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MISS ITALIA FINISCE QUI… O NO?

MISS ITALIA FINISCE QUI... O NO?

Articolo a cura di FurorTv – Miss Italia è tutt’altro che finita, almeno a parere del sottoscritto. Avrà pure dato da scrivere a chi non aspettava altro per sottolineare la parabola discendente della Ventura, del resto Miss Italia è vecchio e demodé da una decina d’anni e sessista da almeno cinque. Ma Simona ha dimostrato di essere sempre la Super di una volta, nonostante le discutibili scelte recenti e quel comprensibile bisogno di carburare per poter reggere, dopo un po’ di tempo dall’ultima volta, una diretta fiume su una generalista, anche se su La7.

Lo ha dimostrato perché è sua l’edizione più innovativa, per quanto sia la meno vista. Ma La7 non è la Rai e non ha mai dimostrato affetto per il prodotto, quindi che si lasci da parte la questione Auditel. Le scelte autorali erano valide. Luxuria a parte (sarebbe stato davvero curioso avere una trans tra le concorrenti), la novità del meccanismo da talent con le ragazze divise in gruppi assegnati a coach è stata decisiva per svecchiare il carrozzone.

Un’idea che conferma le mie capacità autorali, tra l’altro. Idea che come quella dei giovani di Sanremo nel preserale ho sviluppato in completa autonomia e conseguente anonimato. Lasciarle parlare qua e là inoltre, anche solo per cazziarle, fregandosene della liturgica par condicio sulla visibilità, poteva riuscire solo alla Ventura. Come suo è il merito di avere un passato glorioso per cui cantanti amici le fanno il favore di esserci, come accade per la De Filippi.

E ben riuscito è l’innesto sociologico con pretendenti al titolo curvy e musulmane. Per insistere col confronto, anche la De Filippi lo fa (sempre più spesso) a Tu sì que vales.
Per concludere. La Ventura non è una conduttrice non brava. Basta aver guardato la prima di Striscia per capirlo. E Miss Italia potrebbe rivelarsi una buona proposta per Mediaset, magari ottima per la moribonda Italia 1. Ma pure la Marcuzzi su Canale 5 farebbe bene di sicuro. Il format così rivisto è buono ed i milioni di telespettatori tornerebbero. Basta eliminare le coreografie e un po’ più di coraggio. Ad esempio lasciare agli autori la scelta delle concorrenti, come avviene per ogni reality.. anche se ciò potrebbe avere conseguenze imprevedibili sugli eventi regionali. Sarebbe meno difficile partecipare e più facile sceglierle belle, tutte.. come le corteggiatrici di Uomini e Donne.

Optare per una bellezza più realistica, meno da passerella. Aprire alle quarantenni in forma e rinunciare alle insipide diciottenni ancora in fase di sviluppo e soprattutto non vergognarsi di essere un concorso di bellezza. Bikini, sederi e tette in vista. Almeno potranno dire che il programma è volgare per aver mostrato la bellezza femminile in tutte le sue forme e non, come avviene ogni anno, senza un reale motivo. E magari, perché no, svolgere parallelamente le selezioni per Mister Italia. Il pubblico femminile e gay avrebbe un motivo per guardare.

4 Risposte

  1. tex ha detto:

    Secondo me tra qualche anno andrà sui canali Discovery

  2. BoyBad ha detto:

    Bubino ne deduco che a te sia piaciuta quest’ edizione

    Da quello che ho letto stranamente continua su La7, si vede che Cairo non ci spende proprio e con quel “botto” che fa in seconda serata ci sguazza

    Le idee dei coach e la giuria come dice l’ articolo sono davvero state ottime. Se il carrozzone è stato totalmente svecchiato, è stato l’ impianto della serata (acustico soprattutto) e i vari momenti morti e di confusione a rovinare tutto. La Ventura ha anche molto improvvisato e per questo si è beccata tutte le critiche del mondo.

    Il low budget e l’ incapacità di La7 di fare uno show ne hanno totalmente rovinato la resa dello spettacolo. Mancava una scrittura più precisa e una produzione degna della prima serata.

    Io spero Simona non lo rifaccia 😉

  3. boia80 ha detto:

    sessista in che senso ? è un concorso di bellezza, e le coprono sempre di piu’. miss italia è fallito, da quando hanno incominciato a farle parlare, ballare, cantare e ste altre scemenze.

  4. Robert ha detto:

    BOIA80, “sessista” nel senso che la sinistra estrema ha bollato Miss Italia come “sessista” a causa della sua furia (della sinistra estrema) iconoclasta contro il sedicente regime dittatoriale del berlusconismo mediatico: curioso che gli stessi che si scagliavano contro il Sultano di Arcore abbiano perso la voce contro il Kapò di Pontassieve (Renzi). Semplicemente ai sedicenti intellettuali radical chic non tollerano chiunque si opponga al PD (si veda l’atteggiamento furioso contro Grillo: eppure costui non ha mai frequentato Previti, Dell’Ultri e la D’Addario… ma Grillo è stato attaccato dai mass media di sinistra tanto lo stesso solo perchè ha osato opporsi al PD). Miss Italia è fallito a causa dell’incapacità della signora Mirigliani di resistere al pensiero unico iconoclasta: a causa di questa non-resistenza tipica anche di Mediaset, direi che l’anno del mai vedremo il concorso sulle reti Mediaset (o almeno non prima della fine del processo Ruby-Ter per ovvie ragioni).