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NETFLIX IN ITALIA DA OGGI: PRIMO MESE GRATIS, 21 PRODUZIONI ORIGINALI E SU GILMORE GIRLS…

Da oggi Netflix in Italia

È il grande giorno: il futuro (quello del film) è arrivato ieri ma oggi Netflix sbarca in Italia. La nuova televisione on demand è pronta a conquistare gli appassionati di serie tv e fiction anche nel Belpaese. Oggi si è svolta la conferenza stampa, di cui vi aggiorniamo all’interno del nostro post. Pensate che Netflix diventerà una nuova realtà del nostro paese, andando a scalfire lo strapotere di Sky e Mediaset?

Reed Hastings, CEO di Netflix:

Che onore essere qui, abbiamo lavorato tantissimi anni, per allargare Netflix in più paesi, tra cui l’Italia. La cosa stupefacente di questi ultimi 10 anni è quanto lo smartphone sia migliorato. 10 anni fa è nato l’iphone e pensate a quante cose ha cambiato. La televisione è rimasta la stessa per 30-40 anni […] Perchè la televisione è andata così lentamente mentre altre cose come lo smarthphone sono andate più velocemente? Perchè lo smartphone si basa su internet. Il più grande cambiamento della storia della televisione, più grande del colore, è internet“.

Continua parlando dei cambiamenti che ci saranno nei prossimi anni, pronosticando che i nostri bambini tra vent’anni non avranno più orari precisi di fruzione: La tv sarà come avere delle app che sostituiscono i canali. Gli anziani comunque continueranno a guardare la tv lineare perchè sono cresciuti così. Il cambiamento non sarà immediato, ci vorranno circa 20 anni. Dice che il numero degli utenti, ora a quota 69 milioni, continua a crescere permettendo di tenere i prezzi bassi. L’uomo conclude il discorso elogiando il potere globale di internet. Viene portato come esempio Narcos, serie fatta dai francesi in Colombia e con attori brasiliani che ha avuto grande successo in Germania. Viene lanciato un breve filmato sui prodotti originali di Netflix.

Arriva Ted Sarandos, chief of content of Netflix. Esordisce così: “Ci sono infinite possibilità di produzioni, stiamo raschiando solo la superficie”. L’uomo passa poi a presentare i talent delle serie tv: Will Arnett, Krysten Ritter (Jessica Jones), Taylor Schilling di Orange is New Black (a partire da oggi visibile con tutte le stagioni su Netflix), Pierfrancesco Favino, Daryl Hannah (Sense8), Steven S. DeKnight (produttore prima stagione Daredevill).

Ted dice che attualmente sono 21 le produzioni originali seriali di Netflix; un numero destinato a crescere. Per quanto riguarda l’Italia, oltre a Suburra, ci sarà una produzione per più piccoli realizzata con RainbowDeKnight: Daredevill sarebbe stato diverso se non fosse stato su Netflix. Siamo entrati in una zona più oscura. La libertà creativa ci ha permesso di sviluppare uno show unico, diverso dagli altri show sui supereroi”.

Ted dice che scelgono le loro produzioni cercando di esplorare mondi nuovi. Rispetto alla tv generalista un episodio di una serie Netflix è più ricco perchè non deve introdurre ripetizioni per far ricordare al pubblico personaggi e storie. Taylor dice che non vedeva molta tv prima di Netflix, mentre ora si sente a suo agio nel vedere tutte le cose di fila. Anzi l’attrice non inizia una cosa se non può vedere subito la fine.

Ted Sarandos: “le nostre origini erano umili, abbiamo ripreso le serie di altri, ora ci concentriamo sulle serie originali”. Ci sarà una nuova stagione di Arrested Developement? Arnet: “bella domanda, è una cosa di cui abbiamo parlato”. Gli fa eco Sarandos, dicendo che l’idea di andare avanti c’è ma bisogna capire come.

Per quanto riguarda le aspettative sull’Italia, paese particolare e vecchio anagraficamente, Ted Sarandos dice che col tempo le persone si abitueranno alla rete e non conta l’età. Gli attori lasciano la sala. Hastings, a proposito di obiettivi di abbonamenti, dice che nel primo anno si concentreranno sulla felicità, poi cominceranno a guardare alle quantità. L’obiettivo è di conquistare una famiglia su tre in Italia. Negli Stati Uniti ci hanno impiegato 7 anni per farlo. Sull’avanzare della concorrenza, Hastings dice che maggiori investimenti sono positivi per tutti. Hastings dice che sono aperti a partnership con operatori telefonici (Tim Vision a parte) ma questa non è una cosa essenziale.

Su Gilmore Girls dicono che è solo una voce, “nessun commento”. Per quanto riguarda la banda larga, loro puntano sul futuro; dunque niente downloading. Dopo Philips, anche altre aziende introdurranno il tasto Netflix sul telecomando. Hastings non è preoccupato dall’over produzione televisiva: “questa è l’età d’oro della televisione“.

Fonte Davide Maggio

ATTENZIONE! Il primo mese di fruizione è GRATUITO! Basta andare sul sito www.netflix.com

10 Risposte

  1. Dee ha detto:

    Boom le Winx: il brand più di successo degli ultimi 10 anni. Rai deve essere orgogliosa di questa serie, che poi è il cartone e il fantasy italiano più famoso nel mondo e il più esportato.

  2. veu ha detto:

    La produzione con Rainbow sarà Winx Club WOW: World of Winx, lo spin-off di Winx Club. In Italia andrà in onda anche sui canali della Rai.

  3. Kapolito ha detto:

    Ahahahah…che trash master. Ora pubblicizza infinity di cui non glien’è mai fregato nulla!! 🙂

  4. Master ha detto:

    Chi se ne frega di ste serie che non conosce nessuno

  5. _MissFairy_ ha detto:

    Master

    ma davvero Sense 8, Narcos, Daredevil, Marco Polo, Bloodline e Jessica Jones sono inferiori secondo te a Desperate Housewifes, Lost e Dexter (io ho adorato queste serie)

  6. bamba ha detto:

    Infinity con Desperate Housewifes, Lost e Dexter titoli di punta?

  7. Master ha detto:

    Catalogo di cui non importa nulla a nessuno….

    Meglio Infinity di Premium, che fa scaricare le cose x vedere offline

  8. David20 ha detto:

    Sarà la solita cosa di nicchia italiana. Da noi queste cose ancora non funzionano molto

  9. David20 ha detto:

    Non mi pare che ci siano titoli tali da far accorrere giovani in massa…..

  10. bamba ha detto:

    Finalmente posso vedere Sense8 e in generale nuovi titoli seriali…#ciaonetflix