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OGGI È UN ALTRO GIORNO – RECENSIONE PRIMA PUNTATA: SERENA BORTONE CONVINCE IN UN PROGRAMMA DAI DIVERSI COLORI CHE NECESSITA DI RODAGGIO

Oggi è un altro giorno per Rai1, il primo giorno della nuova programmazione autunnale in day time, il primo in assoluto della nuova trasmissione del primo pomeriggio che ha il compito non facile di sostituire Vieni da Me di Caterina Balivo che per 2 anni ha occupato questo slot.

Non è mai facile fare una recensione di un programma al suo debutto, sappiamo che soprattutto un quotidiano si stravolgerà durante l’arco della stagione, ma è giusto dare delle prime personali impressioni. Partiamo subito col dire che la prima impressione non è per niente negativa, ci sono diversi spunti interessanti e riusciti altri meno, la primissima parte del programma si concentra su uno stile leggero e veloce (forse troppo veloce).

Ritroviamo il divanone stile Vita in Diretta ai gloriosi tempi di Mara Venier, Serena Bortone al suo debutto visibilmente emozionata, affiancata da Sabrina Ciuffini, Alessandro Cecchi Paone e Massimiliano Rosolino commentano argomenti di cronaca leggera e curiosi, (esclusi i primi 5 minuti dedicati all’inizio dell’anno scolastico), il problema in questo spazio è la velocità estrema con cui vengono trattati i vari argomenti, e l’agilità nel passare dai negazionisti a Milly Carlucci. Sarebbe consigliato meno argomenti e trattati più approfonditamente. Prova ne è l’intervista via Skype esclusiva alla modella Armine Harutyunyan al centro di una squallida campagna social in merito al suo aspetto fisico, gestito frettolosamente depotenziando l’argomento.

Subito dopo il momento divanone si passa a uno spazio dedicato a Ballando e poi conseguente intervista a Milly Carlucci che rappresenta la prima vera novità offerta dal programma. Un bel momento anche scenico ben riuscito, Milly seduta di fronte ad uno specchio rivede immagini del suo passato e le commenta, va lodata l’intenzione almeno di proporre in maniera differente un classico spazio sempre più “abusato” dalla tv generalista come l’intervista al personaggio famoso. Al termine di questo spazio arriva il talk stile Arena o Agorà tanto caro alla conduttrice, che si concentra sull’emergenza Covid, al contrario dei precedenti spazi forse questo troppo lungo, e un pò confusionario per via del solito vizio dei nostri educatissimi politici a parlarsi uno sopra l’altro.

Ultimo spazio anche questo gestito con la giusta verve dalla Bortone è l’intervista a due protagonisti della soap Il Paradiso delle Signore, Roberto Farnesi e Vanessa Gravina, che conclude degnamente un programma dai tanti colori, che con le giuste correzioni, può rivelarsi un programma perfettamente adatto al pubblico generalista della prima rete Rai.

In conclusione Serena Bortone al netto dell’iniziale e comprensiva emozione si è districata benissimo fra i vari spazi leggeri e più seri del programma con tempi televisivi abbastanza accettabili mostrando la simpatia e la giusta empatia, apparendo a proprio agio brillante e arguta, non una sorpresa per chi già la conosceva, certamente una piacevole sorpresa per il pubblico di Rai1. Come detto prima bisogna migliorare l’amalgama fra i vari spazi e tempi, ma il programma ha mostrato del potenziale e la freschezza e professionalità di Serena Bortone fanno ben sperare. Possiamo dire che forse molti si ricrederanno sulle capacità della giornalista di poter gestire uno slot così complicato di Rai1, riguardo ai criticoni di professione, beh basta passare oltre no?