MIRIAM LEONE: MEGLIO IL SILENZIO CHE FARE LA CONDUTTRICE. ECCO PERCHÈ HO LASCIATO LA TV

Miss Italia 2008, molte conduzioni in tv da Uno Mattina a Le Iene, altrettante fiction popolari come La Dama Velata e In Arte Nino, poi la svolta tra cinema e serie più blasonate come Non Uccidere e la trilogia su Tangentopoli (1992, 1993 e 1994). L’attrice oggi è protagonista con Stefano Accorsi del film “Marilyn ha gli occhi neri”, la storia di due emarginati, lui pieno di tic, lei mitomane e bugiarda. Si racconta al Corriere della Sera e spiega perché ha abbandonato la conduzione televisiva.

Miss Italia

“Una porta per l’emancipazione, il mio provino davanti a milioni di persone. Dopo ho potuto camminare da sola, sperimentare, conoscere l’affetto delle persone. Ogni giorno in un luogo diverso, dai paesini a New York. La corona devi restituirla: ne ho fatta una copia che conservo in bagno. Mi serviva una testimonianza. Un giorno, quando sarò anziana, la mostrerò a figli e nipoti”.

Le critiche 

“Al liceo mi dicevano che ero Elio delle Storie Tese. Oggi è divertente perché ho un’età. Ma perché me la dovrei prendere se sui social mi insulta, per dire, Giuseppino88? La facilità nel criticare il prossimo sono chiacchiere da bar che valgono zero. Le cose cambiano nei giovanissimi, vedo un’accettazione importante della diversità. Ci ho messo una vita ad accettare la mia faccia”.

La conduzione tv

“Non era il mio posto, dovevo dire quello che piaceva e non quello che pensavo. Allora meglio il silenzio. Sognavo di sposare Piero Angela, mi toglieva due-tre ore di studio. Gliel’ho detto e lui: mmmh, arrivederci signorina”.