosità culturale, è uno che non si stanca mai di imparare, ma perché ha un punto di vista originale su ogni argomento. Non dice mai sciocchezze, fa riflessioni profonde, studia filosofia”. (Chi)

È la giuria che il pubblico ama odiare

“Questa è la giuria che il pubblico ama odiare. Anche quando dicono cose normali sembra che abbiano gettato bombe molotov nel salotto degli italiani. Ormai Mariotto deve andare in giro con le guardie del corpo”. (Oggi)

Un gioco delle parti, il pepe ci vuole

“In verità è un gioco delle parti. Quello di indignarsi, provocare, stuzzicare. Da una parte Selvaggia, Mariotto, Canino, dall’altra qualche concorrente vip, che magari non accetta una critica o il pubblico in sala o sui social che non gradisce il commento e simpatizza per uno o per l’altra. Non ci si divertirebbe, un pò di pepe, leggerezza ci vuole”. (Ansa)