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#MYHEROACADEMIA DA STASERA NEL PRIME TIME DI ITALIA 2 – UNO SPRECO NELLA LUNGA STORIA DI COME SPERPERARE IL CAPITALE DEGLI ANIME E AZZERARNE IL VALORE IN CASA MEDIASET


Parte oggi in prima serata su Italia 2 una nuova serata di anime inediti, composta da tre episodi di My Hero Academia e due di Naruto Shippuden (con materiale vecchio di cinque anni mentre in Giappone è iniziato da un anno il sequel Boruto! – e One Piece se la passa allo stesso modo). My Hero Academia è ambientata in un mondo formato da civili e supereroi dove quest’ultimi hanno il compito di tenere a bada le organizzazioni criminali, molte delle quali capeggiate da membri dotati di superpoteri proprio come gli eroi buoni. Una storia molto comune che si distingue però nella caratterizzazione dei personaggi, nel cast corale, ma soprattutto nel protagonista che è in realtà un ragazzino nato senza poteri con il sogno di diventare un eroe.

My Hero Academia è attualmente uno dei prodotti d’animazione giapponese più pop del momento, esportato con successo in diversi Paesi. In Italia la licenza l’ha ottenuta Mediaset grazie alla collaborazione di Turner con il canale Boing e alle trattative di Dynit per il mercato home video. Con stupore (anzi no), la dirigenza del Biscione ha deciso di collocare My Hero Academia su Italia 2, canale televisivo ridotto a una media dello 0,10% di share. Dicevamo che non c’è sorpresa in questa decisione folle: Mediaset ha una storia ben precisa in fatto di anime in Italia, ma col tempo ha scelto di smantellare l’intero settore, riducendone all’osso la library, fatta ormai di rottami e vecchie glorie, quasi azzerandone il valore.

Non è bastato nemmeno Lupin III – L’avventura italiana che debuttò su Italia 1 in prima serata il 30 agosto 2015 con 1.058.000 spettatori (5,86%) a ricreare un clima di fiducia nel genere, visto che i successivi episodi furono proposti in seconda serata, talvolta all’1:30 di notte, nonostante l’etichetta di “anteprima mondiale”. Dragon Ball Super sembra una semplice eccezione concessa più per il blasone che non una volontà di rilanciare i cartoni animati nipponici. E non è bastata nemmeno un’estate 2018 da incubo in lunch time con I Simpson stra-replicati ridotti a racimolare un 5% abbondante, sinonimo che la fascia – una volta gloria dell’animazione giapponese e americana – è in piena crisi contenutistica. Adesso si aggiunge anche il flop della sezione comedy pomeridiana del canale (Big Bang Theory, punta di diamante, è a un preoccupante 4% scarso di media nella prima settimana di programmazione), che nel sabato si fa quasi agguantare dal canale tematico Boing (fascia 15-18 del 15/09, 2,21% di Italia 1 contro l’1,46% di Boing). Dunque perché mai lasciar morire una fascia d’ascolto così importante e proporre le novità su canali destinati alla chiusura?

My Hero Academia poteva rinfrescare appunto la fascia delle 14, in coppia con gli stessi inediti di Dragon Ball Super. Ma ci sarebbero un’infinità di prodotti usciti negli anni e ignorati nonostante il potenziale d’ascolto e merchandising. Ad esempio il remake del 2011 di “Hunter x Hunter”, “Sword Art Online” (proposto in casa Rai, ancora in corso), “L’attacco dei giganti” (anche questo parzialmente in Rai e ancora in corso), “Black Clover”, “Blue Exorcist” e tanti altri. La volontà di chiudere le porte a un intero genere ancora in grado di conquistare pubblico generalista è davvero incomprensibile. Ancor più dopo epoche che hanno caratterizzato il successo di un’intera rete. Per fare un paragone, è come se Canale 5 decidesse di eliminare in palinsesto tutte le soap opera, tenendone in vita giusto una.

Ai tempi ci si lamentava degli adattamenti di Alessandra Valeri Manera, delle sigle di Giorgio Vanni o della gestione di Fabrizio Margaria. È proprio vero che non c’è limite al peggio. Che dire, se non… alla prossima notizia scontata: ci aspettiamo di leggere della nuova serie di Lupin III anch’essa sbattuta su Italia 2.

18 Risposte

  1. GBtwit8 ha detto:

    My Hero Accademia e i nuovi episodi di Naruto su Italia2 hanno fatto 0,14% dello share, in breve un flop, ma non per colpa del prodotto ma per colpa del canale, Italia2 ormai è un canale di serie B con scarso share.
    Mandare degli anime in prima tv su un canale di serie B è una scelta incomprensibile.

