MONTALBANO, IL GRAN FINALE SU RAI1: RICCARDINO E IL CUOCO DELL’ALCYON SI GIRERANNO

C’era attesa come preoccupazione tra i milioni di affezionati telespettatori sul destino di Montalbano. Vedremo su Rai1 il degno e meritato finale di una delle serie di maggior successo oppure no? La risposta è sì. L’ultimo romanzo della saga creata da Andrea Camilleri verrà trasposto per il piccolo schermo e con il cast storico, da Luca Zingaretti fino ad Angelo Russo, il mitico Catarella.

Proprio l’attore ragusano, intervistato dall’emittente locale Teleiblea, ha confermato che è stata firmata l’opzione per girare gli ultimi due episodi del commissario Montalbano, prodotti come sempre da Rai Fiction e Palomar.

Palomar ci ha confermato che gireremo altre 2 puntate per chiudere il cerchio, tra cui anche “Riccardino”, ma non abbiamo ancora una data certa. L’unica cosa sicura che sappiamo è che i 2 episodi si gireranno, come confermato dalla Palomar a tutto il cast storico della serie che ha già firmato l’opzione.

Presumibilmente nel 2022 verranno girati i due ultimi episodi di Montalbano, tratti dai romanzi di Camilleri “Il cuoco dell’Alcyon” e “Riccardino”. Si chiuderà così una saga letteraria e televisiva tra più le più amate e fortunate in Italia.

Montalbano – Il cuoco dell’Alcyon

Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori… Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

Montalbano – Riccardino

Il commissario deve sgrovigliare un nuovo caso, il suo ultimo. C’è stato un omicidio. La vittima è il giovane direttore della filiale vigatese della Banca Regionale. Testimoni dell’esecuzione sono tre amici intimi del morto. I quattro hanno condiviso tutto, persino il non condivisibile della vita familiare. Sono stati uno per tutti, tutti per uno: come quattro moschettieri. Il caso sembra di ovvia lettura. Ma contro ogni evidenza, e contro tutti, lui è arrivato alla conclusione che nulla è, in quell’omicidio, ciò che appare. Incappa in personaggi pittoreschi. Inciampa in un secondo delitto.