  2. Veu ha detto:

    non direi, ad oggi l’America è fortissima in fatto di cartoni molto più del Giappone, il Giappone era fortissimo fino all’incirca agli anni ’90-primi anni 2000 (e lo era anche l’America), dopodichè il buio assoluto, ultimamente il Giappone è molto ma proprio molto meno forte rispetto all’America in fatto di cartoni animati tanto che in televisione sono quasi spariti del tutto i cartoni giapponesi. Che il Giappone ne produca un sacco è vero, fa una produzione da far paura ma troppo limitata (o troppo per bambini o troppo per adulti quindi non facilmente acquistabili dalle reti televisive) ma oggigiorno non esistono più successoni a dire il vero (nel senso ci sono cartoni giapponesi che i fans amano e seguono, ma al momento non esistono più successoni alla DragonBall o Pokemon per intenderci), caso differente invece l’America dove quasi tutti i cartoni che produce sono successoni tutt’oggi come lo erano ieri.
    Che poi secondo me tutto è ciclico, magari in futuro tornerà in auge anche un cartone giapponese come nuovo fenomeno come lo furono Pokemon o Dragonball. Vedremo.

  3. Gigi Gx ha detto:

    My Hero Academia per sua conformazione non è proprio il classico cartoon delle 14.
    E, in ogni caso, la prima stagione è visibile online e legalmente su alcuni siti di settore. Quindi non proprio questo grande acquisto, ecco.
    Potrei essere d’accordo con la messa in onda delle nuove puntate di Naruto o, meglio ancora, di Boruto.

  4. Lost90 ha detto:

    Articolo perfetto Dark, condivido pure le virgole! Manca solo l’esempio di Detective Conan che ai tempi d’oro superava anche i 3 milioni (numero che ora non vede neanche C5 in prima serata :P) lasciato in mano a Super e ora sospeso forse per sempre… con il film in prima serata contro la finale di Sanremo fu addirittura il programma più visto dopo lo stesso Sanremo battendo anche C5!!

    Io i Simpson ormai non li guardo più se non nelle prime Tv, almeno in estate ormai devono farlo riposare o crollerà sempre più! Almeno ai Griffin un po’ di riposo glielo danno e quando ritornano li guardo volentieri. Purtroppo I1 non ha più una vera identità in daytime, replica sempre le sitcom trasmesse in loop ed infatti la bella 2 Broke Girls sabato è crollata addirittura all’1%, risultato inaccettabile, lo stesso per Black Ish ieri…. per non parlare del solito CSI che sarà in onda da quasi 15 ma qui mi sa che ci sono ordini superiori quindi penso che resterà ancora per un bel po’ in onda!

  5. Don Ivano ha detto:

    c’è da capire perché i numeri de I Griffin vanno bene alle 14 30 e un possibile risultato simile per i due anime di stasera no, mah…

  6. NeroWolfe ha detto:

    il Giappone di più a dire il vero

  7. darkap ha detto:

    Prima serata è esagerato, va detto, anche se c’è disponibile il sabato e un’appuntamento lancio si poteva tentare… però la fascia delle 14 è lì ad ammuffire e quindi direi che ci stava benissimo

  8. Veu ha detto:

    gli Stati Uniti sono la patria dei cartoni animati.

  9. Veu ha detto:

    piazzarlo in prima serata su Italia 1 o nel lunch time sempre di Italia 1 era impossibile?

  10. Alextv ha detto:

    7:00 Latte e Cartoni
    9:00 Simulcast Tgcom24
    9:30 Film Rosamunda o Inga Lindstrom
    11:00 Dr House
    12:00 Cotto e mangiato
    12:25 Studio Aperto
    13:00 Sport Mediaset
    14:00 Dragon ball/Naruto/boruto/My hero (inediti 2 episodi)
    15:00 Film per ragazzi
    16:40 Sitcom BBT/HMYM/2BG
    18:10 Lo Zoo di 105/La banda di 101 (riadattati per la Tv)
    18:30 Studio Aperto
    19:00 Sport Mediaset
    19:30 I Simpson
    20:00 Griffin/Cleveland show
    20:30 Csi
    21:20 Prima serata

  11. Alextv ha detto:

    Hanno provveduto a rinnovare Rete4 soprattutto in prima serata dov era pietosa. Ora devono rinnovare Italia1 in daytime però. Visto che in prima serata se la cava bene

  12. Alextv ha detto:

    Uno spreco mai visto prima. Gettato su Italia2 a fare lo 0,05%

  13. darkap ha detto:

    Ci sono, ma per lo più sono destinati a canali paytv come Cartoon Network, Disney Channel o Nickelodeon

  14. Erodio76 ha detto:

    Dopo aver “rinnovato” Rete4, dovrebbero pensare anche ad Italia1. È sicuramente più difficile gestire un canale x giovani, servirebbero tante idee e soldini…. Gli anime evidentemente non fruttano come dovrebbero. Ma tentare non nuoce….. fare un palinsesto senza alcuna novità in day time anche quest’anno, aumenterà il declino della rete.

  15. Modica2 ha detto:

    Ma cartoni animati negli stati uniti non ne producono più?

  16. Modica2 ha detto:

    Ma fare un pomeriggio così per italia 1 no?
    14:00 Simpson
    14:30 my hero accademia
    15:00 boruto
    15:30 anime
    16:00 anime
    16:30 un programma musicale stile “occupy deejay”
    18:25 studio aperto

  17. Modica2 ha detto:

    Che spreco infatti, quando tutte queste anime potevano mandarle nel pomeriggio di Italia 1 o in prima serata su venti

  18. darkap ha detto:

    Gestione incomprensibile della propria library: hanno prodotti inediti che potrebbero fare bene in certe fasce orarie e invece li buttano su canali tematici secondari o addirittura morenti.